Cefalù: cosa vedere in un weekend

A volte tutto ciò di cui si ha bisogno per ricaricare le batterie è semplicemente una pausa dalla routine di ogni giorno.

cefalù

I luoghi che si prestano a una mini vacanza di questo tipo in Italia sono indubbiamente molti ma oggi vogliamo darvi qualche dritta su Cefalù, una città costiera in provincia di Palermo perfetta sia per ragazzi che per famiglie e inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Cefalù

Oltre alle sue celebri spiagge, adatte a visitatori di ogni età, Cefalù ha al suo interno un patrimonio storico-culturale non indifferente. Ecco i luoghi da non perdere.

 Duomo. Il Duomo arabo-normanno (Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2015) si trova nel centro storico di Cefalù e risale al 1131. La struttura, in stile romanico, presenta anche alcuni particolari elementi legati all’influenza dell’architettura araba. Di grande interesse sono soprattutto i mosaici in stile bizantino con fondo in oro, perfettamente conservati, che è possibile ammirare nella parte retrostante all’altare.

Chiesa di san Biagio. Questa chiesa, di dimensioni piuttosto contenute, si trova nella contrada omonima di Cefalù e offre ai suoi visitatori dei meravigliosi affreschi risalenti al XIII secolo.

Lavatoio medievale. Merita decisamente una visita anche il lavatoio pubblico di epoca medievale, che è stato restaurato negli anni Novanta e si trova in via Vittorio Emanuele, davanti al tardo-rinascimentale Palazzo Martino.

Porta Pescara. Questa porta è l’unica delle quattro poste lungo le mura di Cefalù che è riuscita ad arrivare fino a noi; il suo nome deriva da quello del vicerè che si occupò della sua sistemazione nel tardo Cinquecento. Si tratta di un punto molto suggestivo e che consigliamo di visitare nelle ore del tramonto, per via della vista mozzafiato sul mare.

La Rocca. Grazie ai suoi 270 metri d’altezza, la Rocca offre una vista panoramica sulla città e sul mare davvero niente male. Circa a metà della salita a piedi necessaria per raggiungerla (della durata di mezz’ora) è possibile ammirare anche il Tempio di Diana, una struttura megalitica risalente al IX secolo a.C. di grande interesse.

Fuori dalla città: cosa vedere nei dintorni

Oltre alla città in sé, è consigliabile dedicare del tempo anche ai dintorni. Può essere quindi un’ottima idea quella di prendere un’automobile per essere più indipendenti, slegati dagli orari dei mezzi pubblici su gomma che, per via della posizione della città, possono risultare piuttosto scomodi; a questo proposito è bene prendere in considerazione un noleggio di auto low cost come quello offerto da Sicily by Car, ad esempio.

Approfittatene per una passeggiata sul promontorio di Torre Caldura, che si trova a est della città ed è particolarmente indicato per chi non ama il grande flusso turistico. Gli appassionati di trekking, poi, troveranno pane per i loro denti incamminandosi verso il Monte di Pietà, attraverso un sentiero sterrato di difficoltà media. Gli amanti della cultura, invece, dovrebbero inoltrarsi in auto fino a Monreale (a meno di 10 km da Palermo), una delle città più visitate della zona per via dell’alta concentrazione di luoghi di interesse storico.

Fonte foto: Pixabay

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