Smart sì, Smart no: l’auto più odiata e amata di sempre

E' sicuramente l'autovettura più odiata e amata di sempre, ma c'è anche chi supera i pregiudizi di guidare un'auto pensata al gentilsesso e non ha problemi di parcheggio.

E’ sicuramente l’autovettura che più divide i consumatori. C’è chi pensa che a guidarla siano solo i negati “col cambio automatico la guida anche mia nonna”, dimostrando un obsoleto approccio alle innovazioni – e a tutto ciò che potrebbe rendere il traffico meno caotico – e chi invece ne ha fatto uno status symbol, godendo degli enormi vantaggi in termini di parcheggio, o sgattaloiando con tutta agilità in circonvallazione. Magari arrivando puntuale agli appuntamenti.

Quello che spesso si dimentica è l’obiettivo di questa auto. Se devi fare un trasloco sicuramente non è il massimo. Il bagagliaio diventa immediatamente off limits (due borse della palestra e il gioco è fatto!). Se devi fare un viaggio, stesso discorso, a meno che non si tratti di un viaggio di lavoro.

Ideale invece per l’uscita romantica. Si tratta di una due posti che non lascia spazio a terzi incomodi. Per una giovane coppia è l’ideale. Si entra in un mondo intimo, dove siete solo tu e lei. E molto spesso guida proprio lei.

Sì, perché nell’immaginario maschilista la Smart è vista come un’auto femminile. Perché nel mondo dell’automotive si fatica ancora a comprendere che le donne sono quelle che fanno meno incidenti (ma che a dire il vero sono anche quelle che guidano di meno. Bisognerebbe leggere bene i dati). Ma è anche vero che quando si parla di guida ad alti livelli, dalle monoposto di Formula Uno fino alle gare di Rally, di donne al volante non se ne vedono. Un fattore che mediaticamente condiziona.

L’uomo che guida la Smart è una persona che non ha tempo da perdere. E’ un businessman di grande personalità. Che supera i pregiudizi di un’auto pensata per lei e che approfitta di tutti i comfort offerti al gentilsesso.

In termini di sicurezza, senza addentrarci in dati troppo tecnici, ma restando puramente sulla nostra esperienza, un po’ paga il confronto con le altre. Anche con le utilitarie. Ti senti un po’ come in sella ad una moto, ma sicuro di non bagnarti in caso di pioggia.

Nuova o usata? Noi vi consigliamo la seconda soluzione. In conclusione si tratta di una vettura che in qualche modo resta temporanea. Che farà parte di un periodo della vostra vita e che vi accompagnerà fin dove potrà. Il giorno che diventerete genitori, potrebbe per esempio diventare l’auto alternativa, usata solo per la città, e dovrà mettersi in testa che non potrà essere unica per voi.

I prezzi dell’usato nella zona di Roma, ad esempio, sono molto vari e oscillano in base al modello, all’anno di immatricolazione, km fatti e cilindrata. Scorrendo gli annunci su Autoscout24 si passa dai 2.700 per una Smart ForTwo 700 coupé passion, fino allo stesso modello a 10.500, praticamente a km zero.

Le alternative sono tante, l’importante è documentarsi e trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze e le proprie possibilità.

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