Running e maratona: ROMA-OSTIA da riscattare

Della mia prima e unica Roma Ostia non ho un bel ricordo, anzi. Tagliato il traguardo credo di aver guardato negli occhi il mio Coach di allora Giorgio Rondelli e aver sbiascicato un “mai più nella vita…”.

Una gara nata male fin dall’inizio. Prenotata last minute con le compagne di corsa di sempre, Raffa, Valeria, Ross, Annalisa e Sam, ma anziché essere una gara bella e divertente all’insegna della compagnia, si è dimostrata una brutta copia del film di Agatha Christie, 10 Piccoli Indiani. Ne resterà solo 1.

Annalisa KO quasi subito dopo l’iscrizione, per pubalgia, causata forse dal troppo allenamento per la preparazione alla Maratona di New York, non lo abbiamo mai scoperto. Meno 1.

Valeria out subito dopo, a ruota, per fascite plantare. Meno 2.
Io e Ross vittime di un errore da pivelle. Comprato un bel paio di scarpe nuove di zecca la sera all’Expo e indossate subito il giorno dopo. La sensazione era quella di correre su carboni ardenti e non per un training autogeno come si usava negli anni ’80 ma per stupidità, forse influenzata dal mio essere fashion a tutti i costi. Le vecchie scarpe forse non si intonavano con la maglia della gara.

Ad ogni kilometro mi ripetevo, “ora mi fermo, non ne posso più… ancora un kilometro e mi fermo…” e invece con un tempo penoso sono arrivata alla fine e ho tagliato il traguardo. E poi ho deambulato a piedi nudi per rientrare da Ostia a Roma in metropolitana.

A distanza di anni, devo dire molto bella, bello il percorso e l’arrivo sul lungomare. A pensarci bene le scarpe nuove non sono state l’unico errore, in effetti sono partita a razzo, forte, troppo, complice la discesa dei primi kilometri e l’entusiasmo della partenza di massa che mi ha coinvolto come un’onda anomala. Al Pronti, Via, ho perso Rossana, Raffa mi è rimasta affianco per alcuni kilometri, poi ho staccato anche lei, Sam aveva deciso di prendersela con calma, era partita in fondo ed è rimasta vittima anche lei di scarpe poco adatte.

Ai 10 kilometri ero cotta, bollita, non ne avevo più, nemmeno per camminare, e come capita in queste situazioni, hai voglia a cercare di ingannare la testa, non funziona e non puoi nulla contro testa e corpo che si alleano. Raffa mi ha superato verso il 18mo kilometro al punto di ristoro chiedendo di affiancarla e raggiungerla, ma niente non ne volevo sapere. Mi sono fermata ho bevuto, mi sono massaggiata i piedi, avrei voluto togliere le scarpe e scaraventarle oltre la tangenziale, ho fatto stretching e sono ripartita. F… o il tempo.
Dopo il traguardo anche peggio. Scesa adrenalina ed entusiasmo, qualora ne avessi avuto dal 10mo kilometro in poi, è stata una sofferenza.

Non solo male ai piedi, ma anche alle ginocchia, vesciche ovunque, dolori diffusi e orgoglio che bruciava.

L’11 marzo la Roma Ostia ritorna la quarantaquattresima edizione della Mezza Maratona più amata e partecipata d’Italia. La Huawei RomaOstia sarà piena di novità senza abbandonare la tradizione, quella di una mezza maratona veloce e filante che da Roma porta dritti al mare.

LA PARTNERSHIP CON RCS SPORT
Novità di questa quarantaquattresima edizione, e per le prossime dieci fino al 2027, RCS Sport – player tra i più importanti nel panorama del business sportivo nazionale e interazionale – diventa Partner di Huawei RomaOstia seguendone in particolare la comunicazione, il marketing e la promozione sul territorio nazionale ed estero.

GALEN RUPP
Al via della 44^ Huawei RomaOstia Half Marathon ci sarà il mezzofondista statunitense Galen Rupp, un vero idolo degli sportivi americani grazie ai suoi prestigiosi piazzamenti, ottenuti nel 2017, alla Maratona di Chicago, dove ha vinto con 2h09.20. Primo americano di nascita a imporsi nella gara dal 1982, e alla Maratona di Boston, dove è giunto secondo in 2h09.58.

