MasterChef Italia … ma la cucina dov’è?

Nella cucina di MasterChef Italia sono rimasti in 14 e la gara diventa sempre più serrata tra ospiti illustri, matrimoni greci … ma troppi litigi e pochi piatti.

Siamo arrivati al decimo episodio della sesta stagione di una delle trasmissioni tv più seguite degli ultimi tempi e la sensazione che si stia trasformando in una specie di grande fratello tra i fornelli piuttosto che uno show di cucina, è sempre più forte.
Troppi “personaggi”, troppi litigi, troppi interventi inutili e occasioni create ad hoc per mettere uno contro l’altro, creare amicizie e inimicizie gratuite.
Dov’è la passione per la cucina? Dov’è l’amore per il cibo, la voglia di imparare, di scoprire sapori nuovi?
Forse è solo questione di aspettare, sperare che quando rimarranno solo i più bravi il livello dei piatti cucinati si alzerà, che vedremo impiattamenti degni di un ristornate (al momento anche i bambini di Junior MasterChef sono nettamente più bravi) e soprattutto abbinamenti di sapori nuovi e ricercati. Speriamo.

Ingredienti “sexy”

Nell’attesa durante gli episodi appena andati in onda abbiamo potuto vedere una Mystery Box “sex killer”, con ingredienti dai sapori e dall’odore molto forti – aglio nero, verza, cipolla, puzzone di moena, fagioli borlotti, trippa, sardella, carne di pecora, aringa in salamoia e peperone giallo – con cui gli aspiranti MasterChef hanno dovuto preparare in 45 minuti un piatto adatto a una cena romantica.
Il miglior piatto è quello del diciottenne Valerio, che con il suo estro creativo ha saputo utilizzare la trippa in modo intelligente ed equilibrare gli ingredienti.

Lo chef Heinz Beck e il primo Marco che se ne va

Valerio ha così il vantaggio nell’Invention Test dove il protagonista è stato lo chef con 3 stelle Michelin Heinz Beck che ha portato gli ingredienti che compongono 3 piatti del suo menù di Heinz. I cuochi amatoriali hanno dovuto utilizzarli in modo creativo e originale per cucinare un nuovo piatto.
Quelli scelti da Valerio sono scampi, San Pietro, mandorle, pane in cassetta, dragoncello, liquirizia, pomodori, rapa bianca e un’arancia e chi riesce a utilizzarli tutti nel modo migliore è Loredana, che diventa il capitano della prova in esterna, chi in quello peggiore Marco M., che mette fine alla sua gara.

Il matrimonio in Grecia e il secondo Marco che se ne va

Si parte poi per la Grecia, dove i concorrenti hanno dovuto preparare il banchetto nuziale di una giovane coppia di Santorini naturalmente in pieno stile greco, tra agnello, feta, cetrioli, olive, aragoste e melanzane.
La squadra capitanata da Loredana vince mentre per la squadra blu li attende il pressure test “all’asta”. Ogni concorrente ha 60 minuti di tempo da utilizzare per “comprare” gli ingredienti che i giudici mettono all’asta e comporre così il loro piatto per la salvezza.
Essersi aggiudicato i rognoni per Marco V. non è stata una grande strategia, sbaglia completamente cottura e abbinamento e lascia la cucina di Master Chef.

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