L’A B C del runner: B come BROOKS Adrenaline GTS

L’amore per il primo paio di scarpe da running è senza tempo e non passa mai. Come dire ….. scarpa che funziona non si cambia, soprattutto in maratona.

brooks adrenaline gts

Ho ancora il mio primo paio di Brooks Adrenaline che un intenditore doc, ora diventato amico e supporter del mio progetto 261 Fearless Italia, mi aveva consigliato dopo un mese e mezzo di camminata con stampelle e svariate visite dall’ortopedico per aver usato un paio di scarpe non adatto alla mia tipologia di corsa.

Buonissime scarpe, ottima marca italiana, peccato che per settimane non sia riuscita ad appoggiare il tallone a terra.  Errore da principiante, perché ovvio, la corsa è lo sport più semplice da fare, bastano maglia, pantaloncini e un paio di scarpe da ginnastica. Errore, si può passare sopra al cotone piuttosto che il tessuto tecnico anche se, provate voi a correre, sudare e tornare a casa con il sudore che si appiccica addosso. Raffreddamento assicurato e non fate come quei tamarri che per asciugare il sudore si tolgono la maglia per fare vedere i muscoli… se  poi i muscoli veri non ci sono.

Non siamo mica tutti Jamie Dornan, no?

Quindi maglia, possibilmente in tessuto tecnico, se ne trovano in giro, anche a buon prezzo e scarpe adatte alla tipologia di appoggio, sempre, piuttosto meglio rinunciare ad altro ma non alla scarpa giusta. Quale modello scegliere? Chiedere a qualcuno che ne sa e che sa dare il giusto consiglio in base anche al punto di appoggio e alla postura che abbiamo durante la corsa, basta pensare a quante migliaia di volte il nostro peso cade sulla pianta del piede durante una corsa di 10 kilometri o anche meno ed il gioco è fatto.

Il mio primo modello è stato quelli della BROOKS Adrenaline GTS 11 bianca con suola e profili fucsia, i mie colori preferiti a parte il nero, ne ero totalmente innamorata e le mettevo anche quando non correvo. All’epoca il mio massimo erano i 10 kilometri, ancora gestibili, poi c’è stata l’ evoluzione… la mezza (21k) e LA MARATONA e quando decidi di correre 42 kilometri direi che le scarpe sono in assoluto l’elemento fondamentale.

Nel 2015 ho corso New York e da allora ho provato vari modelli di scarpe più per curiosità che per altro… ma sono sempre tornata alle Adrenaline e alla loro evoluzione.

Quelle scarpe ancora le ho a casa al lago,  così come quelle della prima maratona. Non le uso più nemmeno per camminare, ma ogni tanto me le ammiro e sono felice.

Nel frattempo, siamo arrivate alle GTS 19 e avanti come sempre, Brooks rivoluziona il mondo del running e lo fa con il sistema di supporto GuideRails.

L’innovativo sistema GuideRails arriva finalmente sulle nuove Adrenaline GTS 19, per la prima volta per tutti i tipi di appoggio.

Il sistema di supporto Guiderails, è risultato della più grande ricerca scientifica sulla biomeccanica applicata alla corsa: Brooks Run Signature, basata sul concetto che non esiste un modo giusto di correre ma soltanto il proprio, unico e individuale.

In realtà è una storia che inizia già nel 1972 con lo sviluppo della tecnologia Varus Wedge, che introduce una parte più rigida all’interno della suola. Oggi la rivoluzionaria tecnologia GuideRails risponde alle esigenze di tutti i runner, adattandosi perfettamente al modo di correre di ogni persona.

Frutto di anni di ricerca, di prove e sperimentazioni, GuideRails offre un supporto versatile e intelligente incentrato sulla stabilità di tutto il corpo, a partire dalle ginocchia. Il suo obiettivo è quello di “supportare” solo quando serve.

Così mentre i runner “support” possono far affidamento su GuideRails costantemente, i runner “neutral” ne beneficiano solo quando la falcata esce dall’asse del movimento naturale. Insomma, un po’ come le sponde nel bowling, GuideRails è sempre presente quando se ne ha bisogno e non interferisce quando non serve. Interviene efficacemente per ridurre un’eccessiva rotazione di calcagno e tibia e mantiene il movimento naturale del ginocchio all’interno di un range di sicurezza, così da permettere di correre sempre protetto.

La prima a beneficiare del nuovissimo sistema di supporto è Adrenaline GTS, evergreen di Brooks che oggi arriva alla 19° edizione in una veste totalmente nuova.

Adrenaline GTS 19 è caratterizzata da un “bumper” interno che stabilizza l’eversione calcaneare e da una parete esterna che limita l’eccessivo disallineamento del calcagno.

Le Adrenaline GTS 19 permettono di adattarsi al passo di ognuno offrendo, allo stesso tempo, grande ammortizzazione grazie alla combinazione di Brooks DNA LOFT e BioMoGo DNA.

I due sistemi operano in sinergia per offrire la giusta morbidezza alla pianta del piede senza perdere reattività e durabilità.

Le Adrenaline GTS 19 sono in vendita presso i rivenditori autorizzati e su www.brooksrunning.com/it.

fonte foto: K words / brooks
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