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ToggleLa colomba di Pasqua è uno dei grandi simboli della tradizione dolciaria italiana, immancabile sulle tavole da Nord a Sud come emblema di festa, rinascita e convivialità. Dietro la sua forma elegante e la sua consistenza soffice e burrosa si intrecciano storie, leggende e saperi artigianali che si sono evoluti nel tempo. Oggi la colomba può essere riscoperta anche attraverso una nuova sensibilità di degustazione, più attenta e consapevole, quasi come un’esperienza di “arte dell’assaggio”. Per questo, dopo alcune curiosità sulla sua storia, troverete una selezione delle migliori colombe da regalare – o da regalarsi – per la prossima festività.
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Le origini della colomba di Pasqua

La storia della colomba pasquale è un intreccio tra tradizione, simbolismo religioso e genio imprenditoriale. Una delle leggende più diffuse la colloca nel Medioevo, durante l’assedio di Pavia: si racconta che un pane dolce a forma di colomba venne offerto come segno di pace al re longobardo Alboino. Da qui, il simbolo della colomba come messaggero di armonia e rinascita, perfettamente in linea con il significato della Pasqua cristiana.
Ma la colomba che conosciamo oggi nasce molto più tardi, nel Novecento. È infatti nel 1930 che l’idea del grande lievitato pasquale prende forma industriale grazie a un’intuizione milanese: utilizzare l’impasto del panettone, già diffuso e amato, trasformandolo in un dolce dedicato alla Pasqua. Stesso sapere artigianale, nuova occasione stagionale. Da allora, la colomba di Pasqua diventa un classico nazionale, affermandosi come simbolo di festa primaverile accanto alle uova di cioccolato. Un dolce che unisce sacro e profano.
Perché si mangia la colomba a Pasqua
La risposta è semplice e profonda allo stesso tempo: la colomba rappresenta la pace, la rinascita e la luce. La forma richiama la colomba, simbolo universale di speranza e resurrezione nella tradizione cristiana. La Pasqua, infatti, celebra il passaggio dall’inverno alla primavera, dalla morte alla vita, e la colomba diventa un segno perfetto per raccontare questo cambiamento.
Ma c’è anche un aspetto più “gastronomico” e culturale: la Pasqua cade alla fine del periodo di Quaresima, quando le tavole tornano ad arricchirsi dopo settimane di sobrietà. Serviva un dolce importante, condivisibile, scenografico. E la colomba risponde perfettamente a questa esigenza: è un dolce da centro tavola, da tagliare e condividere.
L’arte dell’assaggio: come si riconosce una buona colomba
Non tutte le colombe sono uguali, e riconoscere una buona colomba di Pasqua è un esercizio sensoriale più che tecnico.
Il primo indizio è l’aspetto: una superficie dorata, mai pallida, con una glassa uniforme e ben distribuita. Le mandorle devono essere integre e leggermente tostate, segno di una cottura attenta. Poi arriva la struttura interna: la mollica deve essere ariosa, filante, quasi elastica ma non troppo. Quando si taglia una fetta, non deve sbriciolarsi, ma “respirare”. Questo è il segnale di una lievitazione lunga e ben gestita.

Il terzo elemento è il profumo. Una buona colomba si riconosce prima ancora di essere assaggiata: burro di qualità, agrumi naturali, vaniglia, note di miele e una lieve tostatura della glassa. Se l’odore è piatto o eccessivamente artificiale, qualcosa non funziona.
Infine il gusto che deve rispondere alla regola dell’equilibrio. Una colomba ben fatta non deve mai risultare stucchevole. Dolcezza, grasso e freschezza devono dialogare senza sovrastarsi.
Come si assaggia la colomba: il metodo in 3 gesti
Assaggiare una colomba non è un’azione casuale. È un piccolo rituale che permette di comprenderla davvero.
- Guardare
Prima del morso, si osserva. Il colore dell’impasto, la distribuzione dei canditi, la struttura della glassa. È un primo livello di lettura.
- Spezzare
Il gesto di rompere la fetta è fondamentale. Una buona colomba si apre con morbidezza, senza collassare. Se si sfalda, probabilmente è troppo secca o mal conservata.
- Annusare
Avvicinare la fetta al naso è essenziale: il profumo racconta già metà del gusto. Qui emergono agrumi, burro, vaniglia e tostature.
Solo dopo questi tre passaggi si passa all’assaggio vero e proprio.
Come si taglia la colomba

