“Disobedience”: La forza di combattere le convenzioni

Tre attori di successo come Rachel Weisz, Rachel McAdams e Alessandro Nivola, il ritorno del regista cileno Sebastian Lelìo e un’appassionante dramma che ruota intorno al tema dell’amore e dell’emancipazione, sono gli ingredienti principali che rendono “Disobedience” uno dei film da vedere assolutamente quest’autunno.

La storia è l’adattamento cinematografico dal romanzo “Disobbedienza” (2007) di Naomi Alderman.

Ronit (Rachel Weisz) è un’affermata fotografa che vive da sola a New York. L’improvvisa morte del padre, rabbino capo della comunità ebraico ortodossa di Londra, la costringe a tornare nella piccola comunità religiosa dalla quale è scappata molti anni prima.

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Ronit, emancipata e anticonformista, è mal vista da parenti e fedeli, colpevole di aver abbandonato il padre per una vita dissoluta e lontana dai principi della sua fede. Addolorata per la perdita del genitore, Ronit trova conforto in Esti (Rachel McAdams) con la quale da adolescente ha avuto una storia d’amore e che ora è sposata con il cugino Dovid (Alessandro Nivola).

È questione di tempo prima che tra le due donne si accenda la passione di un tempo che rischia di sconvolgere, con effetti irreversibili, le loro vite e quelle di coloro che le circondano. Sebastian Lelìo, noto al pubblico per “Gloria e per “Una donna fantastica” (vincitore proprio quell’anno dell’Oscar come Miglior Film in Lingua Straniera), continua la sua indagine sulla femminilità e sui pregiudizi che ancora, e purtroppo, ne condizionano la libera espressione: in un mondo in cui alcuni tabù sembrano essere stati in gran parte lasciati alle spalle, il giudizio di coloro che non capiscono (o che non vogliono capire) sembra tuttavia avere ancora una forte voce in capitolo, condizionare in questo modo le esistenze e le scelte di coloro che si ritrovano coinvolti.

Il regista dunque, non muove semplicemente delle accuse alla rigorosa comunità ortodossa ebraica ma affronta una tema universale: il coraggio di essere sé stessi, anche a costo di andare contro tutto e tutti. Così facendo, Lelìo mette in primo piano quelli che sono i conflitti interiori che molti di noi affrontano anche su base quotidiana, tentando di combatterli o, quanto meno, di disobbedire.  ll film, presentato al Toronto International Film Festival il 10 Settembre 2017, sarà nelle sale italiane a partire dal 25 ottobre.

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