Rupp è un mezzofondista completo che dopo una straordinaria carriera in pista, fronteggiando gara dopo gara il talento naturale dei mezzofondisti africani, e culminata con uno straordinario argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012 sui 10.000 metri (27.30.90) insieme a ben 3 record nazionali americani ancora oggi vigenti (26:44.36 sui 10.000 metri, 7:30.16 sui 3.000 metri indoor, 8:07.41 sulle 2 miglia indoor e 13:01.46 sui 5.000 metri indoor), ha iniziato a dedicarsi alla corsa su strada.

Il passaggio è stato rapido e altrettanto vincente: nel 2016, ai Giochi Olimpici di Rio, in maratona, ha vinto la medaglia di bronzo, tagliando il traguardo in 2h10.05 e nel 2017 è entrato nel cuore degli americani con le due succitate imprese di Chicago e Boston.

Oggi può essere considerato l’atleta bianco più forte al mondo nella corsa su strada.

“Sono molto felice di venire a Roma per correre la RomaOstia- ha dichiarato Galen Rupp in un video messaggio proiettato durante la conferenza stampa- ho sentito parlare della RomaOstia e spero di correre una buona gara ma, oltre a questo, voglio approfittarne per visitare la Capitale e vedere le sue meraviglie”.

HUAWEI TITLE SPONSOR
La prima novità è nel nome: dal 2018 e per almeno 3 anni, la RomaOstia si chiamerà Huawei RomaOstia. L’azienda leader mondiale nella fornitura di soluzioni di Information e Communication Technologies affiancherà la manifestazione non solo come TITLE SPONSOR ma anche come OFFICIAL TIMING, fornendo ai 24 pacemaker gli smartwatch per poter cronometrare la loro gara, e brandizzando tutti i cronometri sul percorso ed all’arrivo della gara.

IL NUOVO SPONSOR TECNICO
Sarà JOMA Sport, azienda spagnola tra le più attive e in fermento nel panorama dell’abbigliamento e della calzatura sportiva, il nuovo sponsor tecnico della Huawei RomaoOstia Half Marathon per l’edizione 2018. Le maglie della gara competitiva e non competitiva, le divise dello Staff e del Comitato Organizzatore, saranno a cura del brand spagnolo, che con gli organizzatori ha scelto un design giovane e sportivo. Novità la scritta dietro alla maglia, con il Payoff di quest’anno: “alla RomaOstia si vola!”

runners

GOLD LABEL IAAF, UNICA GARA IN ITALIA
La IAAF ha riassegnato alla manifestazione, per il sesto anno consecutivo, la “Gold Label”. La Huawei RomaOstia è l’unica gara di corsa su strada italiana a vantare questo riconoscimento internazionale.

LE ISCRIZIONI
Il numero degli iscritti è in linea con quello dell’edizione del 2017. Sarà possibile iscriversi online ancora per qualche giorno oltre il termine prefissato del 15 febbraio per permettere agli organizzatori di evadere le tantissime richieste last minute. Chiusura iscrizioni prorogata al 20 febbraio!

EXPO AL SALONE DELLE FONTANE
L’Expo Roma Ostia, dopo un anno di assenza, ritorna nel ricettivo Salone delle Fontane, all’EUR, con numero e qualità di espositori nettamente superiore allo scorso anno. L’apertura al pubblico sarà come al solito prevista per giovedì 8 marzo nel pomeriggio, Venerdì e Sabato, 9 e 10 Marzo per l’intera giornata con orario continuato.

IL TRADIZIONALE E VELOCISSIMO PERCORSO
Onde e griglie in partenza rispetteranno lo schema consolidato negli anni che assicura gli atleti che l’assegnazione del numero di pettorale è stata fatta esclusivamente sulla base dei tempi ottenuti, dichiarati e controllati. Percorso speculare a quello degli scorsi anni con partenza dal Palalottomatica, i primi 3 km e 600 metri nel quartiere dell’Eur, e poi la via Cristoforo Colombo con arrivo sul Piazzale Cristoforo Colombo, la famosa Rotonda sul mare dei romani.

