Fondotinta biologici: coprente, ecobio e con buon inci

Tutto quello che c'è da sapere sui fondotinta biologici: dal valore inci ai pro e contro dei fondotinta ecobio in commercio e la differenza tra i prodotti fondotinta coprenti.
Fondotinta biologico

Per la realizzazione del nostro make up vogliamo solo il meglio. Ma ancor prima per la salute della nostra pelle dobbiamo esigere solo il meglio!  La scelta di ogni singolo prodotto che decidiamo di applicare sul nostro corpo dovrebbe essere sempre preceduta da una ricerca il più possibile accurata del prodotto scelto, tendendo ben presente quali siano le nostre esigenze personali e come sia realizzato, con quali ingredienti e procedure.

Tra i mille prodotti di bellezza che utilizziamo quotidianamente, ce ne sono alcuni che dovrebbero essere scelti con estrema attenzione, perché se scelti di scarsa qualità o contenenti sostanze chimiche di dubbia origine, possono essere ritenuti potenzialmente dannosi per la nostra pelle.

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Uno dei cosmetici make up che si trovano in questa sorta di lista sopra citata, tra i più utilizzati, specialmente per il periodo che va dall’autunno fino a primavera, ma del quale molte di noi non riesce a fare a meno anche in estate, è il fondotinta.

Il fondotinta viene applicato dopo aver preparato la pelle del viso con i nostri prodotti di trattamento preferiti e deve essere scelto secondo dei canoni ben precisi.

Primo fra tutti: il nostro tipo di pelle: secca, mista o grassa.

Come scegliere il fondotinta adatto alla nostra pelle?

Ecco le macro regole per scegliere il fondotinta giusto in base al tipo di pelle che si ha:

  • Se hai la pelle secca, che si screpola facilmente, prediligi fondotinta fluidi dal forte potere idratante.
  • Se hai la pelle mista o grassa, quindi la tua pelle produce sebo in accesso, o almeno in determinati punti del viso (la famosa zona T che caratterizza la pelle mista) opta per fondotinta compatti oil-free o in polvere minerale

Altro fattore importante per la scelta del fondotinta sarà quello dell’età. Quindi se si ha una pelle giovane, un buon fondotinta con azione idratante e protettiva dai raggi solari UV sarà più che sufficiente. Se si ha la pelle un pochino più matura, si potrebbe optare per un fondotinta con al suo interno principi attivi specifici anti-age ad effetto liftante.

Per riassumere un pochino abbiamo capito che il fondotinta va scelto di qualità, poiché è come una seconda pelle e ci accompagna per la maggior parte della giornata. Non deve danneggiare l’epidermide, al contrario deve fungere da scudo di protezione contro smog ed impurità di vario genere con le quali veniamo quotidianamente a contatto. Oltre ovviamente a farci apparite più belle e con un incarnato compatto e luminoso.

Una volta ben chiaro quanto detto sopra, attiviamoci per la ricerca del fondotinta perfetto per noi!

Qualche articolo fa accennai al fatto di come sia cambiata negli ultimi anni l’attenzione del cliente finale verso ciò che decide di acquistare. Fattore assolutamente positivo! Il consumatore attento è alla ricerca sempre più buona qualità e soprattutto desidera che il prodotto che decide di acquistare abbia una “lista degli ingredienti” il più “sana” possibile. Il famigerato INCI International Nomenclature of Cosmetic Ingredients , una volta poco noto e altrettanto poco considerato, oggi deve soddisfare a pieno le esigenze di noi acquirenti. Vi ricordo brevemente di che cosa si tratta: l’INCI non è altro che la lista degli ingredienti presenti all’interno di un determinato cosmetico. Esistono anche delle app gratuite per esaminare l’Inci dei cosmetici ed individuare in una manciata di secondi, eventuali sostanze potenzialmente “nocive” per la nostra salute all’interno di un prodotto.

Intendo dire che ci stiamo sensibilizzando sempre di più verso una cosmesi “green”, ecosostenibile, che preveda l’utilizzo di materie prime vegetali biologiche certificate.

Le aziende a loro volta stanno cercando di soddisfare al meglio queste nuove esigenze da parte del cliente.  Ciò ha dato origine negli ultimi anni alla nascita di linee cosmetiche naturali davvero molto interessanti, sia in ambito di trattamento viso-corpo che di make up.

Oggi noi ci focalizzeremo sul make up, in particolar modo sui fondotinta biologici.

La prima cosa da fare è capire come individuare un prodotto make up biologico, nel nostro caso specifico un fondotinta biologico, che si possa definire tale.

fondotinta biologico

Per prima cosa deve contenere ingredienti vegetali, biologici e dev’essere privo di sostanze sintetiche, siliconi e parabeni. “Biologico” vuol dire che deve derivare da agricoltura biologica rigorosamente certificata.

