Nelle Marche al via il 40° festival dell’olio DOP

Le 40 candeline di Cartoceto dop, il festival/mostra mercato dell’olio e dell’oliva: degustazioni, visite ai frantoi, mercatini, osterie diffuse e grandi concerti nelle terre del terremoto.

Soffia sulle 40 candeline la mostra mercato dell’olio e dell’oliva di Cartoceto, borgo antico capofila dell’unica DOP olearia delle Marche che ha scelto di celebrare il suo oro verde nonostante i drammatici giorni appena trascorsi dopo il terremoto di fine ottobre.

Nei primi due weekend di novembre, 5-6 e 12-13, la manifestazione, organizzata dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco , ospiterà un percorso articolato tra enogastronomia, arte, natura e grande musica.

cartoceto

Da Piazza Garibaldi, roccaforte dei produttori dove poter acquistare ogni genere di leccornia a km zero, i percorsi possibili sono tanti quanti gli interessi del pubblico che raggiunge l’antico borgo della Valle del Metauro. Se site appassionati di buona cucina, potrete degustare olio, vini e formaggi direttamente dai produttori tra cantine e frantoi per poi raggiungere le 14 osterie dislocate nel centro storico.
Se invece siete cultori delle attività all’aria aperta potrete unirvi ai tanti biker e amanti del trekking che, guidati dalle associazioni sportive del territorio, andranno alla scoperta della campagna del cartocetano alla ricerca di frantoi e cantine.
Per i più piccoli, in collaborazione con O.L.E.A., saranno attivati laboratori didattici per imparare a riconoscere un buon olio e a creare merende genuine preparate proprio con l’olio.

crostini-olio

vendita-olio

Tra le mostre degli artisti locali e i mercatini artigianali, l’atmosfera si fa magica con l’animazione di strada. Ogni domenica poi a partire dalle 17.45 si apre la rassegna “Cartoceto DOC, Jazz&Wine”. I possessori del biglietto per lo spettacolo delle 18.30 potranno degustare gratuitamente un vino delle tre cantine del territorio, presentato da un sommelier dell’AIS Pesaro.
Sabato 12 alle 21.15 sul palco il cantautore catanese Mario Venuti, accompagnato dallo Urban Fabula Trio, e domenica 13 alle 18.30 chiudono la rassegna il sassofonista Emanuele Cisi, il contrabbassista Furio Di Castri e il chitarrista Pietro Condorelli con la splendida voce di Emilia Zamuner, vincitrice del PIMU 2016 (Premio Massimo Urbani – prestigioso concorso internazionale per solisti jazz).

QUI il programma completo del Festival.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp