Le migliori alternative naturali allo zucchero

Rinunciare allo zucchero, soprattutto in estate, sarebbe una scelta molto salutare che tutti dovremmo mettere in pratica. Ecco il perché e soprattutto ecco con cosa sostituirlo senza perderne il dolce sapore.

La pericolosità del comune zucchero bianco non è solo da ricercare nelle dosi eccesive in cui si trova in moltissimi alimenti ma anche, e forse soprattutto, nel processo di raffinazione chimica cui è sottoposto. I danni per la salute sono molti ma evitarli con alternative naturali è semplicissimo. Ecco le migliori.

I cibi che mangiamo quotidianamente ci permettono di assumere una certa quantità di carboidrati (o zuccheri) che costituisce la fonte primaria di energia indispensabile per il funzionamento del nostro corpo. Secondo i nutrizionisti il fabbisogno giornaliero di zuccheri è di circa 90 gr ma dolci e bevande zuccherate fanno salire, e di molto, questo limite. Senza arrivare a parlare di diabete e obesità, un sovra dosaggio di zuccheri provoca una serie di malesseri, disagi fisici e patologie più piccoli che sommati sono un vero problema.

Perché è meglio eliminare lo zucchero bianco dalla propria dieta

Innanzitutto lo zucchero bianco, o saccarosio, per essere bianco e brillante come lo conosciamo subisce un’infinità di processi chimici: viene depurato con la calce, trattato con anidride carbonica e acido solforoso, poi viene cotto, raffreddato più volte, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale per poi essere colorato nuovamente con coloranti artificiali (alcuni dei quali derivanti da catrame e cancerogeni!). Se tutto questo non fosse sufficiente dal farvi desistere a mettere lo zucchero nel caffè, sappiate che i danni sul fisico, oltre a quelli sulla linea, sono molti e non da prendere sotto gamba.

In che modo lo zucchero bianco è dannoso per la salute

Le motivazioni sono davvero moltissime e riguardano il nostro organismo a 360°: oltre a provocare vere e proprie impennate di glicemia, lo zucchero rallenta l’assimilazione di minerali fondamentali come calcio e cromo; e questo accade perché lo zucchero per essere digerito ha bisogno proprio di questi sali e, dunque, li “ruba” letteralmente al nostro organismo.

Le conseguenze dirette sono:
indebolimento dello scheletro, dei denti, la comparsa di artrite, artrosi e osteoporosi e la famosa carie ai denti
disturbi intestinali in quanto lo zucchero fermenta producendo gas e alterazione della flora batterica, con tensione addominale, coliti, stipsi e diarrea
disturbi sul sistema nervoso, perché l’organismo, dopo aver ingerito zucchero, si sforza a livello pancreatico per riequilibrare lo stress ormonale causato dalla glicemia in crescita provocando picchi di stimolazione continui, crisi ipoglicemiche, che creano irritabilità, aggressività, debolezza e conseguente continuo bisogno di altro zucchero che crea una vera forma di dipendenza
indebolimento del sistema immunitario, causato sempre dallo sforzo di ricerca di equilibrio dell’organismo che viene indebolito, perde energie e di conseguenza capacità di risposta alle aggressioni esterne
disturbi sul metabolismo provocando aumento di peso e una maggiore predisposizione a malattie metaboliche gravi come il diabete.

Le 13 alternative naturali allo zucchero bianco

Ma per evitare tutto questo esistono valide alternative naturali allo zucchero, senza dover rinunciare al gusto. Anzi, i dolcificanti naturali contengono anche importanti sostanze molto utili al nostro organismo, basta abituarsi gradatamente a togliere dalla propria dieta piccole dosi di zucchero e sostituirle con miele, zucchero integrale, malto… .

