Macchinari per la pasta: 7 strumenti utili per fare la pasta in casa

La pasta fresca è il fiore all’occhiello della gastronomia italiana, e imparare a farla in casa è semplice perché richiede pochi ingredienti e pochi attrezzi. Ecco quali.
macchinari per la pasta

Come fare la pasta fatta in casa con macchinari per la pasta

La pasta fresca di fatto è ormai uno dei simboli del nostro Paese.

Ma avete mai provato a preparare la pasta direttamente con le vostre mani? Alla “vecchia maniera” proprio come una vera sfoglina?

Stendere la pasta all’uovo con il matterello è un’arte sì, ma tutto sommato è alla portata di tutti, vi servono solo uova e farina e qualche strumento da cucina base.

Certo, è molto più semplice preparare una sfoglia uniforme e sottilissima con la macchina elettrica o a manovella, ma volete mettere la soddisfazione di farla interamente a mano?

Solo due ingredienti, un pizzico di volontà e un po’ di impegno e vi assicuriamo che non comprerete più pasta fresca già pronta.

Ecco i 7 strumenti essenziali (macchinari per la pasta) per fare la pasta fresca a mano come una vera sfoglina!

TAVOLA IN LEGNO

Anche se è possibile utilizzare un qualsiasi ampio spazio di lavoro pulito, se volete fare la pasta fresca come una sfoglina, comprate una tavola di legno di circa 90/100 x 60/70 cm.

Vi darà l’ampio spazio necessario per stendere la sfoglia, tagliarla nelle forme desiderate e lasciarla asciugare. Utilizzare una tavola in legno è anche pratico poiché la pulizia sarà veloce e facile e non dovrai preoccuparti di danneggiare il tuo piano di lavoro.

MATTARELLO

Il matterello perfetto per la pasta fresca dovrebbe esser di legno, dritto e lungo circa 90/100 cm. Questo perchè stendere con il matterello invece che con la macchina elettrica o a manovella rende la pasta decisamente più porosa e gustosa.

BILANCIA DA CUCINA

Sembra banale ma nella preparazione di dolci, pane, pizza e appunto pasta, è molto importante essere precisi. Per la pasta all’uovo la ricetta classica è 100 g di farina con un uovo compreso tra i 60 g ed i 70 g di peso. Questo è il giusto rapporto tra il secco e il liquido per avere la pasta perfetta.

TAGLIAPASTA

Questo è uno strumento semplice ma molto molto pratico. Lo potrete utilizzare inizialmente per amalgamare la farina, uova, acqua e dopo come coltello “senza lama” per tagliare l’impasto che, grazie all’ampia superficie, permette di dividere la grossa palla di impasto senza il rischio che si appiccichi. Infine il tagliapasta è l’ideale per tenere pulita la superficie di lavoro, infatti è un ottimo raschietto per evitare che i pezzi di pasta secca si inglobino nell’impasto.

ROTELLA TAGLIA PASTA

Per ravioli dai bordi merlettati oppure per preparare lasagne ricce, per tortelli, cappelletti. Questa rotella non sarà comoda solo per tagliare la pasta fresca ma anche per ricavare le classiche decorazioni nelle crostate.

SECCA PASTA

Per i formati di pasta fresca lunghi. Potrete “appendere” le tagliatelle, i tagliolini, le pappardelle e gli spaghetti alla chitarra. Appendendoli si asciugheranno e saranno perfetti al momento della cottura senza attaccarsi tra di loro.

TAGLIERE RIGA GARGANELLI O GNOCCHI

Questo piccolo tagliere di legno rigato sarà utile per creare i tradizionali garganelli all’uovo oppure per rigare gli gnocchi di patate. Basterà passare la pasta su questo tagliere per ottenere l’effetto rigato che raccoglierà al meglio i sughi.

Gli ingredienti della pasta all’uovo

É semplice: per ogni 100 grammi di farina00 o semola rimacinata di grano duro (o meglio ancora un mix delle due), serve 1 uovo.

Potreste aver bisogno di un po’ di acqua per lavorare l’impasto – e questo dipende dall’ambiente in un cui cucinate, se è umido o secco, e anche dal clima esterno – niente sale, niente olio.

Come fare l’impasto della pasta fresca casalinga con macchinari per la pasta

Sbattete le uova in una capiente ciotola di acciaio, versatevi a poco a poco la farina e mescolate lentamente con le mani. Altrimenti il metodo ancora più classico della fontana di farina in cui rompere al centro le uova e sbatterle con la forchetta incorporando a mano la farina sui bordi, va benissimo ugualmente.

Una volta formato l’impasto mettetelo sul piano di lavoro e impastate energicamente ma con un ritmo piuttosto lento: è importante non surriscaldare gli ingredienti. Fate riposare la pasta. Stendete la pasta con il matterello e fate riposare nuovamente la sfoglia.

Ora procedete con il taglio del formato che avete scelto (e in base a quello avrete tirato più o meno sottile la sfoglia).

Le sfogline bolognesi dicono che la sfoglia è pronta quando se ci guardi attraverso vedi San Luca (Santuario sui colli bolognesi).

