Filippo Orso una vita sulla cresta dell’onda INTERVISTA

Filippo Orso, surfista Ligure originario di Pietra Ligure, 29 anni è uno di quelle persone che vorresti non solo per un surf trip ma per una serata tra amici.

Filippo Orso

Ha iniziato a surfare a 10 anni. Filippo Orso è un ragazzo simpaticissimo, sempre con la battuta pronta e il fare goliardico. Campione Italiano Junior, ha partecipato a gare in tutto il mondo. Oggi è considerato uno dei surfisti più forti d’Italia.

Ma con lui non parleremo solo di surf, ma della vita di tutti i giorni che un ragazzo di 29 anni conduce, e dell’amore per la sua bellissima fidanzata.

Ciao Filippo, raccontami, cosa volevi fare da piccolo? “Ho iniziato la mia carriera sportiva da calciatore, ricordo che mia mamma portò per la prima volta mio fratello maggiore alla scuola calcio e sotto consiglio dei dirigenti le dissero di lasciare anche me data la mia struttura fisica nonostante non avessi ancora 5 anni. Da lì tanti allenamenti, tante partite, tanti tornei e tanti campi di calcio fino a quando non ho incontrato il surf. Iniziato per gioco un’estate con gli amici”.

Da dove nasce e quando nasce questa passione per il surf? “La passione per il surf nasce circa 20 anni fa (come sono vecchio) in spiaggia qui a Pietra Ligure ridendo e scherzando con gli amici. È nato come gioco, provavo e riprovavo a salire in piedi su qualsiasi tavola trovassi, dai vecchi windsurf ai bodyboard fino a scorazzare lungo la riva son gli skimboard. Da quel momento fu amore a prima vista”.

Filippo e Ludovica
Filippo e Ludovica

Dicono che per un surfista la ricerca delle onde perfette, sia una metafora della ricerca della vita. Confermi? “Sì diciamo che c’è questa “leggenda” che il surfista è sempre alla continua ricerca dell’onda perfetta.
Io dico sempre che non so se realmente esiste, ma sono certo che in un passato non  molto lontano i surfisti viaggiavano alla ricerca di quest’onda perfetta  e ora oltre alla perfezione cerchiamo anche la solitudine , godersi una bell’onda in qualche angolo di paradiso in compagnia di qualche amico o perché no in compagnia della propria fidanzata come nel mio caso”.

Mi bastano poche domande e battute per capire che Filippo è gioia di vivere, allegria, colore, amore, ha un’energia che contagia, e ho deciso, se mai dovessi provare a salire su una tavola, voglia sia lui ad insegnarmi a restare in equilibrio e magari cercare la mia onda perfetta.

Come si svolge la tua giornata tipo Filippo? “La mia giornata tipo varia molto a seconda che siamo in estate e in inverno. L’estate la passo al nord della spagna a Playa de Somo vicino a Santander dove faccio coach e Istruttore di surf , mentre l’inverno lo passo nella mia bella Liguria dove mi dedico al 100% a me e al mio surfing ed ovviamente alla mia fidanzata , la mia famiglia ed ai miei amici. In estate la sveglia suona molto presto perché vado a fare surf all’alba prima di iniziare le lezioni, a pranzo corro a casa dove la mia fidanzata mi rimpinza di cibo buonissimo e torno al lavoro. Facciole miei ore di lezione e poi aspetto Ludovica per una session al tramonto. L’invero è molto più easy, colazione a casa, controllo mail, social network, controllo le webcam delle onde  se ci sono onde schizzo in qualsiasi parte della Liguria per surfare, se non ci sono mi alleno un po’ in palestra”.

Surfare, richiede intimità con l’Oceano e una grande sicurezza di sé. Una disciplina in cui ci si mostra agli altri, ma si è anche molto soli, perché tra le onde si è soli e nella loro schiuma si scompare. È così? “Questa è una domanda suggerita sicuramente dal buon Gigi Marzullo ahahahah! Come ti posso rispondere?? Diciamo che per surfare bene ci vuole molto feeling con l’acqua sia che sia mare o oceano. Io rispetto molto il mare perché siamo suoi ospiti e decide lui cosa farci fare”.

Immagino tu abbia girato buona parte del mondo, il posto migliore per surfare? “Sì negli anni ho fatto molti viaggi, molte esperienze all’estero, surf exploration che mi hanno portato fino alla lontana Cina o addirittura nelle gelide acque dell’Islanda, ma le onde migliori che ho cavalcato sono state tra la Costa Rica e il Nicaragua”.

Filippo Orso - surf
Filippo Orso – surf

E veniamo al capitolo donne. Se vi aspettate il classico surfista belloccio, stronzetto, capello biondo lungo un po’ mosso, carnagione ambrata, forse state pensando a Patrick Swayze in Point Break, ma lui è tutt’altra cosa. Bello lo è, ma Filippo conquista per il suo essere uno di noi, un ragazzo giovane, che ama quello che fa, ma che con lo fa con serietà e umiltà, senza dimenticare una gran dose di divertimento.

E ho deciso di intervistarlo perché seguendo i suoi social, ho visto che è un ragazzo innamorato, di una bellissima donna, Ludovica, con cui condivide la passione per il surf e una bellissima storia che non nasconde al mondo. Non nego che da buona romanticona quale sono adoro questi due ragazzi, e settimana prossima faremo due chiacchiere con Ludovica.

