Clubhouse: cos’è, come funziona, come farsi invitare

Clubhouse potrebbe essere il social nato dalle nuove esigenze di social-izzazione provocate dalla pandemia. Oppure anche no, era la naturale evoluzione che prima o poi ci si doveva attendere da una piattaforma social.
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Sta di fatto che è l’idolo del momento e dovrà dimostrare, nei prossimi mesi, di avere tutte le carte in regola per ritagliarsi il proprio spazio nel cuore degli utenti. E restarci, possibilmente. Molti hanno già iniziato a prendere confidenza con Clubhouse, al momento ancora in fase beta.

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Sugli altri social non si fa che parlare di questa nuova piattaforma: ci si scambia gli inviti, si danno le prime impressioni e soprattutto si cerca di capire se il suo successo sarà effimero (come già accaduto in passato per altre app che al debutto avevano fatto il botto) oppure duraturo.

In attesa di conoscere il destino di questa nuovissima piattaforma social, andiamo a scoprire cos’è Clubhouse, come funziona e come poter ricevere un invito per testarla in fase beta, in attesa che arrivi una versione definitiva.

Cos’è Clubhouse app

Clubhouse è una piattaforma social che consente agli utenti di ritrovarsi in stanze, all’interno del quale dialogare a voce sugli argomenti più disparati. Clubhouse è quindi un social basato sulla vocalità, perché gli utenti parlano tra loro come si si ritrovassero coinvolti in una conference call (per fare l’esempio più calzante).

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Al momento disponibile solo per coloro che possiedono un iPhone e che possono scaricare Clubhouse sull’AppStore, la piattaforma social è stata progettata e sviluppata dall’imprenditore americano Paul Davison e dall’ex impiegato di Google Rohan Seth.

Per capire quanto grande sia stato il successo immediato di Clubhouse, basta pensare che nello scorso mese di maggio la sua valutazione sfiorava già la quota di 100 milioni di dollari (quota che sarà certamente aumentata nel corso dei mesi successivi). A contribuire a tutto ciò sono state anche le celebrities americane, che da subito hanno compreso il potenziale di Clubhouse e hanno deciso di sostenerlo, aprendo un proprio account. Tra questi Chris Rock e Oprah Winfrey, due nomi eccellenti che da soli sono in grado di spiegare il fenomeno.

Disponibile anche in Italia, Clubhouse sta attirando anche da noi l’attenzione di celebrities e influencer. E in effetti, sfruttato nel modo giusto, questo social permette di scambiarsi idee e di approfondirle, di fare nuove conoscenze e di avere un contatto più diretto con le persone di tutto il mondo.

Come funziona Clubhouse app

In attesa che l’app sia disponibile anche per gli utenti Android, per iniziare a utilizzare Clubhouse è necessario scaricarlo dall’AppStore di Apple. Una volta scaricato, si può accedere in due modi: chiedendo a un conoscente già iscritto e accettato dalla piattaforma di inviarci un invito oppure procedere con la creazione di un account e richiedere un invito. In entrambi i casi riceveremo un sms con un link per procedere all’attivazione del nostro account su Clubhouse.

Quando l’approvazione dell’account sarà avvenuta, saremo pronti per accedere alla piattaforma, navigare, scegliere le stanze a cui vogliamo partecipare oppure crearne una nostra. Per la creazione dell’account è necessario inserire il proprio numero di cellulare, il proprio nome e cognome (la piattaforma preferisce che si inseriscano nome e cognome reali), scegliere un nome per l’account e se lo si desidera anche una foto profilo.

Prima di procedere per sapere come funziona Clubhouse app, una piccola curiosità.

Chi ha avuto modo di scaricare l’app sul proprio iPhone, avrà senz’altro notato che l’icona della stessa è rappresentata dalla foto di un musicista in bianco e nero. Ma chi è il musicista della foto? Si tratta di Bomani X, chitarrista e cantautore americano. Prima di lui, nell’ottica di non affidarsi a un logo ma ai volti dei propri utenti più popolari e attivi, erano comparsi nell’icona di Clubhouse l’avvocato e artista hip hop Julie Wenah e prima ancora di lei King Kiko, fondatore di un’organizzazione che si è occupata della mobilitazione nelle elezioni americane.

Dopo questa breve divagazione che ci ha permesso di scoprire una piccola curiosità, torniamo a come funziona Clubhouse. La home dell’app è piuttosto semplice e anche alquanto essenziale al momento. Sulla parte superiore della schermata, partendo da sinistra verso destra, è possibile visualizzare le icone che permettono di accedere alla sezione inviti, il calendario delle stanze in arrivo (selezionate e visualizzate in base a un algoritmo che sceglie gli argomenti che potrebbero interessare l’utente e che lui stesso ha segnalato in precedenza), le notifiche e il proprio profilo utente.

Sotto queste icone, un avviso ci sprona a seguire almeno 25 utenti, selezionati soprattutto dai propri contatti, se si è fornito a Clubhouse il permesso per accedere a questi ultimi. Il resto della home è quasi interamente occupato dalle stanze in corso. Di queste possiamo conoscere la tematica (lo si dovrebbe capire dal titolo della stanza), il numero delle persone che sta partecipando e chi modera.

Per conoscere tutte le stanze attive si può cliccare sull’icona Explore situata in basso mentre per creare una propria stanza è necessario fare click su + Start a room. La funzione Explore, cui si accede cliccando sulla lente d’ingrandimento posizionata in alto a sinistra, consente di trovare altri utenti, stanze oppure di cercare le conversazioni in base all’argomento preferito (sport, arte, salute e benessere, intrattenimento e così via…). Una volta che si accede a una stanza, si può poi scegliere se intervenire oppure restare in silenzio e ascoltare i vari interventi degli altri utenti coinvolti.

Clubhouse app: come farsi invitare

Come abbiamo già avuto modo di specificare, al momento, per accedere a Clubhouse, è necessario farsi mandare un invito da un utente che fa già parte della piattaforma e che quindi dispone di un account attivato. E ovviamente, almeno per il momento, bisogna possedere un iPhone.

Se non si conosce nessuno che fa già parte di Clubhouse, sugli altri social come Facebook o Twitter è possibile trovare, con facilità, utenti in grado di offrire inviti. Per invitare un contatto a unirsi a Clubhouse, il procedimento è in realtà alquanto semplice, come tutti i meccanismi al momento presenti sul social.

Basta infatti cliccare sull’icona Inviti sulla parte alta della schermata di Clubhouse e quindi cliccare Invite accanto al nome del contatto che ha richiesto l’invito o a cui vorremmo mandarlo. Fatto questo passaggio, l’utente riceverà un sms al proprio numero di cellulare e procederà con l’attivazione del proprio account su Clubhouse.


Fonte foto: William Krause on Unsplash

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