Per l’Autunno/Inverno 2026–2027, Phan Dang Hoang presenta Lacquer, una collezione che mette in dialogo tradizione culturale vietnamita, ricerca sartoriale e visione internazionale. Il progetto viene presentato all’interno del Fashion Hub della Camera Nazionale della Moda Italiana, ospitato nelle sale di Palazzo Morando a Milano.

GUARDA ANCHE: Louis Vuitton: Un Diario di Viaggio dal Vietnam per la nuova campagna Travel

Con Lacquer, il designer sviluppa un linguaggio estetico che intreccia memoria, artigianato e contemporaneità. La collezione nasce dall’idea di reinterpretare l’eredità culturale vietnamita attraverso una grammatica sartoriale moderna, trasformando elementi tradizionali in nuove forme espressive. Il risultato è un racconto visivo in cui le radici culturali diventano punto di partenza per una ricerca stilistica aperta e internazionale.

Phan Dang Hoang presenta Lacquer FW 2026

Lacquer e l’eredità artistica vietnamita

Il cuore concettuale della collezione Lacquer è l’omaggio al pittore Nguyễn Gia Trí, figura centrale nell’evoluzione dell’arte della lacca vietnamita. Il suo lavoro ha contribuito a trasformare questa tecnica tradizionale in un linguaggio artistico moderno, caratterizzato da profondità, equilibrio e silenzio visivo.

Phan Dang Hoang traduce questi principi nel linguaggio della moda attraverso un processo di costruzione sartoriale che richiama le stratificazioni della lacca. I capi vengono realizzati tramite sovrapposizioni calibrate di tessuti, capaci di generare superfici compatte e riflessi cangianti. Questa tecnica conferisce agli abiti una dimensione visiva intensa, in cui luce e materia dialogano costantemente.

La collezione esplora così il tempo come elemento creativo. Proprio come nella lavorazione della lacca, dove il risultato finale nasce da un processo lento e stratificato, anche gli abiti di Lacquer raccontano una costruzione paziente, fatta di passaggi successivi e gesti accurati.

Il percorso creativo di Phan Dang Hoang

Originario di Vinh, in Vietnam, Phan Dang Hoang ha sviluppato una visione stilistica che combina patrimonio culturale e costruzione contemporanea. Cresciuto in un contesto familiare profondamente legato alle arti, il designer si avvicina inizialmente al mondo creativo attraverso le arti visive.

Successivamente si trasferisce a Milano, dove sviluppa una ricerca personale centrata su identità, memoria e valore dell’artigianato. Il suo lavoro si distingue per la capacità di reinterpretare l’immaginario vietnamita attraverso un’estetica moderna e internazionale, mantenendo sempre un forte legame con le radici culturali.

Phan Dang Hoang presenta Lacquer FW 2026

Questa prospettiva si riflette anche nella filosofia del brand, che promuove una visione della moda più responsabile e consapevole. L’attenzione ai processi artigianali e al valore del lavoro manuale diventa parte integrante della narrazione creativa.

Artigianalità e collaborazioni con i villaggi vietnamiti

Uno degli elementi più significativi della collezione Lacquer è il dialogo diretto con le comunità artigianali vietnamite. Alcuni capi sono realizzati a mano in collaborazione con villaggi che custodiscono tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.

Queste collaborazioni permettono di preservare competenze storiche e allo stesso tempo reinterpretarle in una prospettiva contemporanea. L’artigianato diventa così un ponte tra passato e futuro, tra memoria culturale e sperimentazione stilistica.

All’interno della collezione compaiono tailleur, abiti da sera e creazioni sartoriali costruite con grande attenzione alla materia e alla struttura. Il risultato è un guardaroba fluido e sofisticato, in cui rigore formale e tensione decorativa convivono in equilibrio.

Sculpture: il pezzo speciale della collezione

All’interno del Fashion Hub viene presentato anche Sculpture, un capo speciale che amplifica il dialogo tra moda e arte. Il progetto prende ispirazione dalla ricerca plastica dell’artista Diem Phung Thi, nota per il suo lavoro scultoreo caratterizzato da forme geometriche essenziali.

L’abito è costruito su una base in velluto e si distingue per una struttura articolata che integra elementi modellati con un effetto lacca. Questa lavorazione conferisce al capo una dimensione scultorea, trasformando la silhouette in una vera e propria architettura indossabile.

La gonna drappeggiata diventa il punto focale del design, mentre la profonda tonalità nera rafforza la percezione di intensità e raffinatezza. Sculpture rappresenta così un incontro diretto tra linguaggio artistico e sartorialità contemporanea.

Phan Dang Hoang presenta Lacquer FW 2026

Moda come spazio di connessione culturale

Con Lacquer, Phan Dang Hoang rafforza una visione della moda come territorio di dialogo tra culture. La collezione dimostra come tradizione e innovazione possano coesistere all’interno di un’estetica coerente e riconoscibile.

La manualità artigianale assume un ruolo centrale nel processo creativo, diventando non solo tecnica ma anche valore culturale. Attraverso questo approccio, il designer costruisce una narrazione che mette in relazione identità personale, memoria collettiva e apertura internazionale.

Lacquer si configura quindi come un percorso identitario in cui il patrimonio vietnamita viene reinterpretato attraverso un linguaggio contemporaneo. La collezione non si limita a citare la tradizione, ma la trasforma in una materia viva, capace di dialogare con il presente.

In questa prospettiva, la moda diventa uno spazio di ricerca e connessione, dove artigianato, arte e progettazione sartoriale si fondono per generare nuove forme di espressione creativa.