La mostra fotografica Star system per i 25 anni di Serravalle Designer Outlet

Serravalle Designer Outlet celebra un traguardo importante con un progetto culturale d’autore: Star system, 25 years of fashion connections.

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Una mostra fotografica curata da Toni Thorimbert che, attraverso 25 ritratti di figure iconiche come Vasco Rossi, Laura Pausini, Jennifer Lopez, Sylvester Stallone, Monica Bellucci e Ghali, racconta l’evoluzione della moda, dello stile e dell’immaginario collettivo nell’arco di un quarto di secolo.

LAURA PAUSINI 2008

Dal 7 settembre al 31 ottobre, negli spazi del centro, le immagini firmate da uno dei grandi maestri della fotografia italiana e internazionale offrono un percorso visivo che unisce generazioni, linguaggi e forme artistiche.

Thorimbert, classe 1957, ha attraversato con la sua macchina fotografica i decenni, immortalando personaggi entrati nell’immaginario culturale mondiale, mantenendo sempre uno sguardo sincero e profondo.

Toni Thorimbert, arte e visione tra moda e racconto fotografico

Il curatore della mostra, Toni Thorimbert, è uno dei protagonisti assoluti della fotografia italiana. Reporter, ritrattista, fotografo di moda e art director, ha saputo reinventarsi negli anni, passando dal reportage degli anni Settanta alla fotografia editoriale più innovativa degli anni Ottanta, collaborando con testate come Max, Amica, Moda, King, Rolling Stone, Io Donna, Style e Wired.

Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, e sono entrate a far parte di importanti collezioni pubbliche. Tra i volti immortalati da Thorimbert ci sono Jennifer Lopez, Willem Dafoe, Eva Herzigova, Jovanotti, Nina Zilli. In Star system ogni ritratto non è solo un’immagine ma un frammento di tempo: un’istantanea di verità che riflette lo stile, l’epoca e l’essenza del soggetto.

NINA ZILLI 2023

La mostra è parte del più ampio palinsesto 25 Years of Fashion Connections, che include eventi live, una fanzine in collaborazione con NABA e un podcast tematico. Il progetto è una testimonianza dell’impegno di Serravalle Designer Outlet nella valorizzazione della cultura, dell’identità e del dialogo tra linguaggi espressivi diversi.

L’intervista a Toni Thorimbert: la fotografia come connessione tra persone e storie

Portrait Toni Thorimbert

Com’è nata la collaborazione con Serravalle Outlet? Mi hanno contattato Cristina Zanoletti di SZ Studio per spiegarmi il progetto. Ho accettato con piacere perché mi dava la possibilità di riportare alla luce dall’archivio alcuni ritratti di celebrities che non esponevo da tempo. Vederli riuniti in una mostra è stato interessante anche per me.

Che sensazione hai provato nel rivedere quelle foto? Un certo orgoglio. Quando lavori per i giornali le fotografie hanno una destinazione precisa e non pensi alla mostra. Ma quando le immagini si staccano da te, vanno su un muro, diventano quasi opere di qualcun altro. E rivederle in quella forma mi è piaciuto molto.

ALESSANDRO CATTELLAN 2017

Hai ricordato qualche aneddoto particolare riguardando quelle immagini? Più che aneddoti, quello che ricordo è la sensazione provata con ogni persona ritratta. Gli aneddoti divertenti non ci sono sempre, ma c’è sempre una connessione con il soggetto. Ed è quella la cosa più importante.

Ti capita di osservare come le persone reagiscono davanti alle tue foto? Sì, spesso. È molto interessante vedere come la gente si ferma, guarda, commenta, a volte senza sapere che sono io l’autore. Qualcuno mi riconosce, altri no, ma per me è sempre curioso ascoltare le reazioni.

Ci saranno altre collaborazioni con Serravalle? Per ora no. Questa è stata una collaborazione importante: oltre alla mostra, ho fotografato anche tutti i dipendenti e il management dell’outlet. Il mio lavoro non si è limitato quindi alla produzione espositiva, ma ha coinvolto anche le persone che vivono e lavorano qui.

Che consiglio daresti a un giovane che vuole diventare fotografo? La fotografia oggi sta vivendo una grande trasformazione. Il mio consiglio è di non pensarla subito come un lavoro, ma come un mezzo espressivo. Lo sbocco professionale esiste ancora, ma senza passione la fotografia perde interesse. Bisogna viverla prima di tutto come un linguaggio personale.

All’inizio della tua carriera ti saresti immaginato di arrivare ai risultati di oggi? No, assolutamente. Ho iniziato a metà degli anni ’70 come fotoreporter e provenivo da una realtà molto marginale, la periferia estrema di Milano. Essere arrivato fino a qui è qualcosa che non avrei mai previsto, e ne sono molto felice. La vera svolta è arrivata nel 1977, quando a soli vent’anni ho partecipato a una mostra importante, “L’occhio di Milano”. Gli altri fotografi avevano tutti oltre cinquant’anni, io ero giovanissimo, ma grazie a quella occasione il mondo si è accorto di me.

Il racconto di Serravalle Designer Outlet tra cultura, moda e territorio

Con questa mostra, Serravalle Designer Outlet rinnova il proprio impegno a essere non solo luogo di shopping ma anche spazio culturale, in dialogo con le nuove generazioni e con le comunità locali. Dopo 25 anni di attività, il centro continua a investire su inclusione, sostenibilità e innovazione, costruendo un ponte tra arte e moda, tra intrattenimento e riflessione.

EMMA 2018

Le celebrazioni del venticinquesimo anniversario comprendono iniziative che vanno oltre il retail: una fanzine curata con gli studenti di NABA, un evento live nel Parco Ravizza durante la settimana del Pride, un podcast in dieci episodi e, naturalmente, la giornata del 7 settembre, data simbolica che unisce passato, presente e futuro in un’unica esperienza di comunità.

McArthurGlen e la visione internazionale della moda

Serravalle Designer Outlet fa parte del gruppo McArthurGlen, leader europeo nella gestione di designer outlet. Fondato nel 1993, il gruppo gestisce oggi 23 centri in 8 paesi, tra cui l’Italia, con un’offerta che comprende i brand di lusso e premium più desiderati al mondo. Oltre 100 milioni di visitatori ogni anno scelgono l’esperienza McArthurGlen, che coniuga moda, qualità e accessibilità.

La continua espansione del gruppo, con nuovi progetti in Canada, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi, conferma una visione globale capace di portare il concetto di fashion destination verso nuovi orizzonti, mantenendo sempre vivo il legame con il territorio e con le persone.