Viaggiare sicuri: cosa sapere e cosa mettere nello zaino

Qualche tempo fa ho messo a punto il decalogo del perfetto viaggiatore spiegando quello che secondo me è fondamentale avere in valigia quando ci si appresta a partire per una vacanza.

Ma, per affrontare un viaggio senza intoppi e far si che vada tutto esattamente come l’avete preventivato – soprattutto se state pensando di farlo da soli e per la prima volta – non è solo necessario portare con sé gli oggetti più utili in una settimana lontano da casa, ma è fondamentale essere informati e preparati a quello che si sta per affrontare.

Perciò, mi sembra giusto stilare una lista di “consigli per chi viaggia”: 10 suggerimenti su tutto quello che può essere utile per viaggiare bene, per evitare contrattempi e per rispettare il paese ospitante, soprattutto se geograficamente e culturalmente lontano dal nostro.

Per quanto possa sembrare contraddittorio, il viaggio (quello vero) è generalmente economico. Fatto ben chiaro questo concetto, tutti i passaggi necessari a organizzarlo e contribuire a renderlo indimenticabile, si riassumono di seguito:

1. monitorare i siti web e/o i motori di ricerca di viaggio per cercare l’offerta di volo più conveniente. I veri viaggiatori, pur avendo disponibilità economica, si adattano a spendere molto poco perché questo aiuta a conoscere bene il luogo scelto. Per i viaggi lunghi fanno anche più di uno scalo talvolta uscendo dall’aeroporto per vedere, anche solo di sfuggita, la città in cui si trovano di passaggio;

2. una volta scelta la destinazione, munirsi di Lonely Planet e consultarla prima della partenza per stilare un primo piano di viaggio. Lo so, l’ho già detto: è forse una delle pochissime guide al mondo più precisa e attendibile (è la mia preferita!), ma anche Routard è valida e affidabile;

3. sembrerà una banalità ma per avere accesso in qualsiasi paese, è necessario assicurarsi che i propri documenti di viaggio siano validi. Qualora fossero scaduti, è bene provvedere immediatamente al rinnovo per non trovarsi poi con troppo poco tempo e l’ansia di non partire (soprattutto per gli Stati Uniti, avere il passaporto in regola è fondamentale e solitamente il tempo utile per farlo/rinnovarlo è di circa un mese);

4. consultare il sito viaggiaresicuri.it (pensato in collaborazione col Consiglio dei Ministri) utile per qualsiasi informazione, anche all’apparenza irrilevante. Dal meteo alle condizioni politiche, passando per il fuso orario e la moneta: qualunque notizia qui è spiegata dettagliatamente e aggiornata in tempo reale per tutti i viaggiatori;

5. registrare il proprio viaggio sul sito dovesiamonelmondo.it. Nato come servizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, questo sito consente di registrare volontariamente i dati personali, il proprio piano di viaggio all’estero e tutte le informazioni a questo connesse, per far si che la propria posizione sia ufficiale e si possa dar modo di intervenire, rapidamente, in situazioni di soccorso…ovviamente se necessarie, niente allarmismi!  Per esempio io mi ci sono registrata per la prima volta quando sono andata con Ele in Georgia, semplicemente per una nostra tranquillità, essendo sole. Ecco…mamma tu non lo sapevi, ora lo sai. Vedi? niente di grave, è andato tutto bene! ;

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6. assicurarsi che la propria carta di credito sia abilitata ai prelievi presso bancomat o ATM esteri. Anche questa potrà sembrare una sciocchezza, nessuno ci pensa mai in effetti, ma…trovatevi all’estero, soli e al verde perché la vostra carta non funziona, poi mi dite eh?;

7. è fondamentale adattarsi. Evitate di prenotare alberghi o strutture costose per tutto il periodo di soggiorno, è sufficiente assicurarsi una prenotazione per i primi 2 o 3 giorni in un modesto bed&breakfast o guesthouse in affitto da privati (vedi per esempio tramite piattaforme come Airbnb.it, Homeaway.com, oppure anche Kidandcoe.com per chi ha figli). Dopo, in base agli spostamenti e ai piani della settimana, si possono prenotare case o stanze essendo in loco…il viaggio è più bello se è in divenire;

8. evitate luoghi troppo turistici, non danno per nulla la vera misura del posto che visiterete, anzi! Usate mezzi pubblici, mischiatevi agli abitanti e scambiate quattro chiacchiere se ce ne sarà occasione…vi accorgerete magari di trovare nuovi amici dove non pensavate fosse possibile;

9. viaggiate leggeri (lo zaino è la soluzione ideale) e cercate di non riempire la valigia di abbigliamento inutile. Soprattutto se siete in partenza per le vacanze estive, scegliete solo abbigliamento comodo e facilmente adattabile alle vostre esigenze: d’estate si sa che tutto asciuga molto più rapidamente, potrete perciò indossare una tshirt una volta in più dopo averla lavata e stesa al sole di una delle meravigliose isole greche, per esempio ;

10. munitevi di carta e penna, una piccola agendina sarà più che sufficiente. Vi servirà per annotare indirizzi, informazioni o semplicemente parole utili, soprattutto in paesi in cui parlare inglese non è sufficiente per farsi capire. Torno ancora una volta sul mio viaggio in Georgia, per portare un esempio…forse avremo incrociato si e no 3 persone, in una settimana intera, capaci di parlarci in inglese ma è stato comunque divertente!

Ok, a questo punto, credo di aver detto tutto… cosa aspettate a partire?

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