arte

Cosa sta succedendo alle gallerie d’arte

Ce lo racconta Cellula, spazio ibrido in bilico fra la rete e la Terra, che prova a dare forma al presente dell’arte per capire da che parte andrà il suo futuro. Una rampa di lancio che punta a un altrove tutto da definire. Il Salento sembra un po’ questo, a guardare una carta geografica dell’Italia, […]

Ti Bergamo: una mostra per intelligenza emotiva

Attraverso l’alternanza di opere d’arte e produzioni dal basso, immagini fotografiche, filmati, gesti e pensieri di quegli autori che, in tempi diversi, hanno raccontato Bergamo, i  suoi luoghi e la sua storia, la mostra rende testimonianza visiva di una comunità che, nella difficoltà, si è riscoperta tale e che, condividendo il proprio presente, ha saputo ritrovare anche il proprio passato.

Bologna Art City Week 2020

Si è conclusa la scorsa settimana, l’ottava edizione di Art City Bologna 2020: tante proposte che hanno riunito appassionati e professionisti del settore e non, nel capoluogo emiliano.

Bilancio Biennale Arte 2019

Il titolo di questa Mostra può essere letto come una sorta di maledizione nella quale l’espressione “interesting times” evoca l’idea di tempi minacciosi, ma può ambivalentemente essere anche un invito a vedere e considerare sempre il corso degli eventi umani nella loro complessità.

Flashback 2019 – Conversazione con Ginevra Pucci

Flashback quest’anno ha contato più di 17 mila visitatori – o meglio, Erranti-  ed è sempre diretta dal collaudato duo femminile: Stefania Poddighe e Ginevra Pucci. Una donna solare, un vulcano di idee, quest’ultima, che abbiamo avuto il piacere di conoscere ed intervistare.

Chiedi alla curatrice – 7 domande a Giulia Cirillo

Ho avuto occasione di esplorare diverse realtà: quella del museo, quella del curatore e quella delle gallerie. Rimango colpita dalla forza che alcuni artisti traggono dall’arte per sopravvivere, esprimersi e lottare; Ma per fruire dell’arte in modo totalizzante, per sentire le vibrazioni che ogni opera potenzialmente può emanare, per godere della cosiddetta sindrome di Stendhal, penso sia fondamentale essere a diretto contatto con “l’aura” di cui parla Walter Benjiamin.