Correre con la scarpa giusta e l’adrenalina ai piedi

Le scarpe sono fondamentali per un runner. Il resto dell’ abbigliamento è soggettivo e relativo, le scarpe no!

Running

Le scarpe da corsa giuste possono aiutare ad evitare incidenti e infortuni, mentre quelle sbagliate rischiano effettivamente di aumentare la probabilità di farsi male. Pertanto, l’acquisto di un buon paio di scarpe da running è una decisione importante, soprattutto per chi fa corsa regolarmente.

Di fatto, come si scelgono le scarpe da corsa?

Così per semplificare, si utilizza convenzionalmente una suddivisione in quattro classi principali:

Superleggere (A1) – Sono scarpe esclusivamente da gara. In genere il peso è sempre inferiore ai 200 grammi

Intermedie (A2) – Come dice il nome, stanno a metà fra quelle con massimo ammortizzamento e le superleggere. Possono essere usate sia per gara sia per allenamento. Il peso è compreso fra 200 e 300 grammi

Massimo ammortizzamento (A3) – Dovrebbero offrire il miglior assorbimento degli impatti col terreno. Il peso è attorno o sopra i 300 grammi.

Stabili (A4) – Come si intuisce, offrono la massima stabilità correggendo l’eccesso di pronazione, quindi sono scarpe per pronatori pronunciati. Il peso è in media leggermente superiore a quello delle A3.
Per capire il tipo di calzata, è utile recarsi in un negozio specializzato e farsi consigliare al meglio dopo l’analisi di appoggio del piede.

BROOKS -Adrenaline
BROOKS -Adrenaline

Io ricordo all’inizio, di aver corso per mesi con scarpe sbagliate in maniera del tutto inconsapevole, morale, una domenica dopo una serie di ripetute ho sentito un dolore fortissimo e acuto al tallone destro e per una settimana non sono riuscita né ad appoggiare il piede né a camminare, a correre nemmeno a pensarci.

Diagnosi: tallonite acuta riposo forzato per almeno un mese… se non di più. Ero disperata perché di lì a poco avrei dovuto correre la mia prima staffetta e mi ero preparata per mesi per correre quei famosi 10 kilometri e mai avrei potuto deludere la mia squadra dando forfait.

Così su consiglio di una amica, sono andata in uno dei negozi più autorevoli in fatto di running sulla piazza di Milano e mi sono fatta consigliare. Lo ricordo come fosse ieri. Io seduta sulla panca a raccontare la mia disavventura e la ragazza che mi guardava con aria sconsolata, alla fine mi ha detto “scarpe sbagliate cara mia…. Errore da principiante, capita a tutti, ma non ti preoccupare ora la risolviamo, nel frattempo, mettiti comoda”.

Dopo aver provato ad indossare una serie di scarpe dai mille colori, modelli e marche, eccole lì: fucsia, bianche e rosa. Avevo finalmente trovato il mio paio di scarpe. Una volta indossate, le ho sentite mie e non avrei voluto indossare niente altro. Ci ho corso la mia prima 10 kilometri e le conservo ancora nella casa al lago come un cimelio di guerra.

Sono passati anni e anche se alterno vari modelli, sono sempre rimasta fedele alle mie Brooks GTS Adrenaline.
Per New York ne avevo comprate addirittura due paia di colori diversi da abbinare all’outfit che avrei deciso di indossare la mattina della maratona.

BROOKS -Adrenaline
BROOKS -Adrenaline

Le Adrenaline si sono evolute, hanno un nuovo look e un nuovo design, pur mantenendo le caratteristiche tecniche che l’hanno resa una delle scarpe da running più amate al mondo.

Secondo le statistiche la quasi totalità dei runner, ben il 97%, è convinto che una corsetta al mattino sia un toccasana per l’umore. Nello specifico il 60% riscontra una maggiore energia nell’affrontare gli impegni di lavoro, il 44% avverte un miglioramento in termini di autostima, il 26% nei giorni in cui corre si sente più tonico e reattivo, e non solo fisicamente.

