Élite: I luoghi dove è ambientata la serie tv

Non il solito teen drama. Arrivata alla terza stagione lo scorso marzo, Élite ha dimostrato di saper giocare su temi molto più profondi delle classiche schermaglie amorose fra adolescenti.
Elite luoghi dove è girata la serie

La serie tv targata Netflix sta infatti sempre più catturando spettatori di età trasversali grazie ad una sceneggiatura che non si ritrae di fronte a tematiche sociali impegnate come bullismo, razzismo, HIV e tossicodipendenza.

La storia è quella di tre ragazzi di ceto medio basso, Samuel, Christian e Nadia, che vincono una borsa di studio per una delle scuole più prestigiose della Spagna, Las Encinas. Qui entrano in contatto con la “elite” del titolo: gli studenti ricchi, anzi ricchissimi, rampolli delle famiglie più potenti del paese e che portano con sé intrighi e storie sordide. Ma è dopo l’omicidio di Marina Osuna, una delle poche ragazze benestanti ad aver accettato i borsisti, che la trama si infittisce e Samuel inizia ad indagare, smascherando di volta in volta i sotterfugi e i giochi di potere di Las Encinas.

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Oltre alla trama ricca di colpi di scena, a rendere appetibile Élite sono le sue ambientazioni: ville ultra lusso dal design contemporaneo, magnificenti edifici antichi, e sfarzosi quartieri residenziali dove il verde regna sovrano. Proprio i luoghi dove ci si immaginerebbe di veder vivere i figli di famiglie ricche e influenti.

Se volete dunque andare a caccia dei luoghi frequentati da Nadia, Samuel & co, seguite questa guida alle location di Élite.

Madrid

La capitale spagnola non è mai nominata nella serie, ma la sua atmosfera cosmopolita è palpabile nelle storie e negli atteggiamenti dei protagonisti.

In alcuni studios di Madrid sono riprodotti gli interni delle sfarzose case degli studenti di Élite, caratterizzate da un lusso raffinato e da dettagli di design, in cui non mancano verande lussureggianti e piscine private in cui tuffarsi o fare festa.

Sierra de Guadarrama

I benestanti quartieri residenziali nei quali vivono le famiglie degli studenti di Las Encinas sono situati a qualche decina di chilometri Madrid (girare in città sarebbe risultato troppo complesso), nella verdeggiante Sierra de Guadarrama. Questa zona pedemontana è famosa per il suo omonimo parco nazionale (che appare anche in un’altra famosissima serie spagnola prodotta da Netflix, La Casa di Carta) e per i suoi punti di interesse artistico e architettonico.

San Lorenzo de El Escorial

Non lontano da San Lorenzo de El Escorial, una delle cittadine in cui sono girati gli esterni delle residenze degli studenti, si trova infatti il Monastero dell’Escorial, monumento annoverato fra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Costruito nel XVI secolo da re Filippo II, l’Escorial è un luogo tanto maestoso quanto eclettico: in principio residenza reale e pantheon dei re si spagna, si è trasformato nei secoli in monastero, biblioteca e museo. Questa struttura mastodontica incute un senso di timore reverenziale in chi le si avvicina: lo stile architettonico è infatti quello herreriano – dal nome di uno degli architetti costruttori, Juan de Herrera, e coniato proprio in onore di questo complesso – e ha come caratteristiche la geometria rigorosa dei volumi, lo studio matematico delle proporzioni (la pianta dell’Escorial ha la forma della graticola sulla quale patì il supplizio San Lorenzo) e la quasi totale assenza di decorazioni esterne.

L’austerità dell’esterno contrasta acutamente con la ricchezza decorativa interna del monastero: le Salas Capitulares raccolgono capolavori pittorici di maestri quali El Greco, Bosch, Veronese, Velásquez e Tintoretto, mentre le volte della Biblioteca sono maestosamente affrescate da Pellegrino Tibaldi.

La Herrería e i Monti Abantos

Tutto intorno all’Escorial primeggia poi la natura, con lande un tempo destinate a terreno di caccia dei re di Spagna e che nella serie Élite compongono gli scenari visibili dalle ville dei protagonisti. Sono i panorami della foresta della Herrería e dei Monti Abantos, un tripudio di frassini, querce pirenaiche e alberi caducifogli mediterranei che segnano il passare delle stagioni al ritmo dei loro cambi di colore.

Su un promontorio particolarmente panoramico immerso nella foresta, Filippo II fece scolpire un punto di osservazione dal quale sorvegliare i lavori dell’Escorial, che procedettero per ben 22 anni. Questo osservatorio naturale è stato rinominato la Silla de Felipe II (letteralmente, la sedia di Filippo II), ed oggi è il crocevia di diversi camminamenti da trekking che percorrono la foresta.

Un altro highlight per gli amanti della natura che si trovano in queste zone è l’arboreto Luís Ceballos, un centro di educazione ambientale dentro il quale è possibile effettuare un percorso autoguidato alla scoperta di più di 200 alberi e arbusti spagnoli.

Valle de los Caídos

Spingendosi più in là nell’esplorazione della Sierra de Guadarrama, si potrà raggiungere la Valle de los Caídos, un complesso monumentale tanto noto quanto controverso.

Questo gigantesco memoriale fu infatti fatto erigere dal dittatore Francisco Franco per commemorare i morti della guerra civile spagnola ed ospitare le spoglie di José Antonio Primo de Rivera, fondatore della Falange Spagnola di ispirazione fascista e morto per mano dei repubblicani. Anche se il monumento avrebbe dovuto celebrare i caduti di entrambe le fazioni della guerra, nei decenni è diventato ritrovo di nostalgici di Franco, la cui tomba è stata qui ubicata dal 1975 fino all’ottobre 2019.

Il complesso della Valle de los Caídos è mastodontico in ogni sua parte. L’abbazia benedettina che ne compone una delle parti principali misura 300 metri di lunghezza e 150 di larghezza, mentre la cripta/basilica scavata nella montagna è lunga 226 metri. Ma è la croce che si erge al di sopra del memoriale a battere ogni record: visibile da 40 chilometri di distanza, è alta 150 metri ed ha bracci laterali di 46 metri ciascuno. Con queste misure straordinarie, è la croce cristiana più alta al mondo.

Las Encinas, ovvero la Università Europea di Madrid a Villaviciosa de Odón

Il centro nevralgico di Élite resta comunque uno: la prestigiosa scuola di Las Encinas. Anche se le scene degli interni sono state riprodotte in studio, i fan della serie possono ammirare dal vivo le architetture esterne di questo edificio ultra moderno.

Facciata ed esterni sono infatti quelli dell’Università Europea di Madrid, situata nel comune di Villaviciosa de Odón. In questo campus avanguardistico, come nella serie, molte delle lezioni sono tenute in inglese, e l’offerta accademica spazia dalla medicina all’ingegneria, dall’architettura all’economia internazionale. A completare l’esperienza premium degli studenti ci sono impianti sportivi, piscine, palestre, piste di atletica, campi da tennis, calcio, paddle e beach volley. I luoghi perfetti, insomma, per i ragazzi ricchi ed ambiziosi che Élite porta sullo schermo.

Fonte foto: Foto di Ramon Perucho da Pixabay 

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