Le certificazioni bio devono essere in evidenza all’interno del packaging del prodotto per facilitarne il riconoscimento. Ovviamente l’INCI deve contenere al suo interno tutte le indicazioni e gli ingredienti vegetali utilizzati per la sua realizzazione.

Trovare un buon fondotinta bio fino a qualche tempo fa era non era impresa facile. Oggi però il mercato offre tanti prodotti di qualità e per ogni esigenza anche di tasca. Basterà individuare la giusta tonalità per il nostro incarnato e districarsi fra i vari brand che li propongono.

Ora scopriamo insieme alcuni fondotinta con un buon inci, ecobio e dalla buona copertura.

  • Lavera Soft Fondotinta Fluido – 30ml: il brand è tra i più noti e di qualità nel campo della cosmesi naturale certificata garantendo l’impiego di ingredienti bio e vegani al 100%. Ottima tollerabilità per tutti i tipi di pelle, questo fondotinta fluido ha una buona copertura e persistenza. Una volta ben steso l’incarnato risulta luminoso e dall’aspetto sano.
  • Lavera 2-in-1 Fondotinta Compatto – 10g: altro fondotinta del brand tedesco con ingredienti 100% naturali privi di siliconi e paraffina. Una formula cremosa che garantisce una media copertura ed un incarnato uniforme. Grazie alla cipria contenuta al suo interno dona un risultato leggermente matte che lo rende un perfetto fondotinta pelle mista che andrà ad opacizzare dove serve.
  • Fondotinta Sublime di Purobio: un prodotto certificato biologico CCPB privo di parabeni e petrolati estremamente performante. Ottima copertura e quindi adatto a chi ha piccole imperfezioni, rughe e cicatrici.
  • Avril fondotinta – 30ml: formula naturale al 98% con Jojoba ed Erba Medica per un effetto come una seconda pelle. Uniforma l’incarnato ed è disponibile in diverse tonalità.
  • Fondotinta So’ Bio Etic: marchio francese ecobio di qualità adatto a tutti i tipi di pelle. Texture leggera, ma coprente. Da provare!
fondotinta biologico
Avril fondotinta
Lavera 2in1 fondotinta compatto
Lavera 2in1 fondotinta compatto
SoBioEtic
SoBioEtic
lavera Soft fondotinta
lavera Soft fondotinta

Come applicare il fondotinta ecobio

Dobbiamo capire per prima cosa che le texture dei fondotinta bio sono diverse da quelle dei classici fondotinta. Esistono consistenze più corpose, altre più fluide che saranno da scegliere in base alle nostre esigenze di pelle e che andranno applicate nella giusta maniera proprio in base alla loro consistenza.

Prima di procedere alla stesura del nostro fondotinta dobbiamo preparare la pelle alla ricezione del make up. Quindi detergiamo il viso in maniera ottimale, applichiamo la nostra crema di trattamento preferita ed un buon primer che ci aiuterà a mantenere più bello e più a lungo il nostro trucco.

La regola comune per l’applicazione di un qualsiasi fondotinta, bio e non, è quella di partire applicando poco prodotto e semmai integrare durante la realizzazione del make up.

Quando abbiamo a che fare con una consistenza cremosa e più coprente avvalersi dell’utilizzo di un pennello per la sua stesura sarà l’ideale. Utilizzate il dorso della mano come fosse una tavolozza quindi mettete una piccola quantità di fondotinta e intingetevi il pennello. Iniziate dal centro del viso stendendo il prodotto verso l’esterno.

Per stendere le consistenze più fluide saranno ottime da utilizzare le spugnette in lattice. Potete applicare il prodotto con le dita direttamente sul viso, o con l’apposito applicatore a goccia se il flacone ne è munito. Poi procedete all’applicazione con la vostra spugnetta inumidita picchiettando su tutto il viso.

Fondotinta minerali bio

I fondotinta minerali biologici sono un’altra opzione per chi cerca prodotti naturali e dal buon INCI. Sono formati da ingredienti naturali e tra i minerali più presenti all’interno delle loro formule non mancano mai l’ossido di zinco, il biossido di titanio e l’ossido di ferro. In commercio sono per la maggior parte in polvere libera, ma si trovano anche in polvere compatta e quindi molto indicati per chi ha la pelle mista – grassa. Esistono anche in formato cremoso, dal forte potere idratante, indicati per chi ha la pelle particolarmente secca. Resta comunque il fatto che stiamo parlando di un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto per chi ha la pelle sensibile.