Uno degli errori più comuni è sottovalutare il taglio. Il consiglio è semplice ma fondamentale: usare un coltello lungo, a lama seghettata, e procedere con movimenti delicati, senza schiacciare l’impasto. Il taglio ideale preserva la struttura interna e mantiene la leggerezza della mollica. Una fetta ben tagliata appare subito più soffice, più elegante e soprattutto più equilibrata al palato. E ora siamo pronti per servire la colomna ma attenzione a un altro dettaglio importante: la temperatura. Idealmente va leggermente intiepidita (anche solo pochi minuti in forno spento o tiepido), così da riattivare aromi e fragranze.
Le curiosità sulla colomba di Pasqua
Una curiosità riguarda la ricetta: non esiste una sola colomba. Le varianti moderne spaziano dalla classica con canditi alle versioni al cioccolato, agrumi, frutti di bosco o persino interpretazioni salate. Infine, la colomba è uno dei pochi dolci italiani che mantiene una forte funzione rituale: non si mangia da soli, ma si condivide. È quasi sempre presente nei momenti di famiglia, come gesto di augurio più che come semplice dessert.
Abbinamenti contemporanei: oltre il vino dolce
La lettura del gusto della colomba non vive solo nel “fine pasto con passito”. Oggi l’abbinamento può avere una funzione precisa: pulire, alleggerire, mettere a fuoco le note aromatiche.
- Tè neri e oolong: accompagnano tostature e mandorla senza coprire.
- Infusi agrumati o alle erbe: valorizzano freschezza e profumi.
- Caffè filtro o moka leggera: crea contrasto amaro-dolce e asciuga la bocca.
- Bollicine secche: la carbonica “sgrassa” e rende la fetta più dinamica.
- Vini dolci: una vendemmia tardiva è eccellente, non troppo zuccherina per evitare l’eccessivo effetto “dolce su dolce”.
Non solo colomba: uova e altre specialità

A Pasqua la colomba è sicuramente la protagonista della tavola, ma non è l’unica specialità che racconta questo momento di festa. Accanto al grande lievitato troviamo le uova di cioccolato, diventate nel tempo uno dei simboli più amati soprattutto per i bambini, con la loro tradizione della sorpresa. Ma il panorama pasquale è ancora più ricco e varia da regione a regione: dalle pastiere napoletane, profumate di ricotta e agrumi, alle torte rustiche salate, fino ai dolci lievitati locali che raccontano antiche tradizioni familiari. In molte case non manca nemmeno la colazione pasquale, spesso ricca e abbondante dopo il periodo di Quaresima, con salumi, formaggi e pani rituali. La Pasqua, in fondo, è una festa di abbondanza e rinascita. Ecco la nostra selezione delle specialità di Pasqua.
Langosteria e Romanengo 1780 elegantemente insieme

Dalla collaborazione tra l’alta ristorazione di Langosteria e la confetteria Romanengo 1780 nasce una colomba che è omaggio autentico alla grande tradizione dolciaria italiana. Servono oltre due giorni di lavorazione paziente per ottenere un lievitato soffice, profumato e ricco di sfumature, dove ogni dettaglio racconta la qualità della materia prima. Protagoniste sono le arance candite Romanengo, preparate secondo l’antico metodo genovese, che regalano all’impasto una fragranza intensa e persistente. Firmata dal Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi, questa colomba da 1 kg si distingue anche per l’elegante scatola in legno riciclato, sintesi di gusto e sostenibilità.
Solbiati e l’Uovo Pinguino

Non c’è Pasqua senza cioccolato, soprattutto se è di Pasticceria Solbiati Cioccolato che conferma la propria identità fatta di tecnica artigianale e creatività. Nel laboratorio milanese ogni uovo viene realizzato interamente a mano attraverso un processo accurato di temperaggio, rotazione negli stampi e lunga cristallizzazione naturale, che garantisce struttura e brillantezza perfette. Tra le creazioni più iconiche spicca l’Uovo Pinguino, una scultura in cioccolato da circa 800 grammi, ottenuta dall’unione di più semigusci assemblati con precisione sartoriale. Il soggetto tridimensionale prende vita attraverso volumi armonici e contrasti cromatici, trasformando il cioccolato in un oggetto narrativo oltre che gastronomico. Qui la manualità diventa linguaggio creativo: ogni dettaglio è unico e irripetibile.
Loison: collezione Eleganza e una confezione che resta

