Triumph tra Newstalgia e NewEra, 125 anni di celebrating women

La struttura rigida, le stecche di balena e i tessuti costrittivi hanno reso vita difficile alle donne del passato, angeli del focolare imprigionate in scomodi e stritolanti bustier muniti di lacci sul retro, che la domestica stringeva al sorgere del sole. I canoni vestimentari d'inizio Novecento erano chiari e imprescindibili: incarnato diafano, petto in costante risalto, punto vita evidenziato da corsetti o busti strettissimi e fianchi pronunciati..

di Erica Maglio

L’eleganza inizia con la giusta lingerie” (Triumph)

La struttura rigida, le stecche di balena e i tessuti costrittivi hanno reso vita difficile alle donne del passato, angeli del focolare imprigionate in scomodi e stritolanti bustier muniti di lacci sul retro, che la domestica stringeva al sorgere del sole. I canoni vestimentari d’inizio Novecento erano chiari e imprescindibili: incarnato diafano, petto in costante risalto, punto vita evidenziato da corsetti o busti strettissimi e fianchi pronunciati.

Vintage Touch

Vintage Touch

Vintage Lace

Vintage Lace

Alle madri dell’epoca si suggeriva di far stendere le figlie sul pavimento a pancia in giù, e di poggiare un piede sulla loro spina dorsale per stringere a sufficienza i lacci del busto” (Laura Cocciolo e Davide Sala, “Storia illustrata della moda e del costume“)

Via col vento
 

Via col vento

 

Come in “Via col vento“, uno dei film più famosi della storia del cinema dove una ribelle Rossella O’Hara, ogni mattina, veniva vestita dalla preziosa tata Mummy, la quale le intimava di reggersi forte al palo del letto e di non respirare mentre lei era impegnata a tirare con forza i lacci del corsetto. Nonostante ciò questi capi-tortura oltre ad avere fascino hanno molte cose in comune con la lingerie dei giorni nostri.

Era il 1886 quando, in un piccolo laboratorio con sei macchine da cucire e sei impiegati, prese il largo la produzione di corsetti su misura. E fu così che l’azienda Triumph iniziò il suo cammino fianco a fianco delle donne. La parola d’ordine era PERFEZIONE dai fianchi al décolleté con una particolare attenzione alle FORME rese armoniose e procaci agli occhi della società. Via libera quindi alle prime produzioni di lingerie, modelli e colori differenti per soddisfare le esigenze femminili dell’epoca.

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