A Barolo il miglior vino d’Italia e un museo DOC

Amanti del buon vino c’è un museo che non potete assolutamente perdere: si chiama WIMU e non poteva che trovarsi a Barolo.

Un appuntamento imperdibile che l’autunno porta con sé, soprattutto per noi italiani, è il periodo della vendemmia. In giro per tutta l’Italia tra fine settembre e metà ottobre c’è l’imbarazzo della scelta tra cantine aperte e case vinicole da visitare in mezzo a splendidi vitigni – QUI un sito con tutte le informazioni aggiornate. O addirittura in pieno centro città: si è infatti appena conclusa la quinta edizione della vendemmia di Milano con un successo di pubblico straordinario tra via Montenapoleone e il quadrilatero della moda con etichette di assoluto prestigio.

E in tutto questo parlar di vino, non poteva certo mancare l’assegnazione di un premio e proprio pochi giorni fa è stato decretato il vincitore dei Biwa 2015 – i Best Italian Wine Awards. Classifica nata nel 2012 da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini ,che premia ogni anno i 50 migliori vini d’Italia e che negli anni ha saputo dare grande visibilità a livello internazionale alle eccellenze vinicole del bel Paese.

Le 50 etichette italiane inserite in classifica vengono selezionate da un comitato tecnico internazionale composto da giornalisti, critici ed esperti per un tasting alla cieca di oltre 300 referenze.

Il vincitore di quest’anno? Un Barolo, per la precisione il Giuseppe Mascarello e Figlio – Monprivato Barolo DOCG 2010. Provare per credere. QUI la lista completa dei top 50.

Primo-posto-Monprivato-Barolo-Docg-del-2010-di-Giuseppe-Mascarello-e-Figlio

Ed è proprio del Barolo che vogliamo parlarvi, o meglio di Barolo, perché se amate il buon vino c’è un luogo da non perdere per una gita fuori porta in un suggestivo weekend autunnale: il museo del vino “WIMU”.

Aperto nel settembre 2010, è il più innovativo museo del vino in Italia e tra i più importanti al mondo. Solo la sede merita la visita, perché vi muoverete lungo i cinque piani dello storico Castello Falletti nel cuore di un territorio famoso nel mondo per i suoi vini straordinari: le valli piemontesi, nel Comune di Barolo.

Sarete protagonisti di un viaggio interattivo ed emozionale attraverso la cultura e la tradizione del vino. “Ho visitato diversi musei dedicati al vino nel mondo. Ma nessuno di essi racconta la dimensione straordinaria e culturale del vino. E per me, invece, era fondamentale creare un percorso di visita poetico. Non un luogo dove si apprende come si fa il vino, ma un luogo che parli del rapporto tra noi e “lui””. Spiega l’ideatore François Confino, uno fra i più apprezzati specialisti al mondo in allestimenti museali.

(foto archivio WIMU)
(foto archivio WIMU)

Qualche numero del WIMU:
– 3 anni di studi scientifici e studi di fattibilità museografici
– 3 anni di lavoro, tra progettazione e allestimenti
– 5 piani del Castello Falletti di Barolo
– 30 esperti e studiosi per la progettazione del museo e la definizione dei contenuti
– 180 etichette in degustazione e in vendita nell’Enoteca regionale del Barolo
– 2000 metri quadrati di superficie totale
– 45000 visitatori all’anno

Il WiMu è un percorso discendente che di sala in sala si snoda fra luce e buio, suoni e colori, video e meccanismi che il visitatore stesso deve azionare per permettere all’allestimento di “raccontargli” il vino.

Un viaggio che vi coinvolgerà partendo dalla terrazza panoramica al terzo piano del castello fino ad arrivare alle antiche cantine, cuore dell’edificio, in cui alla metà dell’Ottocento nacque il vino barolo. All’inizio del percorso è la natura ad essere protagonista, per il suo indiscusso contributo alla creazione di un grande vino.

Si prosegue poi con la scoperta del vino nella storia e nell’arte, in cucina e nel cinema, nella musica e nella letteratura, nei miti universali e nelle tradizioni locali. Per arrivare alla fine del viaggio dove vi attendono vere e proprie degustazioni e dove ovviamente potrete anche acquistare una bottiglia di vino come souvenir.

Il Castello Falletti
Il Castello Falletti

Numerose e differenti sono le proposte di visita al museo: quelle guidate, quelle interattive, quelle tematiche, quelle per bambini e quelle di gioco per adulti, come “Il giro del Vinovago”, dove potrete mettervi alla prova con quiz, domande e indovinelli sul vasto mondo del vino e scoprirne curiosità e approfondimenti.

CinCin!

Info:
Dove _ @Castello Comunale Falletti di Barolo – Piazza Falletti, Barolo (CN)
Quando _ Lunedì – Domenica: 10.30 – 19.00
Quanto _ ingresso intero 8euro

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