Lista dei contenuti
ToggleDall’esperienza ad Amici al nuovo singolo Notte Selvaggia, passando per il taoismo, il rapporto con il pubblico e la voglia di superare ogni definizione: Senza Cri si racconta tra musica, identità e nuove prospettive artistiche.
Tra le voci più interessanti della nuova generazione musicale italiana, Senza Cri, artista non-binary, ha costruito il proprio percorso trasformando fragilità, ricerca personale e desiderio di libertà in canzoni capaci di parlare a molti. Dopo l’esperienza ad Amici e la partecipazione a Sanremo Giovani 2025, l’artista si prepara a vivere un’estate a stretto contatto con il pubblico e presenta Notte Selvaggia, un brano che guarda al club senza rinunciare all’intensità emotiva che da sempre caratterizza la sua scrittura. In questa intervista racconta il significato del suo nome, il rapporto con l’identità, le influenze musicali che l’hanno formato e il bisogno costante di esplorare nuove direzioni artistiche, tra ironia, introspezione e una visione della musica come autentico spazio di condivisione.
GUARDA ANCHE: Olivia Rodrigo e Sofia Coppola: un riferimento visivo che va oltre l’estetica

Ciao, partiamo dai tuoi inizi, cosa ti porti dietro di speciale dall’esperienza come concorrente di Amici?
Sicuramente le persone. Sia i ragazzi con cui ho condiviso il percorso sia tutte le persone che lavorano dietro le quinte. Mi hanno aiutato molto e mi hanno offerto tanti punti di vista diversi. Anche il rapporto con il pubblico è stato un grande regalo.
Uso questo nome per sentirmi infinito
Hai scelto il nome “Senza Cri”. Da dove nasce?
Dentro questo nome c’è l’idea del “less is more”. Sto imparando che avere meno può significare essere più liberi. La questione identitaria mi interroga molto, ma non amo le definizioni perché danno un senso di finitezza. Uso questo nome per sentirmi infinito.
Parlami di Notte Selvaggia il nuovo singolo, ome è nato ha una sonorità da club uplifting rispetto ai brani più dark e introspettivi che hai pubblicato ad oggi…
Avevo voglia di pubblicare musica. Ho tantissimi brani e quando non esco con qualcosa sto male. Ho deciso di fare una canzone più club e ballabile, ma nel mio modo, raccontando una notte vera..
Notte Selvaggia” e oltre: Senza Cri racconta la sua evoluzione artistica
Questa canzone apre un nuovo capitolo artistico?
Non lo so. Mi piace pensare che ogni canzone sia un capitolo a sé. Da settembre avrò sicuramente nuove cose da raccontare, forse una versione più delicata di me. Ma potrei anche sorprendervi con qualcosa di completamente diverso.
Dove ti rifugi per scrivere e pensare?
Mi rifugio molto nella mia testa. È lì che nasce sia la magia sia l’inferno. Come luogo fisico, invece, direi il mare.

Tra taoismo e libertà: il nuovo capitolo di Senza Cri
Con quale musica sei cresciuto?
Con tutto. Sono passato da Frank Sinatra a Elvis Presley, dai Bring Me The Horizon a Billy Idol, da Michael Jackson a Kanye West e Justin Bieber. Amo la musica senza distinzioni di genere.
Hai un libro da consigliare per l’estate?
Sì, lo Zhuang-zi, uno dei testi fondamentali del taoismo. Mi piace perché invita a cercare un equilibrio e a capire che le cose sono già conformi alla loro natura.
Come ti sei avvicinato al taoismo?
Perché vivere è difficile. I libri mi hanno sempre aiutato. Sapere che qualcuno prima di me si è posto le stesse domande mi dà sollievo.
Dal palco di Amici al tour estivo
Quest’estate sarai in tour: com’è un tuo concerto?
È uno spazio di condivisione. Non è il mio momento, è il nostro momento. Ci incontriamo per vivere insieme delle emozioni. E poi c’è molta ironia: faccio spesso battute perché i silenzi mi mettono a disagio, dal vivo ho un lato comico da stand-up.
Senza Cri Live 2026:
8 Luglio: Milano – IVISIONATICI (Ingresso Libero)
15 Luglio: Arezzo – Men/Go Fest (Ingresso Libero)
8 Agosto: Sanremo – One Night Summer Hits (Ingresso Libero)
17 Agosto: Barletta – Jova Summer Party (Biglietti su TicketOne)
14 Settembre: Milano – TBA