Per la Pasqua 2026, la collezione Eleganza di Loison conferma la sua identità di packaging come oggetto da vivere e non da scartare. Il concetto è quello del “dono nel dono”: la colomba artigianale incontra una confezione che diventa accessorio quotidiano, in un equilibrio tra estetica e funzionalità firmato Sonia Design. Il sacchetto multiuso in cotone goffrato, resistente e lavabile, è pensato per una seconda vita concreta: organizer da viaggio, custodia per abiti o oggetti personali. Il dettaglio iconico è il fiocco con perla, segno distintivo di una raffinatezza discreta. Come racconta Dario Loison, il packaging diventa un oggetto che resta.
Le uova di Guido Gobino tra Kintsugi e cioccolato d’autore

Per la Pasqua 2026, Guido Gobino propone uova decorate interamente a mano, disponibili nelle Botteghe e online, che racchiudono ovetti, dragèes e sorprese sostenibili. Tra le creazioni spicca il N’Uovo Junior “Kintsugi” Fondente 63%, ispirato all’antica arte giapponese che celebra le imperfezioni come valore estetico.

Le crepe, evidenziate sulla superficie, rendono ogni pezzo unico e irripetibile, trasformando il cioccolato in racconto visivo. Il gusto fondente accompagna un equilibrio profondo e armonico, mentre all’interno si trova un assortimento di ovetti come sorpresa.
Dai profumi della Riviera Ligure una creazione speciale

Abaton porta in tavola la tradizione ligure reinterpretata con creatività: nasce la Mini Colomba Artigianale al Cioccolato Bianco e Chinotti Canditi di Savona. Piccola ma dal carattere deciso, questa colomba unisce la morbidezza dell’impasto alla dolcezza del cioccolato bianco, esaltando l’aroma unico del Chinotto di Savona, Presidio Slow Food. Un agrume straordinario, leggermente amarognolo e profumatissimo, che racconta la storia della Riviera Ligure e della sua cultura gastronomica.

Perfetta per la colazione di Pasqua, come dolce da condividere o come regalo prezioso, la Mini Colomba trasforma ogni momento in un’esperienza autentica, tra gusto, tradizione e territorio. Disponibile in quantità limitata su abatonbros.com, con l’omaggio della mini colomba utilizzando il codice MINICOLOMBA all’acquisto di un profumo da 100 ml della Collezione Chinotto.
L’immaginario goloso di Pasticceria Filippi
La Pasqua firmata Pasticceria Filippi si apre a un immaginario goloso e contemporaneo, dove il cioccolato diventa protagonista assoluto. Per chi ama le note intense, la colomba al fondente 62% (33 €) è un invito al piacere puro: ispirata a un mondo quasi cinematografico, richiama atmosfere da “fabbrica del cioccolato” in chiave artigianale.

Realizzata con cacao Criollo e Trinitario, offre un profilo aromatico equilibrato, in cui leggere sfumature acide ed erbacee si fondono con la dolcezza dell’impasto, dando vita a un lievitato profondo e raffinato.

Accanto alla versione al cioccolato, la collezione pasquale propone le interpretazioni più classiche e una varietà di ricette pensate per gusti differenti: dalla colomba tradizionale con canditi d’arancia a quella senza canditi, fino a varianti con frutta, creme e lavorazioni speciali.
Le dolcezze firmate Ciocomiti

Ciocomiti porta in scena una selezione che conquista al primo assaggio. I CiocOvetti, racchiusi in un’elegante box, sono piccoli scrigni di gusto: sei ovetti assortiti che giocano tra la dolcezza del cioccolato bianco con pistacchi, la rotondità del latte e caramello e la vivacità del fondente al lampone, per una degustazione varia e sorprendente. Accanto a loro, le Uova piatte reinterpretano con estro la classica tavoletta, trasformandola in una forma iconica e raffinata: dal latte con nocciole intere tostate, equilibrato e avvolgente, al fondente con arance candite, intenso e agrumato, fino al bianco con pistacchi croccanti, cremoso e delicato.
L’eccellenza della Pasqua: il viaggio firmato AMPI
Territorio, maestria e passione. L’Accademia Maestri Pasticceri Italiani firma una collezione che attraversa l’Italia e ne celebra le tradizioni più autentiche con uno sguardo contemporaneo. Dalle uova di cioccolato, vere opere d’arte tra decorazioni dorate e sorprendenti ripieni, alle colombe che si rinnovano tra note golose e fruttate, ogni creazione racconta il perfetto equilibrio tra tecnica e creatività.
Accanto ai grandi lievitati, trovano spazio i simboli della tradizione regionale, come la cassata e la pastiera, reinterpretati con eleganza, insieme a giocosi soggetti di cioccolato che uniscono estetica e gusto.
Pasqua Ferrero tra nuove icone e piacere condiviso
La Pasqua Ferrero si arricchisce di nuove interpretazioni che uniscono gusto, cremosità e spirito di festa. La grande novità è l’Uovo Raffaello, che porta sulla tavola l’inconfondibile equilibrio di cocco e mandorla: un guscio di cioccolato bianco con scaglie di cocco e ripieno croccante, che ricorda le delizie Raffaello. Accanto, arrivano i Ferrero Collection Crispy Eggs, ovetti croccanti ricoperti di cioccolato al latte o fondente, con cuore cremoso alla nocciola o al cacao: un formato piccolo, conviviale, ideale da condividere.

