4 ricette alternative con le lenticchie

Ok è la tradizione e sono mmancabili sulle tavole del cenone di capodanno insieme al cotechino, ma non hanno forse un po' stancato? Se provassimo a mantenere le lenticchie nel menù ma con ricette diverse dal solito? Eccone 4 come spunto per un nuovo anno alternativo.

Fregola e lenticchie

Ingredienti
320gr fregola
250gr lenticchie secche
200gr pancetta (oppure speck)
100gr porri
400gr pomodori pelati o passata di pomodoro
Brodo vegetale (una carota, un gambo di sedano e uno scalogno) q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe nero q.b.
Maggiorana fresca q.b.

Per prima cosa preparate il brodo vegetale. Sciacquate poi le lenticchie sotto acqua corrente e passate a preparare la base del sugo: tagliate a rondelle i porri, tagliate a cubetti la pancetta, aggiungete un filo d’olio e lasciate cuocere a fiamma bassa per qualche minuto. Quando la pancetta è rosolata aggiungete i pomodori (o la passata). Dopo qualche minuto unite le lenticchie. Aggiustate di sale e di pepe, versate un po’ di brodo vegetale, coprite la padella e lasciate cuocere per 45 minuti circa a fiamma bassa.
Quando il sugo sarà cotto aggiungete la fregola che va cotta in modo similare al risotto, quindi aggiungendo un mestolo di brodo all’occorrenza e non smettendo di girare.
Completate il piatto con le foglioline di maggiorana fresca e un filo d’olio a crudo e servite bella calda.

Lenticchie rosse in insalata

Ingredienti (per la quantità andate a piacere secondo i vostri gusti)

lenticchie rosse decorticate
ribes freschi
capperi sotto sale
cipolla rossa
olio evo
aceto di lamponi (altrimenti di mele)
miele d’acacia
prezzemolo fresco

Lessate le lenticchie, lavate i ribes, dissalate i capperi (lasciateli in una ciotolina con acqua fredda per qualche minuto) e tagliate molto finemente la cipolla. Fate poi una vinagrette con olio, aceto e un cucchiaio di miele. Tritate a coltello il prezzemolo. Quando cotte, colate le lenticchie, lasciatele intiepidire e unite ribes, capperi e cipolla. Versate la vinagrette, mescolate delicatamente e aggiungete il trito di prezzemolo. Servite l’insalata ancora tiepida.

Torta salata di lenticchie e funghi

​Ingredienti per 6 persone
300gr funghi porcini (oppure champignon)
2 uova
1/2 bicchiere vino bianco
3 rametti timo fresco
100gr lenticchie rosse
pasta brisé
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai funghi porcini secchi
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Mettete le lenticchie in padella coperte da 2 dita d’acqua. Sbriciolate i funghi secchi e aggiungeteli alle lenticchie, con anche uno spicchio d’aglio e cuocete per mezz’ora, finché le lenticchie si ammorbidiscono: dovrete ottenere una purea. Regolate di sale e lasciate raffreddare.
Nel frattempo pulite i porcini, tagliateli a fette e metteteli in un’altra padella con un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio e qualche foglia di timo per aromatizzare. Irrorate con il vino bianco e lasciate evaporare. Regolate di sale e di pepe, togliete dal fuoco, aggiungete le uova sbattute, le lenticchie e frullate il tutto. Stendete la pasta brisé, rivestite una tortiera, riempite con il composto, tagliate la pasta in eccesso dai bordi e mettete in forno per 40 minuti a 180°.

Zuppa di lenticchie al limone e cumino

Ingredienti per 4 persone
1 cucchiaino semi di cumino
50gr prosciutto crudo
1 cipolla
400gr lenticchie
1 foglia alloro
1.5 litro brodo vegetale
1 carota
1 gambo di sedano
1 limone
sale e pepe nero q.b.
olio evo q.b.

Pulite la carota, il sedano e la cipolla. Tagliate col pelapatate la scorza del limone e passate al mixer le verdure insieme con la scorza. Tritate grossolanamente il prosciutto.
Trasferite il tutto in una casseruola, preferibilmente di coccio, mette un po’ d’olio, l’alloro, i semi di cumino e lasciate soffriggere a fiamma bassa.
Intanto lavate le lenticchie, scolatele e unitele al soffritto. Coprite con il brodo caldo, coprite e cuocete a fiamma moderata per circa un’ora; se necessario aggiungete altro brodo in cottura.
Una volta pronta, fuori dal fuoco spremete qualche goccia di succo di limone, un filo di olio a crudo e una macinata di pepe. Gustatela bella calda.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp