Ginnika Expo 2017: un secolo di street culture in mostra

Ginnika Expo 2017, un evento assolutamente imperdibile, qui tutte le informazioni.

ginnika expo 2017

Un’esposizione unica nel suo genere per veri sneakers-addicted, con oltre 500 pezzi da collezione.

Un percorso ricco che ripercorre un secolo di sneakers, moda e costume; dagli anni 20 ad oggi con un omaggio assolutamente speciale a Michael Jordan (Ventitré diversi modelli a cui si aggiungeranno accessori vari ed immagini di repertorio che hanno caratterizzato la carriera del più grande cestista di sempre) e una Hall of Fame degli NBA anni Settanta e Ottanta.

Un appuntamento da non perdere, ecco qui tutte le info
Ginnika 2017 10 e 11 giugno
Viale dello Scalo S. Lorenzo, 10.
Ore 12.00 fino a notte inoltrata
Ingresso diurno 5 euro.

Le soprese non finiscono qui perché sono previste una serata di apertura venerdì 9 giugno con James Lavelle e una serata di chiusura l’11 giugno con Sfera Ebbasta accompagnato da Tedua e le crew romane: SMASH, Curtis Wolf, Slam Disco e Culture.

Cosa troverete? Eccovi qualche anticipazione:

Si parte con le De Simone chiodate datate 1938, troverete le Valsport “Roma” del 1960 dedicate all’Olimpiadi dello stesso anno e delle Onitsuka Tiger “Mexico 66” del 1966, per arrivare agli anni ’70 con la rivoluzione Nike con i suoi modelli Cortez, Bruin, Blazer e le meno conosciute Astrograbber, per arrivare alle Killshot del 1985.
Ampio spazio come si diceva all’NBA con un spazio dedicato dove si ricreerà uno spogliatoio dove verranno messi in mostra scarpe, canotte, cimeli ed accessori vari dei giocatori più iconici di quel “fantastico” periodo.
Di grande importanza anche la sezione “collabo”. Nata a fine anni ’90, ma sviluppatasi a partire dai primi anni 2000, la pratica delle collabo ha prodotto alcune delle pietre miliari di questo fantastico mondo
Sneaker strepitose in edizione limitatissima che negli anni hanno raggiunto prezzi da capogiro. Qui troverete ovviamente le creazioni di Kanye West e Pharrell, fino a Kaws, Stash, Futura e James Lavelle con il suo progetto U.N.K.L.E.

A nostro parere un evento da non perdere e che dovrebbe essere oltre che visibile per più tempo anche itinerante.

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