Ritornano anche le icone della tradizione Ferrero: le Uova Ferrero Rocher, con il loro guscio dorato e la granella di nocciola, e l’Uovo Pocket Coffee, che unisce cioccolato fondente e note intense di caffè in una doppia copertura dal carattere deciso. Completa la gamma la linea Ferrero Collection, che racchiude le specialità Rocher, Rondnoir e Raffaello in diverse varianti di cioccolato e intensità.
La Fagianella di Borsari: l’icona alternativa alla colomba
Nella tradizione dolciaria di Borsari, la Pasqua non è solo sinonimo di colomba, ma soprattutto di Fagianella®, un lievitato che dal 1987 interpreta la festa con un’identità propria. Pensata come reinterpretazione dei grandi classici pasquali, la Fagianella® si distingue per la sua forma originale e per una struttura soffice e avvolgente, frutto di 72 ore di lievitazione naturale e di ingredienti selezionati con cura.

La linea Evergreen propone due anime del gusto: la Fagianella® alla Pesca, dal profilo fruttato e delicato, con farcitura alla pesca, copertura al cioccolato e granella di zucchero, e la più intensa Fagianella® Dark, con farcitura al cioccolato fondente, pensata per chi cerca un’esperienza più voluttuosa e decisa.
Entrambe nascono da un equilibrio tra maestria artigianale, tecnologia e lunga lavorazione, e portano in tavola un’idea di Pasqua diversa, riconoscibile e contemporanea, disponibile in astuccio o shopper e nei principali canali di vendita.
Tradizione e creatività: la Pasqua firmata Antoniazzi

Forte di un savoir-faire consolidato, Antoniazzi propone una selezione di lievitati e uova di cioccolato che nascono da un’attenta ricerca delle materie prime e da lavorazioni curate in ogni dettaglio. Protagoniste indiscusse sono le colombe, a partire dalla Classica, realizzata con 48 ore di lenta lievitazione e ingredienti d’eccellenza come arance candite e mandorle, fino alle varianti più golose e contemporanee. Dalla ricca Pistacchio Dubai, con crema al pistacchio e croccante pasta kataifi, alla vellutata Gianduia, passando per l’inedito abbinamento Albicocca e Noci Pecan, ogni proposta esprime un equilibrio armonioso di sapori e consistenze. Non manca un tocco artistico con la Colomba decorata a mano, né l’elegante cofanetto degustazione pensato per chi desidera esplorare più varianti in un’unica esperienza.

Accanto ai lievitati, Antoniazzi firma anche una selezione di uova di cioccolato creative e sorprendenti: il cofanetto Rocher Lusso racchiude cinque interpretazioni diverse, tra fondente, latte, pistacchio e lampone, tutte caratterizzate da texture croccanti e contrasti di gusto.
Eleganza e territorio: la Pasqua di Dolce Angolo

La tradizione bresciana si intreccia allo spirito creativo nel laboratorio di Dolce Angolo di Carlotta Filippini. Protagonista è la colomba, lavorata con lunga lievitazione naturale e ingredienti selezionati, accanto a nuove interpretazioni come quella alle fragoline e alle varianti più golose, fino all’originale versione al Pirlo Campari che omaggia il territorio.

