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ToggleDormire tra le vigne è una delle esperienze più romantiche del viaggio contemporaneo. E adesso anche delle più semplici da organizzare. Sempre più cantine, infatti, hanno aperto le porte all’ospitalità, trasformando il vino in un’occasione per vivere soggiorni fatti di natura e cura del dettaglio. Senza rinunciare al lusso.
Tra camere affacciate sui filari, ristoranti, spa immerse nel verde e architetture che raccontano il territorio, le aziende vitivinicole sono oggi delle destinazioni pensate per momenti di autentico charme. Dalla Valpolicella alla Toscana, dalle Langhe fino alle isole vulcaniche, ecco i wine resort più spettacolari dove concedersi un weekend. O anche qualche giorno in più!
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Tommasi Family Estates: l’ospitalità iconica della Valpolicella
Tra gli inidirizzi da segnare per dormire tra le vigne non possiamo che partire dal cuore della Valpolicella. Tra Verona e il Lago di Garda, Tommasi Family Estates rappresenta uno dei modelli più strutturati di integrazione tra produzione vinicola e hospitality. Accanto alla storica cantina sorge infatti Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA, una tenuta di oltre 20.000 metri quadrati sviluppata attorno a una villa seicentesca immersa nel verde.

La struttura dispone di 76 camere (anche se presto arriveranno a 110 ndr), arredate secondo tre diverse anime stilistiche: tradizionale, contemporanea ed esclusiva. Ambienti ampi, luminosi e pensati per adattarsi a differenti tipologie di viaggiatori, dai weekend romantici alle pause wellness. O magari per retreat aziendali ed eventi.
Il soggiorno a Villa Quaranta regala sempre momenti di autentico benessere e relax nella SPA Terme della Valpolicella, un’area esclusiva che unisce Thermarium, piscine interne ed esterne alimentate da acqua salsobromoiodica, percorsi benessere e trattamenti dedicati. Sul fronte gastronomico, il dialogo tra territorio e vino prende forma nei ristoranti Borgo Antico e Cantina in Villa, supportati da una carta vini con oltre 1.300 etichette.

Qui il vino protagonista è naturalmente l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Tommasi, da provare insieme al Ripasso Valpolicella Classico Superiore e al raffinato Ca’ Florian Amarone Riserva, perfetti con brasati, selvaggina e cucina veronese tradizionale.
La Foresteria Wine Resort e il giardino delle erbe
Sulle colline che degradano dolcemente verso il mare di Menfi, La Foresteria Wine Resort di Planeta riapre per una nuova stagione di ospitalità immersa nel paesaggio agricolo siciliano. Qui, tra vigneti, ulivi e orizzonti aperti sulla costa sud-occidentale dell’isola, il soggiorno diventa un’esperienza lenta, profondamente legata alla terra e ai suoi ritmi.

Il resort si inserisce all’interno del più ampio progetto di ospitalità diffusa della famiglia Planeta, un mosaico che unisce cantine, campagne e mare in un unico itinerario sensoriale tra Sicilia occidentale e identità mediterranea. Il cuore della nuova stagione è il giardino delle erbe aromatiche, un piccolo universo botanico che racconta la Sicilia attraverso profumi e memorie. Non un semplice spazio verde, ma un luogo da attraversare con lentezza, dove ogni pianta diventa racconto e ogni fragranza richiama la tradizione mediterranea.

La Foresteria è anche punto di partenza per esplorare un territorio stratificato e sorprendente. Dalle spiagge di Menfi ai siti archeologici di Selinunte, fino al paesaggio contemporaneo del Cretto di Burri a Gibellina, il soggiorno si apre a un itinerario che intreccia la storia.
Dievole: il wine resort simbolo del Chianti Classico
Nel cuore del Chianti Classico, Dievole è oggi una delle destinazioni enoturistiche più riconoscibili della Toscana. Il resort diffuso si sviluppa all’interno di un borgo storico recuperato, dove camere e suite combinano materiali tradizionali, pietra locale e comfort contemporaneo.

Le sistemazioni spaziano da ambienti più intimi a suite con living privato e affacci spettacolari sui vigneti. A completare il soggiorno, una proposta gastronomica che interpreta la cucina toscana in chiave contemporanea, costruita in dialogo diretto con i vini della tenuta.

Qui il protagonista assoluto è il Chianti Classico DOCG, da degustare nelle diverse espressioni aziendali, insieme al Chianti Classico Riserva Novecento e al prestigioso Vigna Sessina Gran Selezione.
Dormire a Dimora Buglioni in Valpolicella
Tra le colline morbide della Valpolicella e l’eleganza senza tempo di Verona, Buglioni ha costruito un’idea di ospitalità che unisce paesaggio, cucina e accoglienza. Al centro di questo mondo c’è Dimora Buglioni, un wine relais ricavato da un antico casolare ottocentesco a San Pietro in Cariano, immerso tra i vigneti.

Le pietre, il legno, i camini e i soffitti a vista raccontano una storia autentica, mentre ogni dettaglio sembra pensato per rallentare il tempo. La giornata inizia con una colazione semplice e genuina sotto il pergolato, tra prodotti fatti in casa e silenzio di campagna, e continua tra passeggiate nei filari, e-bike e percorsi nella natura.