Questo tipo di fondotinta si applica con l’aiuto di un pennello dalle setole molto fitte chiamato pennello kabuki. Ottimo per le consistenze sia libere che compatte. Se inumidito renderà il fondotinta minerale più coprente. Resta il fatto che per quanto sia di buona copertura, il fondotinta minerale lascia respirare la pelle sempre in maniera ottimale ed è anallergico.

I fondotinta minerali sono molto amati perché oltre ad essere dei buoni prodotti naturali privi di componenti chimici, donano un effetto molto naturale al make up.

Ecco alcune referenze che ti consiglio di provare se questo genere di fondotinta ti interessa:

  • Lily Lolo: fondotinta minerale in polvere libera (la confezione contiene 70 gr. di prodotto) con al suo interno la mica, minerale che aiuta a rendere più luminoso l’incarnato. Ottima resa e persistenza. Per tutti i tipi di pelle.
  • Clarins Skin Illusion: Clarins è un brand molto propenso all’utilizzo di ingredienti naturali all’interno dei loro prodotto sia make up che di trattamento. Questo fondotinta minerale in polvere si basa su minerali ed estratti vegetali. Leggero sul viso dall’effetto super naturale.
  • Gaya Cosmetics: fondotinta minerale in polvere coprente, ma che garantisce ottima traspirazione della pelle. Esistono dieci tonalità a disposizione. Particolarmente indicato per chi ha la pelle sensibile e riduce le infiammazioni.

Amiche mi sembra che il tema affrontato oggi sia ora abbastanza chiaro. Abbiamo in mano le informazioni sufficienti per capire e scegliere con giusta cognizione il nostro fondotinta ecobio, con buon Inci adatto alle nostre esigenze personali.

Riassumiamo bene il tutto!

Abbiamo capito che un buon fondotinta biologico è formato per la sua totalità, o quasi, da ingredienti naturali. Non conterrà mai al suo interno siliconi e paraffina!

Se inizialmente ci troviamo in difficoltà nel riuscire a trovare il prodotto giusto per noi, affidiamoci a prodotti certificati da enti accreditate. Sono sempre riportate a grandi lettere sul packaging del prodotto.

Come qualsiasi altro prodotto, anche i fondotinta ecobio hanno pro e contro. Scopriamoli insieme!

I pro dei fondotinta ecobio

  • sono prodotti naturali, che non saranno mai nocivi alla nostra pelle
  • sono adatti a tutti i tipi di pelle, anche le più sensibili
  • donano al make up una base molto naturale
  • oggi, a differenza di alcuni anni fa, i prodotti di questo genere sono più performanti, più facili da reperire e sempre più di buona qualità
  • con questo tipo di prodotto la tua scelta “green” sarà di supporto anche all’ambiente

I contro dei fondotinta ecobio

  • venendo dai classici fondotinta con composizione chimica e siliconi al loro interno, inizialmente dovrai abituarti alle nuova texture
  • ad oggi non offrono moltissime nuance di colore tra le quali scegliere
  • la durata sulla pelle del viso nell’arco della giornata è buona, ma non ancora a livelli di un fondotinta tradizionale. Per questo ti consiglio di avvalerti di un buon primer prima di applicare il tuo fondotinta bio

Fondotinta buon Inci: impara a leggere l’etichetta!

La parola Inci è ormai sulla bocca di tutti, ma sai veramente cosa deve contenere la lista degli ingredienti dei prodotti che decidi di acquistare?

Ecco come imparare a leggere e capire l’inci dei prodotti.

Per prima cosa gli ingredienti sono elencati in ordine di quantità presente all’interno del prodotto.

Più il prodotto è composto da ingredienti naturali e non trattati, più l’Inci sarà breve. Dovete sapere che gli elementi indicati nella lista di un prodotto biologico sono chiamati con il loro nome botanico originale. Ciò è a maggiore garanzia del fatto che non ci sono stati processi chimici per quel determinato prodotto.

Dobbiamo anche comprendere alcune differenze tra le varie nomenclature presenti sui prodotti di questo genere. Per esempio: quando leggiamo che un prodotto è biologico, non necessariamente vuol dire naturale al 100%. Se naturale al 100% dovrà essere a sua volta specificato con altra nomenclatura.

Ripeto l’importanza del fatto che, come accennato già sopra, il prodotto sia certificato da enti accreditate e messo in evidenza sul packaging.

Se vuoi passare ad un fondotinta ecobio è probabile che prima di individuare il prodotto giusto per te, tu debba effettuare diverse prove. Spero comunque che questo mio articolo abbia chiarito alcuni punti magari ancora non chiari a molti, riguardo questa tipologia di prodotto che si sta facendo strada e che riceve sempre più feedback positivi da chi lo ha già provato o lo testa per la prima volta.

Fonte foto: Pixabay / press office brand selezionati

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