Accanto ai lievitati dolci debutta anche l’inedita Colomba salata, pensata per l’aperitivo o il pranzo di festa, soffice e ricca di farciture raffinate. Completano la proposta biscotti decorati dai colori vivaci, uova di cioccolato artigianali con nocciole e i grandi classici locali come il bossolà, in un racconto di Pasqua che unisce gusto, identità e creatività.
Colombe d’autore tra tradizione e fantasia

Pasticceria Scarpato rinnova il rito dei grandi lievitati con una collezione di colombe che intreccia sapientemente tradizione artigiana e ispirazioni contemporanee. Frutto di un processo lento e rigoroso – fino a 72 ore di lavorazione e un lievito madre rinfrescato quotidianamente – gli impasti si distinguono per sofficità e profondità aromatica. Accanto alla Classica Grand Cru, raffinata espressione della ricetta più autentica, si aprono scenari più creativi: dalla Dubai Style Chocolate con pistacchio e kataifi, intensa e sorprendente, alla Royale Lamponi e doppio cioccolato, dove note fruttate e golose si fondono in equilibrio.

Completano la gamma la ricca versione ai Tre Cioccolati, la proposta senza glutine e l’inedita Colomba Offella, omaggio alla tradizione veronese in veste pasquale, racchiusa in packaging ricercati che ne esaltano l’eleganza.
I coniglietti Moser Roth per Aldi

Per la Pasqua, Moser Roth per ALDI celebra la tradizione con un’icona senza tempo: il coniglietto pasquale in cioccolato. Tre figure cave eleganti, pensate per unire gioco e piacere, disponibili nelle varianti fondente 60%, al latte 33% e cioccolato bianco. Un piccolo simbolo della festa che parla a tutti i palati, dalle note più intense alla dolcezza più avvolgente. Realizzati con cioccolato certificato Fairtrade, i coniglietti portano in tavola la leggerezza e la sorpresa della Pasqua contemporanea.
Le Uova a Colori Motta firmate Chef Barbieri
In occasione della Pasqua, Motta, brand premium del Gruppo Bauli, insieme allo Chef Bruno Barbieri, presenta la nuova linea di Uova a Colori, una collezione che reinterpreta il classico uovo di Pasqua con un linguaggio moderno fatto di colore, equilibrio e sorpresa.

Tre le nuove creazioni da 220 g: l’Uovo Verde, dove pistacchio e caramello salato si incontrano in un gusto intenso e contemporaneo; l’Uovo Rosso, caratterizzato dalle note fruttate di lampone e dalla freschezza della granella d’arancia; e l’Uovo Oro, in cui il caramello diventa protagonista assoluto, arricchito da una texture croccante e avvolgente.
Ogni proposta si distingue anche per il packaging ricercato e scenografico, che traduce il gusto in esperienza visiva. A unire l’intera collezione è la visione condivisa di Motta e Chef Barbieri: unire la maestria pasticcera italiana a combinazioni inedite, dove tradizione e creatività contemporanea si incontrano in un racconto di Pasqua elegante e sorprendente.
Il valore della solidarietà secondo Make-A-Wish Italia

Le Uova di Pasqua firmate Make-A-Wish Italia Onlus rappresentano molto più di un semplice dono: sono un gesto concreto di solidarietà che contribuisce a realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Ogni uovo, realizzato da una cioccolateria artigianale e accompagnato da una sorpresa, diventa simbolo di speranza, forza e gioia. Il ricavato contribuisce infatti alla realizzazione dei desideri, esperienze capaci di restituire fiducia e serenità nei momenti più difficili. Accanto alle uova solidali, è possibile aggiungere donazioni da 5, 10, 15 o 20 euro e supportare ulteriormente le attività dell’associazione, attiva in tutta Italia e impegnata da anni nel trasformare i sogni in realtà per migliaia di bambini.
Bauli reinventa la tradizione con la Colomba Mora farcita
Bauli amplia il mondo della sua iconica Colomba Mora con una nuova interpretazione ancora più golosa: la Colomba Mora farcita con crema al cioccolato. Un lievitato che parte dal soffice impasto al cacao, realizzato con Lievito Madre Futura e arricchito da gocce di cioccolato, e si trasforma in un’esperienza ancora più indulgente grazie a una cremosa farcitura al cioccolato.

