Il Salone del Libro presenta SALTOEXTRA con i grandi nomi della letteratura

È un periodo strano, in cui ci siamo abituati a fare a meno di molte cose. Noi libramanti abbiamo dovuto fare i conti con le librerie chiuse, poi aperte, poi una via di mezzo, insomma, abbiamo cercato una forma alternativa per procurarci le letture quotidiane. E fin qui tutto bene.

salone del libro di torino

Tuttavia, dal 14 maggio sarebbe dovuto iniziare un appuntamento per noi imperdibile, un momento in cui tutti ci saremmo ritrovati con migliaia di nostri simili, con gli occhi sognanti e lo zaino pieno di libri appena acquistati. I libri non sono mai troppi, lo sappiamo tutti. Per noi, essere circondati da chilometri quadrati di libri, sarebbe già sufficiente, ma le fiere dell’editoria significano anche incontri, firmacopie e conferenze. Un momento magico.

Ricordo come fosse ieri, quando a Tempo di Libri (fiera dell’editoria tenutasi a Milano per sole due edizioni e poi scomparsa, sotto un alone di silenzio e vergogna) incontrai Nicolai Lilin con un suo libro in mano e anziché farmi firmare la copia, rimasi a fissarlo in silenzio, con uno sguardo tra il sociopatico e il supplichevole.

Ma non tutto è perduto. Quelli del Salone del libro di Torino non si sono fatti scoraggiare e, nell’attesa che il salone si possa tenere in presenza, hanno organizzato SALTOEXTRA. Quattro giorni, dal 14 al 17 maggio, con 140 ospiti: grandi nomi della lettura italiana e internazionale, ma non solo.

Il palinsesto di SALTOEXTRA è ancora in fase di definizione ma posso già dirvi che un paio di incontri non me li lascerò scappare:

14 maggio, ore 19.00: Alessandro Barbero – Conseguenze inattese. Se non sapete chi sia, significa che non siete appassionati della dinastia degli Angela e dei loro programmi (non so se potremo continuare ad essere amici). Storico medievalista, cercherà di far dialogare passato (remoto) e presente, questa non è la prima epidemia della storia umana, ma è la prima vera emergenza sanitaria dell’era moderna. Possiamo imparare qualcosa da come l’umanità ha reagito alle pestilenze?

15 maggio, ore 14.00: André Aciman – La natura dell’amore. In questo caso la ragione per cui voglio seguire l’intervento è puro opportunismo. Ho letto sia Chiamami col tuo nome che Cercami, ma solo il primo mi è piaciuto, il secondo l’ho trovato noiosino e un po’ forzato; spero che ascoltando l’autore io possa ricavare strumenti nuovi, ricevere una chiave di lettura che mi aiuti ad apprezzarlo.

16 maggio, ore 15.10: M¥SS KETA + Michela Giraud Donne sull’orlo. Un duo potenzialmente letale che non mi perderei per nessuna ragione, consiglio anche a voi di segnarvi questi nomi e questo orario. Entrambe fuori dagli schemi, entrambe capaci di rendere memorabile questo panel.

Gli orari per il 17 maggio sono ancora in fase di definizione ma vi segnalo che saranno presenti, tra gli altri: Alessandro Baricco, Carlo Rovelli, Levante, Zerocalcare, Fabrizio Bosso, Arturo Brachetti, Massimo Gramellini e Roberto Saviano.

Insomma, ce n’è per tutti.

Fonte foto: Photo by Cleyder Duque from Pexels

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