Gucci GG Psychedelic: anni 70, ipnotici e psichedelici della nuova campagna

Il video, le immagini, la cultura color-allucinogena di quegli anni come spunto-filosofia della collezione Gucci.
gucci capsule collection psychedelic

La cultura psichedelica degli anni ’70: con quelle distorsioni visive, quell’immaginario surreale e quell’ampio spettro cromatico, ha ispirato il bel lavoro di Alessandro Michele per la nuova Collezione Gucci GG Psychedelic…. e per la nuova campagna realizzata  – nella fotografia e regia –  dall’americano Jordan Hemingway.

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Ecco che le immagini e il video che le accompagna –  prendono spunto così dallo spirito della collezione, nella quale Michele ha ora reinterpretato il monogramma Gucci, dando vita ad una versione che ne rivela tutta la sua potenzialità streetwear attraverso la sovrapposizione di un motivo a stelle multicolori.

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Il risultato? Un motivo distintivo, contemporaneo, per capi ready-to-wear uomo e donna, borse, valigie, calzature, articoli di piccola pelletteria, accessori, un modello di orologio e una linea di gioielli.

Naomi Campbell protagonista della nuova campagna Vivienne Westwood SS 2020

Specchio, specchio dai mille riflessi quindi per la campagna video pensata da Hemingway in un night club tra la luce riflessa delle sfere a specchi – tipiche delle disco di quegli anni – che girano sempre più rapidamente in un ritmo ipnotico, finendo per trasportare i frequentatori del locale in uno spazio surreale con gigantesche pareti a specchio.

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La campagna si avvale di un trattamento grafico che rispecchia l’energia delle immagini… e i layout – per i social media –  sono composti da molteplici istantanee “Polaroid”, che si rifanno al mezzo visivo per eccellenza delle discoteche degli anni Settanta.

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 Fonte foto: press office Gucci

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