5 KM NON COMPETITIVA E 21 KM FITWALKING
Confermata la gara non competitiva sulla distanza di cinque chilometri, la EUROMA2 RUN che parte in coda alla gara competitiva ed arriva nel Centro Commerciale di Euroma2. Le iscrizioni alla 5 km sono già aperte online sul sito romaostia.it e saranno possibili fino al sabato al Villaggio. Il tempo massimo per la mezza maratona è confermato in 3 ore e 30, così da permettere anche la partecipazione dei Fitwalkers.

GLI ELITE RUNNER
Il gruppo degli atleti elite ad oggi confermato mantiene la linea di continuità con il passato, confermando l’elevato parametro qualitativo che da sempre caratterizza la manifestazione.
Nella gara maschile, che lo scorso anno vide trionfare Guye Adola, splendido preludio al suo esordio in maratona a Berlino con lo strepitoso tempo di 2:03:46, il marocchino Amghar Hicham, reduce dalla vittoria in 60:23 nella mezza di Marrakech, dovrà vedersela con il keniano Stephen Chebogut, secondo a Parigi 2017 in 2:06:57 e 60:19 di primato personale sulla mezza maratona, con l’ugandese Solomon Mutai, medaglia di bronzo nel 2015 ai campionati mondiali di maratona di Pechino e con l’etiope Direba Bonsa Dida, vincitore della Madrid Marathon 2017.
In campo femminile il cast delle atlete al via registrerà la presenza di atlete già protagoniste nella precedente edizione.

E’ il caso di Rebecca Chesir, quarta lo scorso anno in 1h09’01’’, che quest’anno torna in gara con la motivazione di rivedere in meglio prestazione e posizione.

La keniana si confronterà con la connazionale Stacy Ndiwa, 1h09’09’’ di personal best sulla mezza ottenuto a fine 2017 e con le etiopi Haftamnesh Tesfay, 2:20:13 nella recente Dubai Marathon e Netsanet Gudeta, quarta classificata ai mondiali di mezza maratona del 2016 e con un personale di 1h07’26’’ conquistato lo scorso novembre a New Delhi.

Tra le tre atlete potrebbe inserirsi anche l’altra keniana Winfridah Moseti, classe 1996 e vincitrice lo scorso ottobre a Torino in 1h09’39’’.

Relativamente agli atleti italiani, anche quest’anno purtroppo la RomaOstia risentirà della concomitanza con i Campionati Italiani di Corsa Campestre in programma proprio per domenica 11 marzo. Al momento è possibile confermare la sola presenza dell’atleta delle Fiamme Gialle Rosaria Console che tornerà a correre la RomaOstia dopo un’assenza che dura dal 2013.

Rosaria, per tutti Rosalba, Console è una delle atlete azzurre che più ha contribuito alla storia recente della RomaOstia, consacrandosi come una delle migliori fondiste azzurre. Ha corso la gara per la prima volta nel 2003 piazzandosi al secondo posto, ripresentandosi per ben 7 volte, vincendo nel 2005 (1h09’34’’) e registrando come altri piazzamenti il 4° posto del 2009 (al rientro dopo la prima maternità) e il 9° del 2013 (al rientro dopo la seconda maternità).

L’Organizzazione ringrazia tutte le Istituzioni: Comune di Roma e Regione Lazio // FIDAL e CONI // La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Radio 2 e FOX Sports.

Tutti i suoi Partner: Huawei, Joma, Enervit, Sara Assicurazioni, GLS Corriere Espresso, Brioche Pasquier, Virgin Active, Cetilar di Pharmanutra, Egeria, Barcelò Aran Mantegna, Minguzzi, TDS. Per la 5 km Euroma2 e Soport85.

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 20 FEBBRAIO
Il Comitato Organizzatore della RomaOstia, per soddisfare le tante richieste che stanno affollando la Segreteria Organizzativa in questi giorni, ha stabilito di prorogare le iscrizioni alla manifestazione fino al prossimo 20 febbraio.

Io non ci sarò, ma metto una opzione per l’edizione del 2019 se non sarò in Nepal Campo Base Everest per un trekking tra amici.

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