Lacoste: passato, presente e futuro del marchio… nel tocco speciale di Louise Trotter

Per la PE 2021 di Lacoste: dal coccodrillo – logo del brand – verso nuove interpretazioni dei capi.
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Sotto il segno riunificatore del coccodrillo. Parte proprio dal logo del marchio – e se vogliamo da questo concetto – il bel percorso di Louise Trotter ovvero il Direttore Creativo di Lacoste.

Ma il logo – nello specifico – è inteso come segno del brand anche per sottolineare in toto quello stile così rassicurante che ha reso il marchio conosciuto, seguito e amato in tutto il mondo.

Così la designer – tra storia e manualità divise in parti uguali – traccia la collezione uomo e donna per la prossima primavera-estate.

Come? Non solo con una forte estetica fotografica – realizzata dal belga Quentin De Briey su un cast di modelli scelti per strada a Parigi – dove si sottolinea come la collezione celebri le nozioni universali dello sport attraverso l’iconografia passata e presente di Lacoste.

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La Trotter decostruisce anche gli emblemi vitali della storia del marchio con l’occhio attento di un appassionato collezionista. Mettendo così in discussione l’ubiquità del logo Lacoste, la stilista ne raccoglie le impronte dai vari decenni, trasformandone la simbologia universale con nuove espressioni tattili.

Ecco allora la stampa coccodrillo in corsivo a ricami a filo, oppure il motivo di globo d’archivio o il ritorno serigrafato del design ‘Chemise Lacoste’.

Il risultato? È un vero e puro esercizio dinamico di upcycling che sposa elementi vintage invenduti e nuove creazioni.

Bellissimo il gioco dell’interpretazione della silhouette casual ancorata nelle forme dei mondi del tennis, golf, boxe, ciclismo e sport nautici, attraverso creazioni uniche e in edizione limitata dove magliette polo diventano pantaloni da jogging, giacche a vento in nylon vengono riciclate come pantaloncini da tennis e il maglione da tennis trova forme ibride pure.

Altri classici Lacoste? Eccoli esagerati o abbreviati. Peresempio le gonne plissettate vengono accorciate, gli anorak pure, e le maniche dei parka vengono calate per un’attitude decisamente rilassata. La polo – da sempre un faro per gli appassionati del marchio –  è spinta all’estremo: rigata, a costine e bordata come maglieria boxy a maniche corte.

Fonte foto: Lacoste press office

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