Spray Parfum: boutique delle fragranze d’autore (e non solo)

Un nuovo concetto di boutique del profumo raccontata direttamente da Daniele Passera, fondatore di Gida SRL e ideatore di Spray Parfum

Daniele Passera

Abbiamo incontrato Daniele Passera, fondatore di Gida SRL e ideatore di Spray Parfum, una boutique di fragranze d’autore, ma non solo…

Come nasce l’idea di questa boutique? Spray nasce da una mia esperienza a livello distributivo e produttivo. Prima di tutto siamo un’azienda che produce e distribuisce i nostri marchi. Da questa esperienza è nato il desiderio di creare negozi per i nostri tre marchi: Farmacia Santissima Annunziata, marchio storico di Firenze dal 1561, Places des Lices, brand francese di Saint Tropez e In House, che è una linea di diffusori per ambienti. Da qui abbiamo voluto portare al cliente finale i nostri marchi, aggiungendo anche brand simili ai nostri nella distribuzione e nella vendita. La differenza sostanziale fra la profumeria Spray (con il nostro pensiero) e la profumeria tradizionale (quella che tutti noi conosciamo) sta nel format: l’arredamento è diverso, i prodotti che presentiamo sono completamente diversi e il personale che è all’interno dei nostri negozi deve avere una funzione che non è quella della classica commessa.

Si chiama Spray perché tutti i profumi sono con uno spray? Si chiama così perché è un nome giovane, internazionale e facile da ricordare e si aggancia al concetto della vaporizzazione, ma non vuol dire che tutti i nostri prodotti siano spray.

Come vengono scelti i prodotti che non sono di vostra produzione? Facciamo una selezione. Le aziende che abbiamo inserito nel nostro negozio sono il frutto di un lavoro di selezione che abbiamo fatto precedentemente. Ci sono clienti in giro per il mondo che trattano questi marchi; noi li abbiamo visti e ci sono piaciuti, così abbiamo preso i contatti e li abbiamo inseriti negli store.

Come sta andando il mercato di questa profumeria di nicchia, se così si può chiamare? Mi piace definirla Profumeria D’autore. È poco conosciuta, ma è un mondo che va bene, anche se noi siamo un po’ i precursori di questo mercato ancora vergine e da sfruttare.

Qual è il votro target di riferimento. Al primo impatto mi viene da pensare che il ciente tipo è una persona che può comunque permettersi di spendere di più rispetto a un profumo commercial? Noi vendiamo anche profumi cari, ma non è detto che il nostro prodotto sia per forza caro. Sono anche tanti i giovani che si stanno avvicinando alla profumeria d’autore. Il nostro è ancora un mondo tutto da esplorare. Noi dobbiamo essere bravi e preparati a diffondere questo nuovo concetto, che nella profumeria tradizionale non esiste.

Cosa state facendo per attirare un pubblico giovane? Avete un sito? Vendete online? Abbiamo tre negozi fisici, ma il nostro negozio principale è online, in cui è raggruppato tutto il mondo Spray, che nei negozi fisici si trova suddiviso per una serie di motivazioni. Stiamo puntando molto sul web e abbiamo fatto accordi con strutture di questo tipo per ampliare la conoscenza del nostro sito.

Che percentuale di acquisti produce il web? In questo momento ancora minima, poiché è un mercato che stiamo sviluppando da poco, ma pensiamo che sia il mercato del futuro. Io credo però anche che il cliente debba poter conoscere Spray tramite dei punti vendita. Vogliamo diversificare, avendo sia il web, sia i negozi fisici.

Mi racconta una vendita tipo? Immaginiamo che io sia un cliente che entra nel negozio senza nessuna conoscenza dei brand che vendete, ma ho bisogno di un profumo. Come mi aiutate? Si parte dalla base, facendo domande al cliente, per capire quale famiglia olfattiva interessa. Presentiamo la fragranza parlando dell’essenza e dei componenti che ci sono nel profumo. Raccontiamo poi il brand e come è nata la fragranza, la sua storia.

Avete in programma altre aperture? In questo momento per noi la cosa più importante è far conoscere la realtà Spray. Il futuro porta dei progetti che vorremo realizzare, ma ancora non so in quali termini.

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Quale profumo usa lei? Io amo un genere di fragranze poco conosciuto e anche poco apprezzato, che è il vetiver, un’essenza che mi piace molto e che associo ad altre essenze come incenso o patchouli, ma l’essenza base dalla quale parto è il vetiver.

Fonte foto: press office Spray

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