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ToggleAmi Paris presenta la collezione Autunno Inverno 2026 uomo e donna segnando un momento simbolico nella storia del brand. A quindici anni dalla sua fondazione, la Maison guidata da Alexandre Mattiussi inaugura un nuovo capitolo che riafferma con decisione i valori originari: sincerità, rispetto e un’eleganza reale, pensata per essere vissuta ogni giorno. La sfilata si è svolta a Parigi, in uno spazio Haussmann dal carattere grezzo e industriale sugli Champs-Élysées, cornice essenziale che ha lasciato piena centralità ai capi e alle persone che li indossano.
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La collezione nasce da un’immagine precisa, quella delle infinite combinazioni di un Cubo di Rubik®, metafora di una moda che cambia attraverso piccoli spostamenti, dettagli minimi capaci di trasformare completamente l’atmosfera. È un’idea che attraversa tutta la proposta e che racconta una visione fluida del guardaroba, dove mescolare è un gesto naturale.
Un’eleganza quotidiana ispirata alla strada parigina
Il cuore concettuale della Autunno Inverno 2026 risiede nella libertà di indossare i capi senza rigidità. Alexandre Mattiussi immagina una strada parigina osservata da un tavolino di un caffè, luogo in cui stili, persone e storie si intrecciano continuamente. La collezione riflette questa pluralità, combinando elementi casual e sofisticati, colori differenti e attitudini diverse, senza mai perdere coerenza.
Come afferma lo stesso Mattiussi:
“La collezione Autunno/Inverno 2026 di Ami Paris è colorata, generosa, immediatamente riconoscibile come nostra. A segnare quindici anni di Ami Paris, questa collezione sembra l’inizio di un nuovo capitolo, pur restando fedele alle nostre origini.”
Non si tratta di un ritorno nostalgico, ma di una riaffermazione di ciò che è sempre stato presente nel DNA del brand: vestire donne e uomini con autenticità, lasciando che gli abiti diventino davvero parte della vita di chi li sceglie.

Il set come spazio neutro e ravvicinato
La sfilata Autunno Inverno 2026 si è svolta in un ambiente volutamente sobrio, all’interno di un edificio Haussmann reinterpretato in chiave industriale. Le superfici neutre e l’atmosfera essenziale hanno creato uno sfondo discreto, pensato per non interferire con la lettura della collezione. Il pubblico, disposto molto vicino alla passerella, ha potuto osservare materiali, volumi e costruzioni da una distanza ravvicinata, rafforzando il senso di intimità e immediatezza.
La colonna sonora elettronica, con brani di Romare, Starsailor e LCD Soundsystem, ha accompagnato lo show sottolineandone l’energia, senza sovrastare il dialogo visivo tra capi e movimento.
Casting e umanità della collezione
Il casting della stagione riflette la stessa idea di diversità e realismo che attraversa la collezione. Modelli emergenti e affermati hanno sfilato insieme a volti selezionati tramite street casting, creando un insieme eterogeneo e autentico. La presenza di personalità come Adwoa Aboah, Mona Tougaard, Alex Consani e Raf Pincus contribuisce a dare corpo a una visione in cui l’individuo è sempre al centro.
Questa scelta rafforza il carattere umano della sfilata, trasformando la passerella in uno spazio vivo, in cui i capi acquistano senso attraverso chi li indossa.
Volumi parigini e costruzione della silhouette
La collezione Autunno Inverno 2026 esplora silhouette sicure, definite da volumi naturali e rilassati. Cappotti oversize, pantaloni ampi e forme balloon delineano un’attitudine parigina riconoscibile, mai rigida. Nel menswear, i contrasti giocano un ruolo chiave, accostando linee lunghe e ampie a tagli più corti e puliti, creando un equilibrio dinamico.
Il womenswear si distingue per un approccio più strutturale, con volumi che si concentrano sui fianchi pur mantenendo una fluidità che rende i capi facili da indossare. L’outerwear si conferma senza tempo, elemento centrale del guardaroba Ami Paris.

Colore e materiali come elementi narrativi
Il colore è uno degli elementi portanti della stagione. Una base di neutri eleganti viene arricchita da tonalità naturali e accenti più decisi, come azzurro cielo, rosa tenue, vaniglia, verde smeraldo, zafferano, blu reale e diverse sfumature di rosso. La palette contribuisce a costruire un ritmo visivo che dialoga con i materiali.
Pellami, maglierie testurizzate e jersey colorati si intrecciano con motivi grafici come quadri, righe, chevron, pied-de-poule e argyle, aggiungendo profondità e movimento alla collezione. Ogni elemento partecipa a una narrazione coerente, in cui nulla appare superfluo.
Un nuovo capitolo fedele alle origini
Con la Autunno Inverno 2026, Ami Paris conferma la propria capacità di evolvere restando fedele a se stessa. La collezione racconta un’idea di moda che non cerca l’effetto, ma la relazione con la vita reale, proponendo un’eleganza accessibile, sincera e profondamente parigina.