I 6 Film Horror da non Perdere nel 2018
Che piaccia o meno, il genere horror riesce sempre a destare scalpore nell’ambito cinematografico, sia per una scena troppo cruenta o, al contrario, per una trama troppo leggera e scontata.
Che piaccia o meno, il genere horror riesce sempre a destare scalpore nell’ambito cinematografico, sia per una scena troppo cruenta o, al contrario, per una trama troppo leggera e scontata.
Si accendono le luci nella sala Grand Théatre Lumière al 71esimo Festival di Cannes e hanno inizio 10 minuti di applausi: a suscitare questa standing ovation è il film “Dogman”, diretto da Matteo Garrone e con protagonisti Marcello Fonte e Edoardo Pesce. Garrone torna così al Festival di Cannes, dove ha vinto due volte il Grand Prix con “Gomorra” e “Reality”.
Che la Forza sia con tutti i fan di Star Wars! Mancano infatti pochi giorni all’uscita dell’atteso “Solo: a Star Wars Story” (in Italia al cinema dal 23 Maggio), secondo film della serie “Star Wars Anthology”, dopo “Rogue One: A Star Wars Story” (2016), composta da film a sé stanti ambientati nell’universo di “Guerre stellari”.
“Loro”, una parola per indicare l’indefinito al plurale, funge da titolo all’ultimo capolavoro di Paolo Sorrentino, diviso in due parti (la prima uscita il 24 Aprile, la seconda invece in arrivo il 10 Maggio), che ruota intorno a un “Lui” il cui potere e carisma lo hanno reso attraente agli occhi delle donne e invidiabile a quelli degli uomini: parliamo di Silvio Berlusconi, qui interpretato magistralmente da Toni Servillo.
Anche se al momento il pensiero va più che altro verso le ferie estive, il mondo del cinema è già in mood natalizio. Il prossimo cinepanettone porta con sé una sorpresa: Massimo Boldi e Christian De Sica saranno “Amici come prima”.

“E allora ripercorro tutto dall’inizio, da agosto, e leggo tutto. Gli oggetti delle email. Ogni riga di ogni email. Non ho idea di chi sia. Nessun cavolo di indizio. Ma mi sa che mi sto innamorando di lui.”
Il cinema è l’arte del movimento: un movimento tangibile nei passaggi della macchina da presa, nelle azioni di personaggi… C’è anche un’altra arte che dal movimento prende vita e che del movimento ne ha fatta la sua caratteristica dominante: la danza.
Se pensiamo ad Andy Garcia ci viene subito in mente la sua interpretazione in “Il Padrino: parte III”. Ma Andy Garcia ha anche un passato legato alla rivoluzione cubana e dei progetti interessanti all’orizzonte, quindi quale modo migliore per prepararsi al futuro se non conoscendo qualche informazione in più sul suo passato e sui suoi ruoli più famosi?
Wyoming, esterno notte, montagne ghiacciate.

Ready Player One. Un film intriso della cultura pop anni ’80 diretto da uno dei pilastri della filmografia di quel decennio, Steven Spielberg, che ha portato sul grande schermo uno dei romanzi più geek degli ultimi anni, “Player One” di Ernest Cline.

In via Seneca a Milano nasce il monosala metropolitano da 75 posti per chi è già appassionato e per chi vuole scoprire come si fa a inventare il futuro interpretando il meglio del passato.
Due sono i riferimenti che ci vengono in mente quando si parla di Lara Croft: il famoso videogioco ideato nel 1996 e i due film (2001 e 2003) che vedono come protagonista una giovane Angelina Jolie la quale, grazie proprio a tale titoli, entra nei cuori dei fan e imbocca la via del successo.