Ennio Morricone: le 6 colonne sonore più famose

Ennio Morricone ha compiuto 90 anni il 10 novembre, passandone quasi 60 anni a comporre musiche indimenticabili per più di 500 film e serie tv, vendendo oltre 70 milioni di dischi in tutto il mondo.

Dopo gli studi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, iniziò a lavorare nel mondo del cinema grazie a un compagno delle scuole elementari, Sergio Leone, per il quale firmò le colonne sonore di quelli che sarebbero diventati i film iconici del “western all’italiana”.

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Il suo talento lo portò a collaborare anche con altri grandi registi, come Bernardo Bertolucci, Carlo Verdone e John Carpenter. Nel 1979 ricevette la sua prima nomination agli Oscar per “I giorni del cielo”, seguito poi da “The Mission” nel 1986, con il quale vinse il BAFTA e il Golden Globe. Nel 2007 gli fu invece attribuito l’Oscar alla carriera, ma la consacrazione decisiva dell’Academy è arrivata due anni fa con la statuetta alla migliore colonna sonora per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino, il quale ha definito il Maestro “Più bravo di Mozart e Beethoven”. Nel 2016 gli è stata anche attribuita una stella nella celebre Walk of Fame di Hollywood, mentre il 27 dicembre dello scorso anno Morricone ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

La creatività di Morricone non si è ancora arrestata e continua a regalare emozioni al pubblico, sia nei concerti che attraverso le colonne sonore dei film. Per celebrare l’occasione, ecco a voi le 6 colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema e che hanno reso il maestro Ennio Morricone una vera e propria leggenda!

Per un pugno di dollari (1964)

Primo titolo della celebre “Trilogia del dollaro”, rappresenta la prima storica collaborazione tra Sergio Leone e Morricone che, all’epoca, firmò il suo lavoro con lo pseudonimo “Don Savio”. Il motivo “Pastures of Plenty” è fischiato dal maestro Alessandro Alessandroni e la composizione si aggiudicò subito il Nastro d’Argento.

Il buono, il brutto e il cattivo (1966)

l film “Il buono, il brutto e il cattivo” completa la trilogia western cominciata con “Per un pugno di dollari” e proseguita con “Per qualche dollaro in più”. L’iconico “Ululato del coyote” è una melodia composta da due note, sperimentata con due voci maschili che cantavano sovrapponendosi l’una con l’altra, e viene utilizzata per i tre personaggi principali del film, con un differente strumento usato per ognuno: flauto soprano per il Biondo, l’arghilofono per Sentenza e la voce umana per Tuco.

Cera una volta il west (1968)

Primo film della “Trilogia del Tempo” di Leone, che fece comporre a Morricone la colonna sonora prima dell’inizio delle riprese, per riprodurla in sottofondo con gli attori sul set. L’indimenticabile voce senza parole del tema principale è del soprano Edda Dell’Orso, mentre le tre “intimidatorie” note scritte da Morricone per Armonica sono eseguite da Franco De Gemini.

Cera una volta in America (1984)

Leone commissionò la colonna sonora con così largo anticipo a Morricone che fu usata come sottofondo sul set durante le riprese. Piccola curiosità: ”Deborah’s Theme” fu in realtà composta da Morricone negli anni ’70 per un altro film ma, in quell’occasione, venne scartata! La colonna sonora di questo film è considerata il capolavoro assoluto di Ennio Morricone.

Mission (1986)

Le musiche del film “Mission” del 1986, con Robert de Niro, sono state selezionate come 23ª migliore colonna sonora del cinema americano dall’American Film Institute. Il tema principale del film, “Falls”, è una delle composizioni più note di Ennio Morricone ed è stato usato successivamente anche in pubblicità, mentre la peculiarità del celeberrimo “Gabriel’s Oboe” è di trasmettere, con un solo strumento, un senso celestiale senza tempo.

The Hateful Eight (2015)

Dopo diversi anni, il Maestro torna a comporre per un film western e vince finalmente il tanto bramato Oscar, oltre che un Golden Globe e un BAFTA. L’autore ha composto le musiche del film senza vederlo, utilizzando le tracce scartate dal soundtrack de “La Cosa” di Carpenter. Tarantino in precedenza aveva cercato la sua collaborazione diverse volte, senza mai riuscire a ottenerla.

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