Stop da running: quando prendere una pausa dalla corsa e perché

Fisioterapia, arnica, cerotti colorati, taping, arnica di cavallo, solette, plantari, stop forzati, riprese, tabelle, addio dormire la domenica mattina fino a tardi.
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Tutte queste cose… unite, diventeranno i vostri migliori amici, se si deciderete di abbracciare la filosofia della corsa e diventare dei runner.

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Ma un runner di quelli veri, tosti, di quelli che se ti prende bene, programma le giornate in funzione delle tabelle, con in valigia sempre posto per le scarpe da corsa… quello che coinvolge la famiglia e organizza le vacanze in funzione di una maratona oppure di un triathlon o di un iron-man.

Per il mio compleanno che manco a farlo di proposito, capita in piena fashion week, riesco di solito a ritagliarmi un paio di giorni e ad organizzarmi con le amiche per una trasferta a Windsor, dove per tradizione da anni corro la mezza maratona.

Windsor come gran parte dell’ Inghilterra, ha un posto particolare nel mio cuore. Ci portava lo zio Peter da Londra nel week end per assistere alla parata militare e per visitare il Castello aperto per mostre, visite esclusiv, o anche solo per un pic nic nel parco o un the all’inglese.

A Windsor si respira aria regale in ogni angolo e quando la bandiera dei Windsor sventola sulla cima del palazzo, la fibrillazione si percepisce nell’aria. La regina è in città. Da quando poi Henry ha sposato Meghan nella Chiesa all’interno del Castello, la “regalità” è diventata ancora più “reale” e ai soliti turisti e inglesi che qui vi trascorrono il weekend, non fosse altro per venire a salutare i figli, gli amici o i parenti che studiano nel vicino e prestigioso Eton College, a Windsor sono comparsi anche numerosi curiosi. Meglio così, tanto la mezza maratona si corre nel parco del Castello accessibile solo se hai un pettorale attaccato alla maglia in tenuta da runner.

Nonostante il fatto, che la conosca così bene da sentirmi quasi a casa, mi emoziona sempre andarci a Windsor, e ora che zio Peter non c’è più, tagliare il traguardo ogni volta è per me un’emozione ancora più forte.

Quest’anno però niente Windsor, niente mezze, niente trasferta in UK con le amiche.

Colpa della fashion week? Anche, ma la colpa è soprattutto del mio tendine di Achille che ha deciso di ribellarsi, costringendomi a fermare le mie corse, a dire basta alle tabelle, alle uscite all’alba, agli allenamenti in generale. La sensazione è esattamente quella di avere i denti di un chihuahua attaccato alla caviglia…. e si, sono stata morsicata da uno di quei cani una volta al parco.

Un male sopportabile ma che dopo una corsa anche di pochissimi kilometri (meno di 3), si trasforma in un dolore lancinante, infinito e indefinito, perché ho dolore ovunque, un dolore fastidioso e acuto che mi impedisce perfino di spalmare la crema lenitiva.

SOS fisioterapista. Bravo Federico che con sedute settimanali ha migliorato la sopportazione al dolore, se non altro, ora riesco a camminare normalmente e non come se avessi un chiodo ficcato nel tallone. Camminare si, correre no. Riposo tassativo a tempo indeterminato almeno fino a quando il problema non sarà risolto. Quando? Chi può dirlo. Io senza corsa non ci sto stare. Mancanza di endorfine e se manca il buon umore…. Sono dolori per tutti dentro e fuori l’ufficio.

Allora cammino, pedalo indoor e outdoor e nuoto nella triste piscina della mia palestra perché fare avanti-indietro fino alla casa al lago mi viene scomodo e…. guardo i nuovi modelli di scarpe da corsa, che hanno preso il sopravvento nel mio armadio, perché quando rientrerò, dovrà essere una cosa in grande. Tutto nuovo.

Fashion week ricca di eventi e presentazioni, per lavoro si, ma con un occhio alla mia vera passione, la corsa. E allora toccata e fuga da ASICS nello Store di Via Dante, e io come un bambino goloso nel negozio di caramelle, mi sono guardata uno per uno i nuovi modelli, pregustando il momento in cui avrei potuto finalmente indossare di nuovo le scarpe da corsa e godermi come sempre da 6 anni a questa parte, la mia ora di libertà.

GEL-KAYANO™ 25

Punto di riferimento per le corse di lunghe distanze dal 1993, la GEL-KAIANO™ festeggia i suoi 25 anni con un’edizione rinnovata che include le nuove tecnologie FlyteFoam™ Lyte e FlyteFoam™ Propel in grado di garantire elevata protezione e stabilità.

L’approccio di ASICS volto allo sviluppo di prodotti a misura d’uomo è sempre stato l’obiettivo del suo fondatore, Mr. Kihachiro Onitsuka. Questo, è un anno importante per il marchio che lo scorso 29 Maggio ha celebrato il centesimo anniversario della nascita di Mr. Onitsuka, dimostrando come lui abbia modellato il brand e come ne abbia influenzato lo sviluppo futuro.

Paul Miles, Direttore Marketing di ASICS Corporation dice: “GEL-KAYANO™ 25 è un prodotto di cui il nostro fondatore sarebbe stato fiero ed è solo l’inizio di ciò che vedrà la luce nei prossimi anni nella categoria running.”

L’approccio di ASICS si basa su un design a misura d’uomo, ricerca di innovazioni tecnologiche e ambizione all’eccellenza, con queste premesse ogni edizione della serie GEL-KAYANO™ migliora la versione precedente, offrendo ogni volta ai runners maggiore protezione e performance. La serie ha superato ogni confine in termini di innovazione e ha permesso ai runners di esprimersi al meglio rivoluzionando la categoria running. La GEL-KAYANO™ 25 non fa eccezione offrendo una nuova tecnologia innovativa messa a punto dall’Istituto di Scienze Sportive ASICS (ISS) che fa il suo debutto all’interno di questa calzatura.

DYNAFLYTE 3

Per il runner che preferisce una sensazione di corsa leggera e veloce. La DYNAFLYTE™ 3 è caratterizzata dall’intersuola FLYTEFOAM™ Lyte che garantisce un’ammortizzazione leggera e reattiva, senza sacrificare la durevolezza. Grazie al completo contatto col suolo attraverso la suola, i runners sperimenteranno una transizione morbida, qualunque sia lo stile di corsa.

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