Dal 20 febbraio al 24 maggio presso i Palazzi dell’Arte di Rimini, una mostra gratuita racconta il distretto della moda romagnolo dagli anni ’50 ad oggi “Rivera Dream Vision”
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La Mostra racconta un volto della Romagna meno conosciuta, 75 anni di protagonismo nella moda internazionale incarnato da 10 brand e dalla loro attività.
Mostra ideata e coordinata da Katia Bartolini e Chiara Pompa con il contributo di un comitato scientifico del centro di ricerca internazionale ” Culture Fashion Communication” del dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
“Riviera Dream Vision” Itinerari di Moda, Storie, Codici immaginari è una suggestiva narrazione di come l’estro, la passione, l’intraprendenza e l’alta manifattura romagnola abbiano portato sulle passerelle internazionali le creazioni di Alberta Ferretti, Baldinini, Casadei, Fuzzi, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Iceberg, Moschino, Pollini e Sergio Rossi.

Dallo stivaletto disegnato per Michael Jackson per il video “Bad” e quello ideato per Beyoncè Knowles, entrambi firmati Zanotti, accanto al blouson indossato da Andy Wahrol per la campagna di J.C. de Castelbajac (prodotta da Iceberg) del 2006 ispirata alla Ppo Art, passando per i costumi del Casanova di Federico Fellini che si aggiudicarono l’oscar nel 1977.

80 Abiti, 120 calzature e bozzetti, campioni tessili, figurini, cartelle colori, campagne fotografiche, materiali editoriali, video di sfilate, filmati d’archivio e tanto altro a raccontare la storia di questi 10 brand.
Il progetto espositivo apre al pubblico per la prima volta in forma unitaria, gli archivi d’impresa del Distretto Moda Romagnolo, trasformandoli in un racconto che intreccia heritage, creatività, territorio e immaginario contemporaneo, partendo dalle figure artigianali che hanno fondato le attività per arrivare all’industrializzazione dei processi e dell’internazionalizzazione dei brand e delle loro creazioni.
Due i filoni narrativi “identità e memoria” che racconta il legame profondo tra i brand e il territorio romagnolo, e “vocazione internazionale e immaginario mediatico” che mette in luce il dialogo continuo tra moda, arte, musica , cinema e spettacolo.
A caratterizzare l’allestimento fotografie, cartoline, e filmati d’archivio selezionati dall’archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga e dalla Cineteca di Rimini, restituiscono al visitatore la memoria visiva, sociale e culturale di Rimini, dialogando con installazioni multimediali.
Grazie ad un totem digitale interattivo di virtual try on , il visitatore potrà “indossare”, selezionare l’outfit del brand e assistere alla generazione del proprio avatar che indossa il look scelto inserito in ambientazioni iconiche della città.
Attraverso una seconda installazione si potranno selezionare le scansioni 3d di modelli storici di calzature dei brand del Distretto di San Mauro Pascoli. Le calzature digitalizzate saranno inserite in ambienti virtuali e al tocco attiveranno contenuti audiovisivi dal tono evocativo e immaginifico in dialogo con l’immaginario felliniano.
Fellini e la sua visionarietà non potevano mancare a questa mostra che celebra l’estro, il sogno. Nel 2026 ricorrono i 50 anni della pellicola “Casanova” che vinse l’oscar nel 1977 per i migliori costumi, saranno esposti abiti di scena e costumi provenienti dal Fellini Museum.
Una mostra che non vuole essere una mera celebrazione della moda ma lasciare un’ereditò formativa, un progetto di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del Distretto Moda Romagnolo, con l’obiettivo di rendere fruibile un’eredità di grande rilievo.
