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ToggleC’è una St. Moritz che pochi raccontano: quella che, tolto lo smalto invernale delle piste da sci e delle boutique, si trasforma d’estate in un immenso parco giochi verticale per chi ama pedalare. Il Corviglia, la montagna simbolo della località, che con il Piz Nair sfiora i 3.057 metri, è da anni un punto di riferimento per gli appassionati di mountain bike, tanto da essersi guadagnata sul campo il titolo informale di “montagna della MTB”.
Non è un caso: qui il paesaggio fa gran parte del lavoro. Laghi dal blu intenso adagiati nella conca dell’Alta Engadina, boschi di larici, pareti rocciose e un orizzonte di vette che cambia colore a ogni ora del giorno compongono uno scenario che rende ogni discesa, anche la più tecnica, un’esperienza quasi contemplativa. E i sentieri fanno contenti tutti: dai principianti a chi vuole cimentarsi con percorsi impegnativi e tecnici.
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St. Moritz in mountain bike: offerta per tutti i livelli
La forza del Corviglia sta nella varietà. Si va dai percorsi più semplici, pensati per chi si avvicina per la prima volta alla disciplina o per le famiglie con bambini, fino ai flow trail più dinamici e ai sentieri alpini che richiedono tecnica ed esperienza. Un dettaglio non secondario: quasi tutti i trail sono pensati prevalentemente in discesa, perché sono gli impianti di risalita — seggiovie, funicolari e funivie — a fare il lavoro più faticoso, portando bici e biker in quota in pochi minuti.
Quest’estate la funicolare storica che collega St. Moritz Dorf a Chantarella è chiusa per lavori di ristrutturazione, ma la stagione resta pienamente accessibile grazie a percorsi alternativi: dal vicino paese di Celerina, la seggiovia Alp Giop e gli altri impianti collegati portano comodamente in alta quota passando per Marguns, mentre dal lato opposto, a St. Moritz Bad, la funivia Signal Bahn accompagna i biker fino alla stazione a valle della cima del Piz Nair. Tutti gli impianti resteranno in funzione fino al 18 ottobre 2026.
Corviglia su 2 ruote: 4 percorsi da battere
Il Marmotta flow trail è il biglietto da visita più accogliente della montagna: 2,2 chilometri interamente in discesa, tra Corviglia e Marguns, pensati per chi muove i primi colpi di pedale o pedala in famiglia.
Ben diverso il carattere del Trais Flours, il “trail dei tre fiori”: si parte in salita dalla stazione a monte del Corviglia, si costeggia il piccolo lago naturale Lej Alv, per poi affrontare un tratto più ripido e tecnico che culmina in tre formazioni rocciose — da cui il nome, in lingua romancia. Da lì la discesa si fa pura adrenalina, fino all’Alp Muntatsch e a un lungo sentiero forestale che arriva addirittura al villaggio di Bever.

Sull’Olympia flow trail si pedala letteralmente sulla storia: il percorso ricalca la pista che ospitò le Olimpiadi invernali del 1948, per 480 metri di dislivello tra roccia, prati alpini e bosco, fino a Chantarella. A causa di lavori di manutenzione in corso quest’estate, dopo la discesa è necessaria una breve risalita segnalata per tornare alla stazione a monte della funivia Signal, oppure si può proseguire verso St. Moritz Bad.
Il WM Flow Trail — dove “WM” sta per Weltmeisterschaft, cioè Coppa del Mondo, disciplina che qui si è disputata più volte sugli sci — regala 280 metri di discesa panoramica, curve tecniche e un suggestivo tornante a 360 gradi, prima di poter risalire e ripetere il giro.
I Flow Trail Safari: un’intera montagna in un giorno
Per chi vuole vivere il Corviglia nella sua interezza esistono i due itinerari “Flow Trail Safari”, pensati per collegare più percorsi in un’unica giornata sfruttando gli impianti di risalita.
Il Flow Trail Safari blu è la versione più accessibile: unisce il Marmotta flow trail, l’Olympia flow trail e, dopo una salita verso l’Alp Suvretta, il Foppettas flow trail, riconoscibile per i suoi caratteristici elementi in legno che chiudono l’avventura in bellezza.

Il Flow Trail Safari rosso è invece la sfida per i biker più esperti: quattro flow trail in un giorno solo, per un dislivello complessivo di 1.400 metri in discesa. Si parte da Celerina, si sale fino a Corviglia, si affrontano in sequenza Marmotta e Olympia flow trail — con una sosta quasi obbligata all’Edelweiss Bänkli, terrazza naturale sui laghi dell’Alta Engadina — per poi proseguire sul tecnico WM Flow Trail, con la sua curva a 360 gradi, e concludere con la discesa verso Suvretta sul Foppettas flow trail.
Dove dormire: comfort su misura per i biker
A pochi chilometri da St. Moritz, all’ingresso di Celerina, l’ALL IN ONE HOTEL INN LODGE interpreta perfettamente lo spirito sportivo della vacanza in bici: un lodge dal carattere informale, con colazione inclusa, ampio parcheggio gratuito, lavanderia per l’abbigliamento tecnico, deposito bici chiudibile a chiave e persino una stazione esterna per il lavaggio delle biciclette.

Tra le proposte della struttura, il pacchetto “Impianti di risalita – All Inclusive” garantisce, dal secondo pernottamento, il trasporto gratuito della bici su tredici impianti dell’Engadina, compresi tutti quelli attivi sul Corviglia. Le famiglie possono invece scegliere lo “Speciale Estate Famiglia”, valido fino al 30 ottobre 2026: cinque notti in maisonette con cucina attrezzata, bambini e ragazzi fino a 17 anni ospiti gratuiti, biglietti bici inclusi, colazione a buffet e un buono da 100 franchi da spendere nei rifugi di montagna.
Chi cerca invece un soggiorno più mirato può optare per la “Bici Infrasettimanale”, disponibile dal 16 agosto al 23 ottobre 2026: cinque notti, cinque giorni di trasporto bici incluso, un buono da 100 franchi per i ristoranti in quota, trasporti pubblici gratuiti in Alta Engadina e la possibilità di salire in funicolare a Muottas Muragl per ammirare uno dei tramonti più belli della valle.