Iniziative benefiche: quando il bello è anche buono

Se c’è ancora qualcuno che pensa che il mondo beauty sia tutto esteriorità e frivolezza, queste informazioni sono senz’altro utili a far capire che non è esattamente così.

Qui vi parlerò di alcuni esempi di Corporate Social Responsibility, tema che fortunatamente è sempre più presente all’interno delle imprese.

La prima azienda buona che mi ricordi, credo sia stata The Body Shop, che tra l’altro quest’anno festeggia il 40° compleanno. Loro è stata l’idea di commercio equo ed etico, ovvero la partnership con piccole comunità (che ad oggi sono 26 in tutto il mondo) che coltivano e lavorano artigianalmente gli ingredienti naturali contenuti nei prodotti.

Restiamo in Africa: She-Y è un nuovissimo marchio di luxury skincare creato da Menaye Donkor Muntari, splendida Miss Universo Ghana 2004. Da sempre impegnata nel sociale, con questa mini linea – composta da scrub e ricco burro per il corpo in tre meravigliose fragranze – vuole sostenere le donne che in Ghana si occupano della coltivazione e della lavorazione del karité per ottenere il prezioso burro che è l’ingrediente fondamentale di questi favolosi prodotti. Non è tutto: parte del ricavato dalla vendita va alla sua no-profit, la Menaye Charity Organization, per aiutare i bambini più sfortunati a ricevere le cure mediche necessarie e una istruzione adeguata. Questi prodotti si trovano, per ora, a Milano da 10 Corso Como, e presto in Rinascente e da Mazzolari.

Quella di La Mer è invece una tradizione nata diversi anni fa: anche quest’anno, il brand luxury si schiera dalla parte dell’ambiente sostenendo National Geographic Society per contribuire alla salvaguardia degli oceani, la cui giornata mondiale si terrà il prossimo 8 giugno. Qui a Milano, il contributo è dato da Estée Lauder nella pulizia delle spiagge lungo il Lambro. E in profumeria, per un periodo limitato, è in vendita un’edizione speciale della Crème.

Il Gruppo L’Oréal è impegnato nell’iniziativa Sharing Beauty With All, un importante progetto di etica e sostenibilità che porta avanti da qualche anno e che si articola in numerosi aspetti, dalla cura verso l’ambiente e la biodiversità, fino alla formazione di personale qualificato: in Italia, L’Oréal è impegnata a sostenere organizzazioni e iniziative con l’obiettivo di consentire l’accesso al mondo del lavoro di giovani di comunità disagiate, declinando poi a livello nazionale i principi dell’iniziativa del Gruppo L’Oréal “Beauty for a Better Life“. Dal 2014 L’Oréal Italia sostiene anche la Comunità di San Patrignano con progetti specifici di formazione professionale dei ragazzi della Comunità, supportandone il percorso riabilitativo.

Infine, il giovane brand di make-up Wycon ha deciso di sostenere  l’ABA, Associazione senza scopo di lucro fondata da Fabiola De Clercq, impegnata da più di vent’anni nel campo della prevenzione, dell’informazione, della ricerca e della cura di anoressia, bulimia, obesità e disturbi alimentari. Nella pratica, acquistando gli smalti Heart of Beauty Kit Nail Lacquer (che tra l’altro hanno il colore di tendenza Serenity, un azzurro bellissimo) si sostiene la campagna COLORA LA TUA VITA, organizzata da ABA per informare, anche nelle scuole, quante più persone possibile su come prevenire e fronteggiare i disturbi alimentari.

Per concludere, queste iniziative seguono perfettamente – e dimostrano – il concetto che gli antichi Greci amavano, καλὸς καὶ ἀγαθός – che significa che ciò che è bello è anche buono. Lo sapevate?

Photo credit: La Mer

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