Una Runner italiana a Londra

Oltre al running e l’Inter, Londra è la mia terza più grande passione. Capirete quindi la mia emozione al solo pensiero di correrci la mia prossima maratona. Non vedo l’ora e il countdown alla rovescia è già iniziato.

La 37esima edizione della Virgin Money London Marathon si svolgerà Domenica 23 Aprile. Dal 1981, anno della prima edizione, la Maratona di Londra è un evento atteso non solo nella capitale ma in tutto il mondo!

Si tratta infatti di una delle maggiori maratone al mondo quanto a numero di partecipanti (una delle sei maratone del World Marathon Majors insieme a quelle di Berlino, Boston, Tokyo, New York e Chicago), che nel 2015 ha visto schierati alle griglie di partenza circa 38.000 runners!

Superfluo sottolineare la spettacolarità del percorso della Maratona che si svolge lungo 26,2 miglia (42 km e 195 metri) da Greenwich a Buckingham Palace, passando per i monumenti più belli e caratteristici come il Tower Bridge, la Torre di Londra, il Parlamento, il Big Ben, il London Eye…

Tempo limite per chiudere la gara: 5 ore.

La Maratona di Londra vede ogni anno la partecipazione di migliaia di atleti, dai principianti ai professionisti provenienti da ogni parte del mondo. La corsa è anche un momento di festa per tutta la città, anche se comporta la chiusura delle strade limitrofe al percorso con impatto non indifferente sui trasporti in superficie, ma è Londra e grazie all’organizzazione maniacale, tutto fila sempre in maniera impeccabile.

Maratona di Londra
Maratona di Londra

La Virgin Marathon London è nata dall’idea di due noti maratoneti inglesi, John Disley e Chris Brasher, che con il loro impegno e grazie ai finanziamenti del primo sponsor della corsa, la Gillette, riuscirono ad inaugurare l’evento il 29 Marzo 1981 con 7.747 partecipanti e migliaia di spettatori presenti.

Gli obiettivi che i due atleti si proponevano, consistevano nel promuovere un grande evento internazionale in grado di migliorare lo standard dello sport inglese e di raccogliere fondi per migliorare gli spazi ricreativi di Londra. Da allora la Maratona di Londra è cresciuta in misura e popolarità: è uno degli eventi sportivi più seguiti e viene trasmessa in televisione in più di 150 paesi nel mondo! Si tratta inoltre di un grande evento di beneficenza, più dei tre quarti dei maratoneti corrono per scopi benefici e negli ultimi 15 anni, la gara ha raggiunto oltre 750 associazioni di beneficenza.

Secondo il regolamento, possono competere nella maratona di Londra gli atleti che entro il giorno della gara hanno compiuto il diciottesimo anno di età. Per iscriversi ci sono diverse modalità; per quella basilare, sia residenti che non devono fare domanda online, e si viene scelti in base ad un sorteggio. La più popolare è la charity-entry: si sceglie un ente di beneficenza per cui fare una donazione, e ad obiettivo raggiunto è possibile recuperare il pettorale al partecipante.

Un altro metodo interessante è il “Good for Age”, dedicato agli atleti che da Gennaio 2014 hanno ottenuto nella loro fascia di età un punteggio inferiore a quelli stabiliti da parametri consultabili sul sito. Altre modalità sono per campioni e associati di vari enti sportivi.

La Maratona inizia alle 9 al parco di Greenwich in tre diverse zone (gabbie) in base alla propria categoria, e prosegue verso il centro di Londra lungo le due rive del Tamigi.

Durante la corsa si passa per il quartiere di Canary Wharf, per poi attraversare il Tower Bridge e arrivare nel cuore della città. Qui si costeggiano alcune delle maggiori attrazioni, tra cui il London Eye, il Big Beng e l’Houses of Parliament, Buckingham Palace e St. James Park, e là in fondo sì che si trova la linea di traguardo: al The Mall.

Come richiesto dal regolamento delle maratone ufficiali, lunghe 42 km e 195 metri, ogni 5 km ci sono punti di ristoro con acqua, bibite energetiche, docce e servizi igienici.

Al centro congressi ExCeL London si tiene l’Expo della maratona, raggiungibile tramite la linea DLR con destinazione Custom House, collegata a diverse linee della metro. Prendere parte all’Expo è fondamentale: non è un’area dedicata a giochi, festeggiamenti e seminari legati alla corsa, ma anche e soprattutto alla registrazione e il ritiro del pettorale di gara.

In caso si fosse impossibilitati ad andare, perché impegnati nello shopping o a correre in Hyde Park, si può delegare qualcuno firmando un’autorizzazione scritta.

Al di là della maratona, amo correre a Londra e lo faccio ogni volta che ci vado per lavoro, spesso, o per vacanza, non quanto vorrei.

Un giro completo più un pezzetto di Hyde Park sono 10 kilometri tondi tondi, passando per il pet cemetery, la statua di Peter Pan, l’Albert Memorial, il Princess of Wales Memorial Fountain, i giardini di Kensington Palace dimora dei reali inglesi prima di Buckingham Palace, Speakers Corner e molto altro.
Conosco quel parco palmo a palmo e non mi stanco mai di correrci, anche da sola, sono sempre in ottima compagnia di altri runners, di ciclisti, squadre di rugby giovanili che si allenano, di chi si cimenta con sky roll e di chi semplicemente cammina godendo della pace all’interno di una città chiassosa, caotica e terribilmente viva come solo Londra sa essere. Energia allo stato puro, una sensazione che solo correndo a Londra riesco a provare e che crea dipendenza.

Ci sono stata lo sorso sabato in giornata, avevo bisogno di una ventata di aria fresca così ho prenotato online un volo di andata e ritorno super conveniente con easy-jet. Partenza all’alba sotto la pioggia e arrivo nella nebbia di Gatwich.
Un sabato intenso di quelli che non si scordano facilmente, soprattutto dopo aver visto l’estratto conto della mia carta di credito.

Scherzi a parte, divertente, galvanizzante, fattibile e allora perché non unire la trasferta londinese giornaliera con una bella corsetta di 20 kilometri? E perché non farla in compagnia della maratoneta Marta Bagnati vincitrice della Mezza di Busto 2016? Finita la corsa, una bella doccia in uno dei club più cool della città, brunch allo Shard con vista mozzafiato sulla Torre di Londra, e poi via di shopping sfrenato.

L’idea è nata da una persona che lo fa l’accompagnatrice turistica per mestiere e che se possibile ama Londra quanto e forse più di me: Valeria Donati, #Happyvalery Accompagnatore turistico, date un occhio alla sua pagina facebook ne vale davvero la pena e scoprirete cose davvero interessanti.

Valeria l’ho conosciuta per caso una mattina sentendola parlare a Radio Montecarlo, stavo bevendo il mio caffè ed ho sentito poche parole essenziali, Londra, corsa in giornata. L’ho contattata tramite la sua pagina instagram e ho trovato una persona brillante, disponibile, entusiasta un vulcano di idee innovative nella loro semplicità capace di conquistarti.

E’ una runner, devo aggiungere altro?
La mia sacca da viaggio e le scarpe da running sono già pronte ed io… anche!!

Running in London
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