Se dico olio, a cosa pensate? Scoprite le mille risposte possibili all’“Olio Officina Food Festival”.

Tre giorni dedicati all’oro liquido: l’olio. Per imparare a degustarlo, ad abbinarlo, a conoscerlo e rispettarlo, fino ad amarlo!

Per noi italiani è un simbolo, un’abitudine consolidata, un legame con la terra e con il mare. L’olio extravergine d’oliva (“evo” per gli amici) non è un semplice condimento, è una ricchezza, culturale ed economica. (E quest’anno ce ne accorgeremo sempre più visti i dati preoccupanti di calo della produzione causati dall’andamento climatico negativo e del conseguente aumento dei prezzi di vendita).

Per celebrarlo come si deve, a Milano per tre giorni l’olio sarà protagonista grazie all’“Olio Officina Food Festival”.

Giunto alla quarta edizione, è da sempre un evento che indaga i rapporti tra la “spremuta di olive” e il paesaggio, la cultura, la società, l’arte. Non sarà quindi soltanto la celebrazione di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy, ma anche un luogo di cultura e di confronto dove si estenderà lo stesso interesse anche ai “condimenti che nutrono e impreziosiscono la mente” – il 22 gennaio per esempio ci sarà un laboratorio dedicato agli aceti balsamici.

Olio Officina Food Festival nasce da un’idea di Luigi Caricato – che ne è il direttore: scrittore e giornalista, è membro dell’Accademia dell’olivo e dell’olio di Spoleto, e ha coniato l’accezione di “oleologo”, termine presente nella banca linguistica della Treccani e dell’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo!

Chi quindi meglio di lui per poter organizzare tavole rotonde, interviste, incontri con scrittori, esperti del settore, nutrizionisti e chef; laboratori, giochi e show cooking; buffet a tema, sedute di assaggio, brevi corsi di degustazione per neofiti; mostre, proiezioni video e, la sera, un salotto culturale, letterario, musicale e artistico, con performance teatrali, concerti… tutti a tema d’olio?!

Ci sarà un filo conduttore che accompagnerà i visitatori del Festival, e quello di quest’anno non può lasciare indifferenti: “L’olio alimenta l’eros”. In effetti se si pensa a quanto l’olio stimoli – e seduca – attraverso i sensi… .

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Il tema verrà affrontato in un ricco programma (scaricabile online) a partire da una mostra di xilografie, chiamata “Eros nel chiostro”, dove quattordici artisti hanno voluto rappresentare l’incontro tra l’olio e l’erotismo.

Grande novità dell’evento sarà poi la Sala Sensoriale, allestita in modo da ricreare tutte le emozioni legate all’atto del produrre l’olio: una sorta di viaggio dall’oliveto al frantoio e ritorno.

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Di seguito solo alcuni dei temi che verranno trattati da giovedì a sabato:
– L’arte del blending (il miscelare insieme diversi oli per dar vita a nuovi sapori e profumi).
– I frantoi e l’architettura – per riscoprire posti antichi.
– L’olio e le diete – per non cadere nelle illusioni delle mode.
– Gli oli aromatizzati – valutarne la qualità e i giusti utilizzi.
– Gli aceti balsamici – gli incontri in merito saranno a numero chiuso, per prenotarsi scrivere a [email protected]
– La frittura – perché non se ne sa mai abbastanza in merito.
– La moda – presentazione di una linea di gioielli e una di borse, ovviamente a tema.
– L’Oil Bar – ricco di sorprese tutte da gustare.

Avrete così tutte le diverse chiavi di lettura utili per comprendere al meglio una materia prima ancora poco conosciuta in tutte le sue molteplici potenzialità espressive e sensuali.

INFO

Quando: da giovedì 22 a sabato 24 gennaio – dalle h9.00 alle 21.00
Dove: Milano – Palazzo delle Stelline – c.so Magenta 61
Quanto: un ingresso giornaliero costa 15euro ed è comprensivo di tutto (laboratori, eventi, incontri…)
Come: per iscrivervi cliccate qui

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