I formati di pasta fresca fatti con macchinari per la pasta

Per realizzare formati lunghi si deve arrotolare la sfoglia fino al centro da entrambe i lati infarinandola leggermente con la semola. Si taglia la sfoglia così arrotolata e modificando la larghezza otterremo i tagliolini (1 o 2 millimetri), le fettuccine (3 ai 5 millimetri), le tagliatelle (4 ai 10 millimetri), o le pappardelle (2 centimetri).

Ritagliando la sfoglia con un coltello, invece, faremo tanti rettangoli della stessa misura per ottenere le lasagne che, riempite con la farcia e arrotolate possono diventare gustosi cannelloni ripieni. Allo stesso modo, passando il coltello per la diagonale dei rettangoli avremo i maltagliati.

Famosi anche i maccheroni alla chitarra, un formato di pasta fresca che assomiglia a grossi spaghetti, tipico dell’Abruzzo e del Molise: dalla sfoglia di pasta all’uovo si ricavano strisce lunghe quanto il telaio di legno apposito e che vanno passate con il mattarello.

E poi i cavatelli e le orecchiette, tipici della Puglia, e anche i tortellini, i passatelli, i garganelli, i tagliolini, gli strozzapreti…

Ma potremmo andare avanti per molte pagine a elencare tutti i diversi bellissimi formati di pasta che caratterizzano ogni regione d’Italia!

Lasciatevi quindi ispirare dai profumi e sapori della nostra penisola per realizzare piatti di pasta fresca adatti a ogni stagione.

Macchinari per la pasta: regole e consigli per fare la pasta fresca

  • Regola n. 1
    La pasta va lavorata sulla spianatoia con le mani stendendola tra il polso e la punta delle dita.
  • Regola n. 2
    La pasta deve sempre riposare prima di essere stesa. In questo modo diventerà più elastica.
  • Regola n. 3
    Infarinate la spianatoia e la pasta, ma non il mattarello.
  • Regola n. 4
    Il mattarello deve essere lungo e sottile (sì, è più difficile da usare ma è il segreto della vera sfoglina)
  • Regola n. 5
    La pasta va sempre lavorata dal basso verso l’alto, o al massimo in diagonale.

Va fatta roteare sulla spianatoia in modo che non si debba mai lavorare verso il basso.

Altre regole da tener conto per impastare in casa con macchinari per la pasta

  • le uova devono essere a temperatura ambiente
  • per un impasto più resistente usate più tuorli d’uovo, mentre una quantità maggiore di albumi d’uovo renderà più elastica la pasta e quindi più facilmente modellabile
  • dopo aver tirato bene la sfoglia, infarinatela con la semola e fatela asciugare su un telo se dovete fare formati non ripieni. Al contrario, per le paste ripiene lasciate riposare l’impasto avvolto da pellicola
  • per fare la pasta fresca ripiena tirate la sfoglia molto sottile
  • per le varianti colorate, aggiungete l’ingrediente o l’aroma direttamente nelle uova prima di impastare.

Mille varianti di pasta fresca con macchinari per la pasta

La pasta fresca ha molteplici forme e colori, può essere ripiena o farcita, più o meno ruvida, lunga o corta.

Avete voglia di sperimentare e dare nuovi colori e sapori alla pasta fatta in casa? Semplice, potete usare la farina integrale, quella ai cereali, di farro, di grano saraceno o di grano arso, la farina di kamut, la farina di mais e anche la farina di castagne.

Ma non solo, provate a colorare o insaporire l’impasto aggiungendo spinaci, carote, zucca, concentrato di pomodoro, zafferano, nero di seppia, funghi, barbabietola e perfino cacao amaro all’impasto, darete vita a decine e decine di ricette strepitose.

Come conservare la pasta fresca

La pasta fresca andrebbe consumata il prima possibile. Se volete, si può congelare da cruda: sistemate la pasta su un vassoio ricoperto di farina, mettete tutto in freezer per far indurire. Dopo un’ora togliete il vassoio, riponete la pasta ormai indurita in un sacchetto per alimenti, meglio se già porzionata, e rimettete in freezer. All’occorrenza togliete la pasta e buttatela ancora congelata in acqua bollente.

Frigorifero

La pasta fresca si può conservare in frigo per 2 o 3 giorni, non di più. L’importante è metterla in un contenitore ermetico o nelle buste sigillate per alimenti. Attenzione, il metodo del frigorifero non è adatto però alla pasta ripiena.

Freezer

Il congelamento è adatto invece a tutti i tipi di pasta fresca, all’uovo o no, ripiena o meno. Dopo aver fatto la pasta, lasciatela ad asciugare su dei canovacci di stoffa e poi trasferitela su un vassoio cosparso di farina e mettete in freezer. Dopo qualche ora, a congelamento avvenuto, trasferite la pasta nei sacchetti per alimenti. Attenzione: quando dovrete usarla buttate la pasta ancora congelata nell’acqua bollente.

Sbollentare

Questo è il metodo perfetto per la pasta ripiena. Far bollire l’acqua con un po’ d’olio extra vergine d’oliva, immergere la pasta e scolare appena viene a galla. Mettere ad asciugare su un panno, poi conservare in frigo in un contenitore forato: resite un paio di giorni.


Fonte foto:Jorge Zapata da Pexels

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