Ebay: classici siti per vendere online e alternative valide

Ebay classici e siti alternativi per vendere online, da vestiti ad accessori, fino ad oggetti di design. I migliori marketplace online.
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Inutile negarlo, oggi come oggi viviamo tutti immersi in un’epoca che si appresta sempre più velocemente ad andare verso il mondo digitale. Molte quindi sono le attività che si fanno online, tra cui vendere. Vendere qualsiasi cosa, vecchia o moderna, usata o nuova. Ma quali sono i siti più in voga per vendere online?

Vinted: arriva anche in Italia la più grande piattaforma per la moda second hand

I lockdown causati dalla pandemia da Coronavirus ha avvicinato molte persone allo shopping online, poiché si trattava dell’unica possibilità per acquistare beni deefiniti come non di primaria necessità. Ecco dunque che se già erano in molti ad usifruite del mondo del web per i propri acquisti, adesso gli utenti sono aumentati considerevolmente.

Da diversi anni, infatti, si sente parlare di siti dedicati esclusivamente alle vendite online. Tra i più noti e più longevi troviamo sicuramente Ebay, che grazie alla sua semplicità è riuscito nell’impresa di supportare moltissimi in materia di vendite private. Parlando i Ebay sono anche tante le attività commerciali che lo utilizzano come canale per fornire un servizio di vendita online ai propri clienti, così da rimanere al passo con i tempi che corrono sempre più rapidamente.

Ormai tutto (ma proprio tutto) si può fare online: dal controllo saldo del proprio conto corrente bancario, alla spesa al supermercato, passando dalle riunioni di lavoro allo shopping. Insomma, possedere una connessione a internet è cosa diffusa e navigare in rete è una delle attività più frequenti, che molti svolgono quotidianamente, anche da smartphone o tablet.

Vendere online. La scelta di molti

Se qualche anno fa erano in pochissimi i privati che si prendevano la briga i mettere in vendita qualcosa tramite siti web, oggi il numero è cresciuto davvero in modo esponenziale. Su internet si può vendere di tutto, come l’automobile, il pc, ma anche la casa, i mobili, le scarpe e molto altro ancora.

Chi vuole guadagnare qualcosa dagli ogetti che non utilizza più o di cui non ha più bisogno ecco che sempre più sepsso decide di mettere tutto in vendita sui siti internet.

Ma quali sono i siti più noti per vendere (e di conseguenza acquistare) online?

Siti per vendere online. Ecco i più famosi

I siti di compravendita sono tantissimi e in cima alla classifica dei più famosi troviamo sicuramente Ebay. Su Ebay è infatti possibile comprare (e vendere) oggetti sia nuovi, sia usati, così da fornire al cliente finale un’ampia scelta di prodotti, prezzi e di venditori, a livello internazionale.

Vendere attraverso Ebay è semplice, perché dopo essersi registrati è possibile caricare sul sito sin da subito gli oggetti, publicandone le fotografie e una breve descrizione. Ma se Ebay è forse il sito più famoso, sono comunque in tantissimi a offrire questo servizio, come Subito, Kijiji, ma anche Facebook Marketplace. Si tratta di piattaforme su l’acquirente può contattare direttamente il vendditore per avere tutte le informazioni di cui ha bisogno per poi passare eventualmente all’acquisto.

Di recente, oltre ai nomi di siti per vendere online che tutti conoscono, si aggiunge Vinted, il marketplace, nonché community, che permette a chiunque di vendere capi, accessori, calzature, gioielli  e altro ancora tramite il proprio portale. Vinted potrebbe interessare a tutti, dopotutto chi non ha, all’interno del proprio guardaroba, capi che non indossa più? Tramite Vinted è possibile vendere (o scambiare) ciò che non si utilizza più, ricavandoci la cifra proposta dal venditore.

Vinted consente dunque di vendere e acquistare articoli di seconda mano, permettendo a chi lo desidera di eliminare ciò che non indossa o non usa più, guadagnandoci la cifra scelta. Quante vote abbiamo desierato poter ricavare qualcosa dai vestiti che non mettiamo più? Molte volte si tratta di abiti, calzature o borse di brand famosi, o di maison di alta moda, ma sui siti di vendita online è possibile trovare ogni tipologia di capo, spesso riuscendo a chiudere veri e propri affari.

Per quanto riguarda il marketplace di Facebook, funziona proprio come una bacheca di annunci, in cui, ancora una volta, è possibile proporre in vendita qualsiasi tipo di oggetto, e anche qui è possibile attribuire a quanto in vendita il prezzo che il venitore ritiene più appropriato.

Le alternative a Ebay sono davvero numerose e consentono a ogni utente di poter scegliere il canale che meglio preferiscono. Il compratore finale potrà così scegliere tra i numerosi e-commerce che continuano ad aumentare e i siti che consentono l compravendita tra privati. Il risultato? Ci sarà l’imbarazzo della scelta.

Siti per vendere online. Perché vendere su internet

I negozi E-commerce stanno iventando sempre meno rari, riuscendo a coinvolgere anche realtà più piccole che qualche anno fa mai avrebbero pensato di buttarsi nell’immenso mare del web. La verità è che attraverso le vendite online si arriva a un pubblico molto più vasto e molto più eterogeneo, senza considerare il fatto che la rete permette di vendere praticamente in tutto il mondo, riuscendo così ad ampliare il business di ogni imprenditore, ma anche di chi vende privatamente senza avere un’attività.

Per diventare dei venditori online non sono richieste caratteristiche specifiche. Nel caso di privati è sufficiente registrare il proprio profilo e niente di più, mentre per le attività commerciali sarà fondamentale creare un account associato al negozio fisico (se esiste) e ad altre eventuali blog o pagine web.

Una volta effettuata la registrazione tutto è a portata di click e i siti per vendere on line sono fortunatamente molto semplici e intuitivi, affinché anche gli utenti meno esperti in materia di tecnologie possano utilizzarli al meglio senza incappare in inutili difficoltà. Insomma, non ci sono scuse per non provarci!

Siti per vendere online. Spedizioni

Dopo aver scelto cosa vendere si pone il problema,molte volte spinoso, delle spedizioni, ma le soluzioni non sono poi molte: la spedizione, infatti, può essere gratuita o a carico del compratore. Ma c’è ancora un’opzione, utilizzata spesso, che è quella di permettere all’acquirente di andare a ritirare quanto acquistato direttamente dal venditore, sempre che lo ritenga fattibile da un punto di vista geografico!

Arrivati a questo punto il gioco è fatto: non resta che scegliere a quale sito appogiarsi e … selezionare cosa vendere!


Fonte foto: cottonbro da Pexels

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