La struttura resta fedele alla morbidezza distintiva della Colomba Mora, ma il gusto si intensifica e si arricchisce, dando vita a un equilibrio tra tradizione e piacere contemporaneo. Un dolce pensato per la condivisione, dove la classica colomba pasquale si veste di nuova golosità senza perdere la sua identità. Una proposta soffice e irresistibile.
Fabrizio Camplone: il gusto che racconta l’Abruzzo
Il maestro pasticcere Fabrizio Camplone, con la Pasticceria Caprice di Pescara, firma una collezione di colombe che intreccia tecnica, memoria e territorio. Ogni creazione nasce da lunghe lievitazioni con lievito madre e da una ricerca costante sulle materie prime, con l’obiettivo di trasformare la tradizione pasquale in racconto identitario.

La grande novità è la Colomba di Pescara, ispirata alla celebre tradizione della “bomba” locale: un impasto soffice che accoglie una generosa crema pasticcera, omaggio diretto alla cultura dolciaria cittadina e alla sua storia più popolare.
Accanto alle nuove proposte, Camplone rinnova i grandi classici della sua pasticceria: dalla colomba tradizionale alla versione al cioccolato, fino alle interpretazioni al pistacchio e al confetto. Non manca la variante salata pasquale, dove salumi, formaggi e tartufo incontrano la morbidezza del lievitato in chiave gourmet.
Le uova di Nicola Giotti: il cioccolato diventa tela d’arte
Per la Pasqua, il pasticcere Nicola Giotti, a Giovinazzo (BA), trasforma l’uovo di cioccolato in una vera superficie artistica. Le sue creazioni, circa un chilogrammo di peso, diventano sculture tridimensionali alte 28 cm, dove cioccolato bianco e fondente dialogano per creare contrasti e stabilità cromatica.

Il cuore del progetto è la decorazione ad aerografo, applicata con tecnica indiretta: un processo che permette di ottenere superfici lucide, colori intensi e sfumature durature, evitando l’effetto opaco del tempo. Le collezioni spaziano dalla grande pittura del Novecento, con reinterpretazioni ispirate a Picasso, Matisse e altri maestri, fino alle icone pop come Marilyn, Madonna e i Beatles.
Fabbri 1905 ci mette il cuore
Fabbri 1905 celebra la tradizione con la Colomba Cuor di Amarena Fabbri, un lievitato soffice e fragrante che unisce artigianalità italiana e l’inconfondibile gusto delle amarene. Le ciliegie, protagoniste assolute, si fondono con la morbidezza dell’impasto in un equilibrio di dolcezza e intensità.

Accanto alla colomba, la linea “Cuor di Amarena” si arricchisce dei BomBon in latta a forma di cuore, insieme ai BomBon al pistacchio e alle praline Choco Cherry, per un’esperienza golosa da condividere. Completano la proposta i Topping Fabbri, ideali per arricchire dessert e dolci di stagione con creatività e gusto. Una Pasqua che unisce eleganza, tradizione e piacere contemporaneo.
Cortilia: uova di cioccolato e sorprese salate

Su Cortilia la Pasqua è già arrivata, con una vetrina pensata per appagare ogni palato e raccontare la festività attraverso una selezione ricca e sorprendente. Accanto alle classiche uova di cioccolato al latte e fondente, trovano spazio proposte più originali come l’uovo senza latte e l’inedito uovo salato di cacio emigrante, che reinterpreta la tradizione in chiave gourmet.
Questa variante nasce da caciocavallo 100% italiano, dalla pasta morbida e compatta e dal colore naturalmente bianco. La sorpresa è nel cuore: una farcitura di soppressata che introduce un contrasto deciso, trasformando il formaggio in un’esperienza intensa e contemporanea.

Immancabili le colombe, protagoniste della tavola pasquale, tra versioni classiche e rivisitazioni creative: dalla limited edition con albicocche e cioccolato alla Colombabà di ispirazione partenopea, fino a combinazioni più originali come fichi, riso e noci.
Un gioiello di gusto: il Diamond Egg alle Prugne della California

Prugne della California dà vita a un uovo in edizione limitata firmato dal maître chocolatier Stefano Collomb. Un progetto che unisce eleganza e creatività, dove una delicata base di cioccolato bianco custodisce un cuore cremoso di prugne frullate, capace di bilanciare con armonia dolcezza e intensità. La sua forma, ispirata a un diamante, ne esalta il carattere prezioso e unico, mentre il viola intenso, cifra distintiva delle Prugne della California, lo rende immediatamente riconoscibile, trasformandolo in un vero oggetto da collezione. Più di un semplice dolce, il Diamond Egg interpreta una Pasqua contemporanea, in cui estetica e sapore dialogano con stile per un momento di piacere sofisticato e fuori dall’ordinario.