Prada è Green con il quarto episodio di What We Carry

Il marchio, il Re-Nylon e il sano obiettivo di trasformare i rifiuti... in una risorsa preziosa.

prada re-nylon what we carry

La spinta all’innovazione è sempre stata – in toto – tratto spiccato e caratteristico della filosofia Prada.

Ed ora la spinta  del lavoro di Miuccia e Patrizio Bertelli continua ad essere rivolta (tra i diversi progetti) al discorso Green.

Il rispetto, il massimo rispetto dell’ambiente, voce più che importante e argomento di grande attualità prosegue ancora con il progetto Prada Re-Nylon – lanciato il 24 giugno 2019 – che sostiene l’impiego di nylon rigenerato ECONYL® come base di una nuova catena di produzione circolare nella moda, che ricicla materiali di scarto e li riutilizza per creare una linea rivoluzionaria e interamente sostenibile dell’iconico tessuto di nylon Prada entro il 2021.

What We Carry è così una serie di cortometraggi dedicati che raccontano proprio la storia – dietro a ogni prodotto – della collezione Prada Re-Nylon, esplorando le varie fonti transnazionali delle risorse utilizzate che vanno dagli abissi marini al reparto di produzione e ripercorrendo il viaggio dei materiali sostenibili impiegati per creare il filo ECONYL®.

Ecco che ogni film è documentato dai ‘reporter Prada’ e da giornalisti e fotoreporter specializzati di National Geographic ed è dedicato a un diverso punto di provenienza delle numerose materie prime riciclate usate per produrre ECONYL® e la collezione Re-Nylon. Arriva così il penultimo episodio di What We Carry dove la National Geographic Explorer e fotoreporter Hannah Reyes Morales e l’attore cinese e ‘reporter per Prada Wei Daxun si sono recati in Cina, da sempre famosa per la sua industria tessile.

Nella città di Ganzhou, nel sudest del paese, hanno visitato la fabbrica di abbigliamento Parawin, dove sono 300 gli addetti impegnati nelle varie fasi di produzione, dal taglio del modello alla sua costruzione e rifinitura. In collaborazione con Aquafil, l’azienda produttrice della fibra tessile ECONYL®, Parawin è oggi impegnata nel riciclo dei rifiuti della propria produzione: gli scampoli vengono smistati in base alle fibre che contengono e trasportati regolarmente alla sede di Aquafil a Shanghai, per essere trasformati in nylon rigenerato ECONYL® e quindi intessuti in Prada Re-Nylon.

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Parawin è la prima fabbrica ad aver stretto una partnership con Aquafil per il riciclo dei propri scarti tessili e così facendo, indica ad altri la via da seguire. Il filato ECONYL® è interamente riciclato e rigenerabile all’infinito, perché Prada Re-Nylon rifiuta le vecchie e dannose consuetudini legate alla produzione di abbigliamento per una moda creata senza produrre scarti.

Così dopo gli episodi dedicati al riciclo di materiali molto diversi tra loro – tappeti in Nord America, reti da pesca abbandonate in Australia e in Africa – questo penultimo capitolo è incentrato sullo spreco all’interno dell’industria stessa della moda, che viene affrontato, combattuto e infine eliminato grazie alla natura infinitamente riciclabile delle collezioni Prada Re-Nylon.

Il progetto è stato lanciato il 24 giugno 2019 con la presentazione dell’Episodio 1, girato in Arizona, ed è poi proseguito con l’Episodio 2, realizzato sul Lago Ossa in Camerun, e l’Episodio 3 a Mahanga Bay, al largo della costa della Nuova Zelanda.

Fonte foto: Prada press office

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