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ToggleIl marchio Montechiaro torna con una collezione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici artigianali. Un nuovo logo, filati pregiati, costumi versatili e una palette ispirata al Mediterraneo: una dei titolari, Elisa, che si occupa dello sviluppo prodotto, racconta in questa intervista la rinascita di un brand italiano con oltre 50 anni di storia, pensato per un uomo elegante che ama vestire con stile anche in spiaggia.
La nuova collezione Montechiaro: maglieria complessa e tailoring estivo
Come avete lavorato per rendere la linea più contemporanea? Abbiamo puntato molto sulla tessitura per esprimere il nostro know-how di oltre 50 anni. Abbiamo proposto maglieria molto complessa: alcuni capi sono realizzati con ben 11 colori di filato differenti all’interno dello stesso pezzo, il che permette di ottenere un aspetto profondo e mosso, decisamente esclusivo.
Quali sono i capi cardine della collezione primavera estate? Le polo non potevano mancare, sia in versione piqué che in jersey. La vera novità però, è la nostra nuova interpretazione del tailoring estivo: abbiamo introdotto polo full zip a mezza manica, over shirt in lino e giacche in maglia leggera, dal peso di un cardigan. Tutti capi pensati per essere indossati singolarmente o aperti, sopra una T-shirt, offrendo un’alternativa più morbida, versatile e rilassata rispetto ai soliti capispalla.
Come avete selezionato i filati? Abbiamo prestato grande attenzione alla scelta dei materiali, cercando di realizzare prodotti confortevoli, con una mano piacevole, leggeri e freschi. La qualità della materia prima è parte integrante della nostra identità.
I costumi Montechiaro: dalla spiaggia all’aperitivo
I costumi hanno un ruolo importante nella collezione? Assolutamente sì. Abbiamo cercato di creare costumi che non fossero adatti soltanto alla spiaggia, ma che potessero diventare veri e propri pantaloncini da indossare anche nel tempo libero. Le fantasie si ispirano alla camiceria e alle cravatte in seta: abbinandoli a una polo o una t-shirt, si è già pronti per un aperitivo sul mare.

La palette mediterranea e l’ispirazione “The Pool Weekend”
Da dove nasce l’ispirazione cromatica della collezione? Dal paesaggio mediterraneo. Troviamo il bordeaux accostato ad azzurri polverosi, agli ecru e alle tonalità di verde, che continueranno a dominare anche la prossima stagione. Ad affiancarle ci sono i grigi perla e i bianchi, che donano luminosità all’insieme. Abbiamo battezzato la collezione “The Pool Weekend”: l’immagine di riferimento è quella di un uomo che trascorre un fine settimana in un elegante relais sul mare, ovviamente con stile.
Il rebranding di Montechiaro: logo, labeling e sostenibilità
Nel rebranding del marchio, cosa avete conservato e cosa avete innovato? Dal punto di vista grafico, il vecchio logo era rappresentato da un castello, simbolo del paese di Montichiari — da cui deriva il nome Montechiaro. Non volevamo perdere del tutto quell’immagine, così il castello è stato sostituito dalle sue finestre in versione inversa. Il nuovo logo raffigura tre elementi, perché siamo tre soci in azienda, tre fratelli: volevamo ricordare che dietro un brand c’è la storia di una famiglia e di un’artigianalità che si è tramandata negli anni.
Avete rivisto anche il labeling? Sì, in un’ottica di sostenibilità abbiamo scelto materiali riciclabili per tutti i cartellini e i porta-cartellini, realizzati interamente in carta. Dal punto di vista della collezione, abbiamo mantenuto i nostri capi a fantasia — il nostro segno distintivo nel mondo — affiancandoli a maglie in tinta unita con interessanti dettagli ai colli e ai bordi, per intercettare anche clienti più giovani.
Il cliente ideale e il target di Montechiaro
Avete cercato di ampliare il target: chi è il vostro cliente ideale? È un uomo dai 35 anni in su, senza un limite d’età definito, perché oggi chi ha qualche anno in più ama comunque vestire con un gusto giovane. Ha una capacità di acquisto medio-alta, apprezza il made in Italy e ha già maturato una cultura della qualità. Sceglie il nostro brand perché riconosce il valore dell’artigianalità.

C’è un capo della collezione che ti rappresenta più degli altri? Sicuramente un costume, perché ne apprezzo tantissimo la versatilità: lo trovo interessante anche per una passeggiata, abbinato a una polo aperta a mezza manica in filato spugnetta. È un look completo e bellissimo. Poi ovviamente i capi con tanti filati e tanti colori, perché si distinguono davvero.
I valori aziendali: innovazione, qualità e sostenibilità integrale
Quali sono i valori che trasmettete attraverso i vostri capi? Innovazione mantenendo salde le radici: la cura del prodotto, la sua durata nel tempo. Per noi la sostenibilità passa anche da questo: creare capi che non si cambino ogni stagione significa rispettare l’ambiente. Un altro valore fondamentale è quello delle risorse umane: cerchiamo di creare un clima positivo all’interno dell’azienda, di coinvolgere le persone e farle stare bene sul luogo di lavoro. Sono loro che realizzano concretamente le collezioni; noi siamo soltanto la punta dell’iceberg.
Quindi è la sostenibilità a tutto tondo. Sì, esattamente.