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ToggleLa campagna Ferrari SS26 segna un nuovo capitolo nella costruzione dell’immaginario creativo della maison. Ambientata a Maranello, cuore pulsante della storia del marchio, la nuova ADV racconta un percorso che unisce moda, ingegneria e velocità. Attraverso lo sguardo del fotografo Robin Galiegue, Ferrari costruisce una narrazione visiva in cui la bellezza non è solo contemplazione, ma azione, esperienza e movimento.
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In questo progetto creativo il linguaggio della moda dialoga con quello dell’automotive, mentre la direzione creativa di Rocco Iannone continua a espandere la visione estetica del brand. La campagna prende forma tra gli spazi dell’azienda a Maranello, passando dal building dedicato a Endurance e Corse Clienti fino al circuito di Circuito di Fiorano, dove la potenza delle auto Ferrari viene testata su strada.
Ferrari SS26: la bellezza come esperienza dinamica
Ferrari interpreta la bellezza come qualcosa che va oltre la semplice contemplazione. Nel suo universo estetico, la bellezza è movimento, velocità e performance. La campagna SS26 si sviluppa proprio su questa idea: la perfezione di forma e materia si trasforma in azione.

Il racconto visivo segue un percorso simbolico che parte dagli spazi bianchi e silenziosi del building Ferrari dedicato all’Endurance e alle Corse Clienti. Qui le auto di Formula 1 appartenenti ai clienti sono custodite come opere preziose, quasi come se fossero conservate in un caveau. L’atmosfera è rarefatta, essenziale, dominata dalla luce che esalta le superfici e le linee delle vetture.
Da questo ambiente quasi museale la narrazione si sposta verso un contesto più industriale: il montacarichi metallico, uno spazio di transizione in cui la dimensione contemplativa lascia lentamente il posto al movimento. La campagna costruisce così un vero e proprio percorso narrativo, dal silenzio alla velocità, dalla stasi all’azione.
Il punto finale di questo viaggio è l’aria aperta del circuito di Fiorano, dove le auto vengono testate e spinte al limite. Qui la bellezza diventa dinamica: non più soltanto forma perfetta, ma forza liberata sull’asfalto.
La visione creativa di Rocco Iannone
Per Rocco Iannone, direttore creativo della linea Ferrari, le campagne ADV rappresentano una continuazione del racconto iniziato in passerella. Non sono semplicemente immagini pubblicitarie, ma capitoli di una narrazione visiva più ampia, capaci di espandere e approfondire l’immaginario del brand.
Alla fine della sfilata Ferrari, una saracinesca si alzava rivelando una fila di figure maschili e femminili: la donna e l’uomo Ferrari. Con la nuova campagna SS26 quei personaggi ritornano, ma mostrano un carattere ancora più definito.
I protagonisti della campagna osservano l’auto come se fosse una scultura perfetta, frutto di ingegno e precisione tecnica. Allo stesso tempo ne sperimentano la potenza in accelerazione, vivendo la bellezza non come qualcosa di statico ma come un’esperienza sensoriale.
Il progetto mette così in dialogo due mondi apparentemente diversi: quello dell’ingegneria automobilistica e quello della costruzione dell’abito. In entrambi i casi la ricerca è la stessa: raggiungere la massima purezza della forma.
I protagonisti della campagna Ferrari
La campagna SS26 è interpretata da un cast internazionale di modelli: Rosalieke Fuchs, Diane Chiu, Athiec Geng, Vasko Luyckx e Bai Ruien.
Le loro presenze incarnano l’identità contemporanea del marchio: personalità libere, fisiche e determinate, capaci di esprimere velocità e precisione attraverso il linguaggio del corpo.
Nel dialogo con le auto Ferrari, i modelli non sono semplici figure decorative. Diventano invece parte di un sistema visivo in cui moda e tecnologia si rispecchiano. Gli abiti sono progettati con la stessa attenzione ai dettagli che caratterizza la costruzione delle vetture.

La silhouette è netta, verticale e aerodinamica, pensata per enfatizzare il movimento e la dinamica del corpo. Non c’è eccesso decorativo: la purezza dei tagli lascia emergere la tattilità dei materiali, che la luce mette in evidenza con grande precisione.
Questa scelta estetica rafforza il parallelismo tra il design dell’abito e quello dell’automobile. In entrambi i casi l’obiettivo è trovare un equilibrio perfetto tra forma e funzione.
Estetica, colore e linguaggio visivo della campagna
Uno degli elementi più distintivi della campagna Ferrari SS26 è il suo linguaggio visivo essenziale. La narrazione fotografica si costruisce attraverso un uso preciso dello spazio, della luce e del colore.
Il percorso cromatico parte dal bianco puro, dominante negli ambienti interni del building Ferrari. Questo colore richiama l’idea di purezza, concentrazione e progettazione, evocando il momento in cui le idee prendono forma.
Progressivamente la palette si trasforma, attraversando il rosso iconico Ferrari fino a sfumature più scure e bruciate. Questo passaggio cromatico accompagna la transizione dalla dimensione contemplativa a quella dinamica, fino all’esplosione di energia del circuito.
Il risultato è un racconto visivo che si sviluppa come una sequenza cinematografica. Ogni ambiente diventa una tappa di un viaggio estetico, mentre la luce sottolinea la fisicità dei corpi e la materia degli abiti.
La fotografia di Robin Galiegue mantiene uno stile diretto e privo di artifici, in linea con la filosofia Ferrari: ridurre tutto all’essenziale per amplificare significato ed emozione.
L’officina Ferrari: dove le idee diventano forma
Alla base della visione Ferrari c’è un principio fondamentale: il fare come processo di concentrazione e sintesi. Nell’officina Ferrari ogni elemento nasce da un percorso di affinamento progressivo.
Le idee vengono elaborate, testate e semplificate fino a raggiungere la massima precisione. Durante questo processo cadono tutte le sovrastrutture inutili: ciò che rimane è la forma pura, il risultato di un equilibrio perfetto tra intuizione e tecnica.

Questa filosofia si riflette anche nella moda Ferrari. Gli abiti e gli accessori sono progettati con lo stesso approccio che guida la costruzione delle auto: attenzione al dettaglio, ricerca della performance e perfezione della linea.
Nel mondo Ferrari, quindi, la creatività non è mai separata dalla funzionalità. Ogni scelta estetica nasce da un dialogo continuo tra materia, movimento e ingegneria.
La campagna SS26 riesce a tradurre questa filosofia in immagini potenti e immediatamente riconoscibili. Attraverso un racconto che unisce moda, design e velocità, Ferrari continua a costruire un immaginario contemporaneo in cui la bellezza diventa esperienza.