Diciamo che per noi donne c’è il mito del surfista bello e dannato stile Point Brek, ma quando ho visto le tue foto, i tuoi video, ho provato a conoscerti attraverso i social e il web ho visto in te un ragazzo che trasmette sopratutto simpatia.

È cosi che hai conquistato Ludovica? “(E qui parte una bella risata) Sono tutto tranne che bello e dannato infatti, hai detto bene, per conquistare Ludovica ho puntato tutto sulla simpatica e mi è andata molto bene”.

Passate molto tempo insieme e anche lei se non erro pratica il tuo stesso sport, come vi siete incontrati? “Siamo inseparabili anche se a volte il nostro lavoro ci porta a stare lontani , ma cerchiamo sempre di organizzarci per passare più tempo possibile insieme. Come hai detto tu, Ludovica è una surfista e proprio grazie a questa grande passione che ci ha unito riusciamo a condividere molto più tempo insieme. Come ci siamo conosciuti è una bella domanda, dopo un lungo corteggiamento su FB e diversi mazzi di fiori recapitati direttamente a casa dopo un mese ha ceduto cosi, sono sceso dalla Spagna per incontrala e da li non ci siamo più separati”. 

Filippo vuole farmi commuovere. Li amo, li adoro, belli, simpatici, innamorati, sono la mia coppia preferita! Li vorrei come vicini di casa, ospiti ad ogni cena di Natale, testimoni di nozze che mai ci saranno, padrini dei figli che non avrò mai, perché a differenza di Ludovica, io su facebook ho incontrato solo psicopatici.

C’è un onda e un posto che ricordi maggiormente? “Molto spesso mi sogno le onde delle Maldive, un vero e proprio paradiso”.

Un paese dove vorresti vivere? “In Liguria sto molto bene ma se dovessi decidere un’ altro posto forse scambierei la Liguria per la California”.

L’altro giorno apro il tuo instagram e vedo una foto di una colazione con succo di frutto, un pezzo di torta e biscotti Mulino Bianco, poi leggo il cognome Orso e non posso non associarti al Teddy Bear che avevo da piccola. Non è un offesa anzi, trasmetti un’immagine davvero da amico. Che infanzia ha avuto Filippo? “(Risata gigante) Si queste sono le mie colazioni da Orso Yogi più che da Teddy Bear, in più Ludovica mi vizia con torte e biscotti quasi tutti i week end. Io ho avuto una bellissima infanzia, cresciuto in una fantastica famiglia con una sorella e un fratello maggiore e 2 genitori stupendi che mi hanno sempre fatto rincorrere i miei sogni e che non smetterò mai di ringraziarli”.

Piatto preferito? “Pizza tutta la vita , ed è la cosa che mi manca di più quando sono in giro per il mondo”.

Te e Ludovica siete molto social, anche insieme, non fai il belloccio che nega la ragazza, siete davvero belli ve lo devo dire. È romantico Filippo? “Ma io direi si di ma questa domanda va fatta a Ludovica.. (e presto gliela farò)”.

Surfing
Filippo Orso – Surfing

I traguardi più importanti raggiunti? e quelli che vuoi raggiungere? “Ho fatto gare per molti, ricordo bene i miei traguardi da quando ho vinto il campionato Italiano a Gaeta nel 2004 a quando ho partecipato con la nazionale italiana ai Mondiali di surf in California ad Huntington beach e diverse gare tra Francia e Spagna. Non ho molte pretese anche se lo spirito competitivo dentro di me è sempre molto forte”.

Quali sono i tuoi progetti futuri? “Ora mi sto dedicando finalmente ad aprire la mia surf school . Sto impiegando tutte le energie in quella che sarà la SALTY BEAR SURF SCHOOL qui in Liguria al mio paese . Mi piacerebbe formare un bel gruppo al quale trasmettere la mia passione per il mare”.

E un sogno nel cassetto? “Non posso dirlo altrimenti non si avvera (e via a ridere)”.

Se non avessi surfato, cosa avresti voluto fare? “Sicuramente avrei continuato a giocare a calcio”.

E ora torniamo a te e Ludovica, settimana prossima intervisterò lei e voglio metterli alla prova. Piatto preferito di Ludovica? “Piatto fondo!!! ahaha Scherzo, no no dai, va matta per la focaccia con stracchino e crudo”.

Una cosa che amo di Ludovica, oltre alla sua bellezza? “Sicuramente la sua dolcezza e il suo sorriso”.

Sei giovane, ma Filippo Orso desidera una famiglia? “Ma sì certo non te lo immagini un orsetto???”

Come ti descriveresti in tre aggettivi? Come descriveresti Ludovica in tre aggettivi? “Ludovica è: incantevole, sensibile e paziente (con me ce ne vuole molta ahhaha). Filippo è: amichevole, allegro e divertente e modesto (ride) scherzo ahahha”

Intervistare Filippo è stata un’esperienza unica, non ho mai incontrato una persona così divertente e cosi allegra. Gli ho chiesto se mi darà delle lezioni di surf e ha detto sì, quindi continuate a seguirci, perché il nostro incontro con Filippo Orso non termina qui.

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