GF VIP e l’ennesimo scivolone della tv italiana: dall’omofobia alle bestemmie

Sipari più che hot in prima tv, bullismo, omofobia, insulti e ora bestemmie. Questa la realtà della televisione italiana. E mentre si sprecano parole e inchiostro per lottare contro gli stereotipi e le discriminazioni, sono i programmi tv più amati dai giovani a dare il cattivo esempio. A chi la colpa?

Colpo di scena al Grande Fratello Vip. A lasciare la casa definitivamente potrebbe proprio essere Marco Predolin colpevole di essersi stato lasciato scappare una bestemmia in diretta.

Una storia che si ripete. O forse no? Nella precedente edizione del Grande Fratello Vip fu scalificato Clemente Russo per aver detto che una donna adultera meriterebbe di esser fatta fuori. Decisione più che legittima che alzò allora un grossissimo polverone. Squalificata anche Pamela Prati per il suo rifiuto di attenersi alle regole del programma.

Sì ma quest’anno? Annullato il televoto tra Predolin e Bossari dopo alla gravità del gesto del primo. Una bestemmia. Una bestemmia in diretta tv. Un gesto volgare e deprecabile (anche se oggi non è più reato si rischiano comunque ancora multe per le bestemmie in pubblico).

Per settimane Marco Predolin si è lasciato andare a dichiarazioni misogine nonché omofobe (augurando a Malgioglio di essere “bruciato al rogo come Giovanna d’Arco”) e si è lasciato andare a gesti molesti toccando Carmen di Pietro tra le gambe.

Oltre a lui anche Giulia De Lellis si è lasciata scappare qualche battuta a sfondo omofobo proprio riguardo a Cristiano Malgioglio.

Tutti comportamenti che sembrano quindi aver avuto molto meno peso per la trasmissione, piuttosto che la bestemmia (anch’essa condannabile).

Può un programma rivolto soprattutto ad un target giovane essere così lassista? Può lasciare trapelare scivoloni così gravi?

Il Moige (Movimento Genitori Italiani) ha denunciato la trasmissione dopo lo scandalo della doccia di Cecilia Rodriguez (per errore la showgirl è stata inquadrata mentre si “puliva” le parti intime”).

Scandalizzarsi per la “bassezza culturale” del programma è più che legittimo. Forse però una delle prime cose da fare sarebbe spegnere la tv o cambiare canale. Specialmente se in casa si hanno bambini o minori a cui dare il buon esempio.

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