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Ti Bergamo: una mostra per intelligenza emotiva

Attraverso l’alternanza di opere d’arte e produzioni dal basso, immagini fotografiche, filmati, gesti e pensieri di quegli autori che, in tempi diversi, hanno raccontato Bergamo, i  suoi luoghi e la sua storia, la mostra rende testimonianza visiva di una comunità che, nella difficoltà, si è riscoperta tale e che, condividendo il proprio presente, ha saputo ritrovare anche il proprio passato.

Chiedi alla curatrice – 7 domande a Giulia Cirillo

Ho avuto occasione di esplorare diverse realtà: quella del museo, quella del curatore e quella delle gallerie. Rimango colpita dalla forza che alcuni artisti traggono dall’arte per sopravvivere, esprimersi e lottare; Ma per fruire dell’arte in modo totalizzante, per sentire le vibrazioni che ogni opera potenzialmente può emanare, per godere della cosiddetta sindrome di Stendhal, penso sia fondamentale essere a diretto contatto con “l’aura” di cui parla Walter Benjiamin.

Leonardo da Vinci 2.0

Ogni singolo artista è stato invitato ad interrogarsi sul lascito culturale che il Genio rinascimentale gli ha tramandato, nelle opere in mostra alla Permanente e una mostra che, attraverso proiezioni immersive, guida il fruitore nella Milano vissuta, disegnata e immaginata da Leonardo da Vinci, per concludersi con la visione dal vivo di The Last Supper di Andy Warhol.

Rilettura de L’Ultima Cena da sei artisti internazionali

Sei grandi artisti internazionali, di diversa tradizione culturale, hanno riletto il tema dell’Ultima Cena a partire dalla raffigurazione che ne ha dato Leonardo, facendone una delle espressioni più alte della nostra cultura, in un originale dialogo tra oriente e occidente.