Una regola che vale anche, e soprattutto d’inverno, quando indossare un buon paio di scarpe e andare a correre è un modo per evadere dalla malinconia dell’inverno, dalla pesantezza di una giornata troppo stressante o dalla noia di una domenica in città.

Ci sono ben 8 ragioni per cui vale la pena provarle o riprovarle e spesso non abbandonarle:

Voler bene ai propri piedi. Regina indiscussa della categoria “Cushion”, che include i modelli Brooks protettivi e ammortizzati, la GTS17 viene riproposta con la sua tradizionale calzata ammortizzata e iper-protettiva portando anche quest’anno ai massimi livelli il concetto di comfort durante la corsa. I suoi fan più accaniti ne hanno due paia: il secondo lo indossano per il resto della giornata.

Avete un appoggio dei piedi che tende alla pronazione. Tranquilli non è una malattia! Significa che si ha bisogno di scarpe che assicurano un maggior grado sostengo durante la corsa. Oltre la metà di chi corre chiede una calzatura più stabile. Le GTS 17 sono dotate di un sistema chiamato Progressive Diagonal Rollbar, che prevede la distribuzione della mescola dell’intersuola in tre strati di densità crescente: una soluzione in grado di stabilizzare la fase di atterraggio del piede a seconda della velocità e del tipo di appoggio di chi la indossa. La progressiva durezza del supporto e il drop di 12 millimetri assicurano inoltre tutta la comodità e il sostegno che ci si può aspettare da una calzatura cushion, dal tallone fino alla punta.

Avete deciso di correre la vostra prima mezza maratona o la vostra prima maratona. Ecco, la nuova Adrenaline GTS 17 è pensata per accompagnare ogni tipo di falcata: sia quella dei runner più esperti che il passo più “tranquillo” beginners. La sua intersuola è realizzata in BioMoGo DNA, polimero brevettato da Brooks e suo autentico marchio di fabbrica, si comporta come un fluido non-newtoniano adattandosi alla pressione che riceve e assicurando il 30% di ammortizzazione in più rispetto a materiali come EVA o gel. Insomma GTS 17 è l’ideale per le corse sulle medie, lunghe e anche lunghissime distanze

Greta
Greta

Volete diminuire i rischi di scivolare sul terreno reso scivoloso dal ghiaccio della notte. GTS 17 ha un battistrada, anch’esso ammortizzato, costruito con una struttura a tasselli che ne aumenta l’aderenza al terreno e riduce i rischi di scivolamento. Il crash pad segmentato per tutta la lunghezza del piede accoglie il piede ogni volta che tocca il terreno e offre morbide transizioni tacco-punta.

Volete una scarpa WOW. Con una tomaia (ovviamente senza cuciture) interamente ridisegnata e con linee ancora più fluide la nuova Adrenaline è rivolta anche ai runner che non vogliono passare inosservati. Alcune colorazioni vi faranno innamorare: a partire dalla versione maschile Nightlife in giallo e rosso, o la versione femminile “vivid violet”. In questo modo grazie ai materiali catarifrangenti potete essere visibili anche in condizioni di scarsa visibilità.

Effetto anti-stress. Volete una scarpa morbida e flessibile, che quando non correte potete tenere tra le mani come se fosse, appunto, un anti-stress? La GTS 17 è perfetta per questo. Le geometrie laterali sono ancora più morbide e la calzatura è estremamente elastica. Basta fare la prova. Poi però usatela per correre.

Vi sudano i piedi anche d’inverno. Nessun problema, le Brooks GTS 17 hanno una tomaia in maglia traforata che consente una costante traspirazione del piede.

Volete evadere dalla prigione del vostro divano o della vostra scrivania? Indossate un paio di GTS 17 e andate a correre senza paura. Run happy!

Il 17 è il mio numero fortunato. Ve l’avevo detto?

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