Ecco le più interessanti.
1. Lo zucchero di canna integrale
È il sostituto utilizzato più comunemente ma è anche il più facile da “sbagliare” in quanto spesso lo zucchero di canna in vendita nei supermercati non è altro che zucchero bianco colorato con aggiunta di melassa. Quello giusto da acquistare deve essere innanzitutto integrale, avere un leggero retrogusto di liquirizia, essere granuloso, marrone e soprattutto umido. Per non incorrere nel rischio, vale il solito consiglio: leggere bene le etichette.
Di cosa si tratta? è il primissimo zucchero che si estrae dal succo di canna che dopo la raccolta viene solidificato in panetti delle dimensioni di una mattonella, ai quali possono essere addizionati altri ingredienti come succo di papaia, arancia, manioca, arachidi. È un alimento molto nutriente tipico del Brasile. Nella sua versione integrale, lo zucchero risulta più sano e con un indice glicemico più basso inoltre fornisce diversi nutrienti come potassio, magnesio, fosforo e vitamine del gruppo B.

2. Il miele
Innanzitutto, a differenza dello zucchero, il miele è un prodotto completamente naturale, inoltre è meno calorico ed è facilmente digeribile in quanto il glucosio che contiene entra direttamente in circolo e può essere utilizzato immediatamente dall’organismo. Contiene maltosio, saccarosio, glucosio, fruttosio e destrosio e costituisce un perfetto energetico naturale. Possiede numerosissime proprietà benefiche, tra cui antibiotiche, antisettiche, diuretiche, lassative, calmanti, depurative, disintossicanti del fegato, anti-anemiche e ricostituenti. È un valido dolcificante soprattutto per i bambini, gli anziani e per chi sta attraversando un periodo di astenia e difese immunitarie compromesse (malattia, convalescenza).

