Come fare la lettura autonoma di gas e luce

Una delle cose più importanti da imparare, quando si va a vivere da soli, è come gestire le utenze, sia per evitare di spendere oltre il necessario, che per imparare a gestire i consumi. È sempre bene controllare sulle fatture allegate alle bollette, le date per inviare i consumi, facendo le letture sui contatori sia […]

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Una delle cose più importanti da imparare, quando si va a vivere da soli, è come gestire le utenze, sia per evitare di spendere oltre il necessario, che per imparare a gestire i consumi. È sempre bene controllare sulle fatture allegate alle bollette, le date per inviare i consumi, facendo le letture sui contatori sia della luce, che del gas. Letture da trasmettere tramite il proprio account sul sito dell’azienda o con il telefono. Un’accortezza che permette di pagare in bolletta il consumo realmente effettuato ed evitare il salasso dei conguagli, che arrivano puntuali quando l’Enel comunica le cifre al venditore.

Come fare un’autolettura

Il primo passo per fare l’autolettura dei consumi sia della luce, che del gas, è leggere attentamente la fattura allegata all’ultima bolletta e individuare il range dei giorni nei quali comunicare i dati. La periodicità con la quale va effettuata la comunicazione dipende dalla bolletta. Se è mensile va fatta ogni trenta giorni, se invece è bimestrale o trimestrale, ogni due o tre mesi. Individuata la data esatta bisogna andare sul proprio contatore e selezionare, dal tasto di consultazione, la finestra che indica i consumi.

Per quello che riguarda la luce elettrica i consumi vengono indicati secondo le tre fasce orarie. Anche se il contratto è del tipo mono orario devi segnarle e comunicarle tutte e tre. Per quello che riguarda il gas, invece, il consumo è unico, in metri cubi e devi prendere solo i numeri a sinistra della virgola. A questo punto puoi comunicare le cifre tramite il tuo account web, aperto sul sito dell’Azienda fornitrice, oppure tramite il telefono, dando anche il numero di servizio, che trovi in fattura, o in bolletta.

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Valutazioni finali

Effettuare regolarmente delle valutazioni è molto utile, anche per capire quali sono i consumi reali, quanto si spende e come risparmiare. Per farlo basta riportare su un quaderno o su un file del computer, sia i consumi dichiarati volta per volta, sia i costi delle bollette. Può capitare purtroppo che, anche se si è cercato di consumare il meno possibile, ci si trovi ad affrontare dei costi esagerati. In questo caso è bene cambiare fornitore e valutare un nuovo contratto di luce e gas presso un’agenzia qualificata, come ad esempio Acea che predispone pacchetti per tutte le esigenze, persino green.

D’altronde avere il polso dei consumi non serve solo a capire come risparmiare, ma anche come salvaguardare l’ambiente. La buona abitudine di fare l’autolettura e registrare i consumi, infatti, aiuta davvero tanto a controllare la provenienza degli sprechi, fare il possibile per eliminarli e diventare virtuosi. Spesso capita infatti di usare la lavatrice a mezzo carico o di lasciare il frigo aperto mentre si prendono i cibi. Pessime abitudini che incidono moltissimo sui consumi e non danno nessun beneficio.

Fonte foto: Unsplash / Pixabay

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