  • 3. Il malto
    Il malto è un derivato dei cereali, non contiene fruttosio e soprattutto non è un prodotto raffinato. Viene estratto dalla germinazione ed essiccazione dei cereali (malto, riso, mais…) che avviene grazie all’azione dell’enzima amilasi (liberato dal cereale stesso), che porta alla scissione dell’amido (zucchero complesso) in maltosio (zucchero semplice). La capacità dolcificante è inferiore rispetto a quella del miele ma tutti hanno un alto contenuto in maltosio e contengono amminoacidi, potassio, sodio e magnesio essenziali all’organismo. Il maltolo ha spiccate proprietà antitumorali a livello di prevenzione di patologie riguardanti esofago, fegato e intestino.
  • 4. Lo sciroppo d’acero
    Prodotto dalla linfa estratta dalla pianta dell’acero, ha un sapore molto dolce ma possiede uno dei più bassi contenuti calorici (250 calorie per 100 g).
    Contiene saccarosio, potassio, vitamine del gruppo B, calcio e acido malico (antitumorale), ed è ottimo nel latte, negli impasti dei biscotti e, naturalmente, con i pancake.
    Non si direbbe ma lo sciroppo d’acero non solo non fa male alla linea ma aiuta a snellire! agisce infatti sull’adipe e sul gonfiore addominale e, al contempo, svolge un’azione curativa eccezionale sugli inestetismi causati da cellulite e ritenzione idrica. È anche l’ideale per ridurre notevolmente l’acidità gastrica.
  • 5. Il succo d’uva
    Si tratta di acini d’uva bolliti e poi spremuti ai quali vengono aggiunti aromi quali chiodi di garofano, cannella e limone. Contiene fruttosio e ha un sapore molto caratteristico che non sempre può piacere e non può essere usato per tutto, ma nello yogurt per esempio è perfetto.
  • 6. La melassa
    È un dolcificante naturale che deriva dalla lavorazione dello zucchero di canna o di barbabietola. Contiene saccarosio, fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre ed è ricca di vitamine del gruppo B e di minerali come ferro, rame e magnesio. É molto digeribile.
  • 7. L’amasake
    Forse il meno conosciuto tra i sostituti dello zucchero, è molto usato nella cucina orientale e si ottiene dalla fermentazione del riso bianco, è praticamente un saké dolce. Si può gustare anche in purezza come dolce al cucchiaio. Ha un sapore molto delicato.
  • 8. La stevia
    Ora si è imparato a conoscerla di più grazie all’utilizzo nei prodotti della grande distribuzione come cicche e bibite, in realtà gli indigeni dell’America del sud la usano da secoli. Il nome Stevia deriva dal tipo di agave perenne da cui si estrae la “magica” polvere dolce “Stevia Rebaudiana”. Se dovete dolcificare qualcosa, la stevia è senza dubbio una delle migliori alternative in quanto è 300 volte più efficace dello zucchero ma ha zero calorie e un indice glicemico nullo. Inoltre alla stevia è riconosciuta un’azione digestiva e di protezione della cute e delle mucose del tratto orale, rendendola efficace nella prevenzione della carie. Viene utilizzata in dosi elevate anche come cura nei casi di ipoglicemia e ipotensione (svenimenti, cali di pressione improvvisi, astenia).
    Il suo potere dolcificante è molto alto ma ha anche un forte retrogusto di liquirizia, molto diverso da quello dello zucchero, e a molte persone non piace ma attenzione che può cambiare a seconda dell’azienda che la produce.
  • 9. Lo sciroppo d’agave
    Anche questo dolcificante naturale ha origini antichissime e veniva utilizzato già dalla popolazione azteca. Si produce in Messico e deriva dalla fermentazione delle radici di alcune specie di agave. Caratteristica principale dello sciroppo di agave è l’indice glicemico molto basso (11-18 su una scala da 0 a 100), il che lo rende la soluzione ideale per i diabetici e per chi deve tenere sotto controllo la glicemia come le persone in sovrappeso o le donne in gravidanza.
    Inoltre l’agave è anche ricco di sali minerali come ferro e calcio e contiene speciali bifido batteri utili a rinforzare la flora batterica intestinale.
    Attenzione però: accertarsi che sia di primissima qualità e non sottoposto a procedimenti chimici dannosi, quindi preferire lo sciroppo d’agave bio (leggere bene l’etichetta).
  • 10. Lo zucchero di cocco
    Ultimamente molto di moda (come tutto quello che riguarda il cocco – QUI ne avevamo già parlato), viene prodotto a partire dalla linfa dei boccioli dei fiori della palma da cocco, che viene coltivata in maniera non intensiva nelle regioni del Sud e del Sud Est asiatico, dove la palma da cocco cresce e prospera in abbondanza. Lo zucchero di cocco è stato infatti usato per migliaia di anni come dolcificante tradizionale di quelle zone e oggi i maggiori produttori sono le Filippine e l’Indonesia.
    Lo zucchero di cocco ha un sapore molto diverso da quello di palma, è intenso e fruttato con un leggero sentore di caramello. Ha un ridotto contenuto di saccarosio, un basso indice glicemico, è una buona fonte di zinco e potassio e fornisce 16 calorie per ogni cucchiaino.
  • 11. Lo xilitolo
    A dispetto del nome che può sembrare “chimico”, lo xilitolo è un dolcificante naturale che si trova in alberi ad alto fusto come la betulla e in molti frutta e verdura. Inoltre è prodotto quotidianamente dal nostro corpo!
    Ha un potere dolcificante simile allo zucchero e contiene 2.4 calorie per grammo, circa 2/3 del valore calorico dello zucchero. Lo xilitolo è famoso soprattutto per gli effetti benefici sulla salute dei denti, infatti riduce i rischi di carie e caduta dei denti. Questo è il motivo per cui viene spesso utilizzato nei dentifrici, collutori, spray e mentine per l’alito. Può anche migliorare la densità e la forza delle ossa, aiutando a prevenire l’osteoporosi.
  • 12. Lo sciroppo di Yacon
    Lo sciroppo di Yacon si raccoglie dalla pianta dello Yacon, che cresce sulle Ande in Sudamerica. É straordinariamente ricco di ferro, può essere utile in caso di rinforzo del sistema immunitario ed è molto benefico grazie all’alto contenuto di fibre solubili che nutrono la flora batterica intestinale. Facilita le funzioni del colon e si raccomanda alle persone con diabete. Attenzione a non abusarne perché può creare problemi digestivi.
  • 13. La polvere di Lucuma
    La polvere del frutto della lucuma (ne abbiamo già parlato QUI) ha un sapore inconfondibile che conferisce una dolcezza naturale ai dessert senza alzare i livelli di zuccheri nel sangue.

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