La sera, pochi passi separano gli ospiti dalla Locanda Buglioni, dove la cucina segue il ritmo delle stagioni. Le carni cotte alla brace di vite, i tagli riscoperti e una filosofia sostenibile trasformano la cena in un’esperienza conviviale, accompagnata dai vini della cantina. E poi, poco lontano, c’è Verona, che completa il racconto con due residenze di charme nel cuore della città. Tra Piazza Erbe e il Teatro Romano, gli appartamenti Buglioni diventano un rifugio contemporaneo.
Dormire tra le vigne: autenticità e lusso nel Gavi
Dormire tra le vigne di Villa Sparina Resort significa entrare in una dimensione sospesa, dove il paesaggio del Gavi è parte integrante del soggiorno. Le colline disegnate dai filari ordinati, i colori che cambiano con le stagioni e il silenzio della campagna creano un’atmosfera di quiete profonda, ideale per chi cerca una pausa dal ritmo urbano. Qui il riposo non è soltanto una parentesi della giornata, ma un vero e proprio modo di vivere il territorio, lasciandosi avvolgere dalla natura e dalla sua lentezza.

All’interno del complesso colonico settecentesco, L’Ostelliere accoglie gli ospiti in ambienti eleganti e discreti, che valorizzano la relazione con il paesaggio circostante. Le camere si affacciano direttamente sui vigneti, offrendo scorci che mutano con la luce del giorno: dall’alba morbida che illumina le colline, ai tramonti che tingono di oro e rosso le vigne. Ogni dettaglio è studiato per restituire un senso di armonia tra comfort contemporaneo e autenticità rurale, in un equilibrio che rende il soggiorno intimo e raffinato allo stesso tempo.

Villa Talosa: charme e Vino Nobile a Montepulciano
Tra le colline di Montepulciano, Villa Talosa rappresenta l’estensione ricettiva della storica Fattoria della Talosa. La struttura accoglie piccoli gruppi in camere luminose con vista panoramica sui vigneti, piscina esterna e spazi pensati per un soggiorno rilassato e privato.

L’esperienza ruota naturalmente attorno al Vino Nobile di Montepulciano, protagonista delle degustazioni organizzate dalla cantina. Un vino elegante e strutturato, da scoprire insieme alle riserve e alle selezioni prodotte dalla tenuta, in abbinamento a pecorini toscani, cinta senese e piatti della tradizione locale.
Poderi Luigi Einaudi: ospitalità intima nelle Langhe
Nelle Langhe piemontesi, Poderi Luigi Einaudi è un angolo di raffinata, elegante ed autentica ospitalità. Il relais B&B dispone di dieci camere – doppie, junior suite e suite – arredate con mobili originali della famiglia Einaudi e dettagli che restituiscono la sensazione di essere ospiti in una dimora privata. Ognuna è pensata come una stanza vissuta, con arredi originali della famiglia Einaudi.

L’esperienza si sviluppa in continuità con la cantina, attraverso degustazioni guidate e percorsi dedicati alla scoperta dei grandi vini piemontesi. La ristorazione, invece, si costruisce in modo diffuso tra trattorie e ristoranti del territorio selezionati per raccontare l’anima gastronomica delle Langhe.

Da provare il Barolo Cannubi, elegante e profondo, insieme al Dolcetto Dogliani DOCG e al Barbera d’Alba Superiore, perfetti con tajarin, brasati e tartufo bianco.
Prime Gemme: il Prosecco tra natura e relax
Nel territorio del Prosecco DOCG, Le Colture affianca alla produzione vitivinicola l’Agriturismo Prime Gemme. La struttura dispone di quattro camere ricavate da una casa colonica degli anni Venti, con interni in legno e pietra e viste aperte sui vigneti e sul fiume Piave.

Qui il soggiorno si sviluppa tra degustazioni, percorsi nella natura e scoperta delle cantine del territorio. Il vino da non perdere è naturalmente il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, nelle versioni Brut, Extra Dry e Cartizze, ideale per aperitivi e cucina veneta contemporanea.

Poggio al Tufo: la Maremma autentica
In Toscana, Tommasi sviluppa il concetto di wine hospitality attraverso Poggio al Tufo, tenuta immersa nella Maremma. La produzione vitivinicola incontra un agriturismo dal carattere rurale, ricavato all’interno di un casale circondato dai vigneti.

Le camere mantengono uno stile essenziale e autentico, mentre la cucina valorizza i grandi classici toscani: pici, carni locali, salumi artigianali e prodotti del territorio. Un’esperienza lenta e genuina, profondamente legata al paesaggio maremmano.

Tra i vini da degustare spiccano il Vermentino Toscana IGT, fresco e mediterraneo, e il Poggio al Tufo Rompicollo, blend morbido e versatile perfetto per accompagnare la cucina tradizionale toscana.
GHV Hotel & Spa: fine dining e territorio in Veneto
Sempre in Veneto, il GHV Hotel & Spa interpreta il rapporto tra ospitalità e territorio attraverso un approccio contemporaneo. Le 80 camere e suite, insieme alla spa di oltre 300 metri quadrati, definiscono una struttura elegante e funzionale.

Il cuore gastronomico è Wine Room by Luca Tegon, ristorante fine dining che lavora su tecnica, stagionalità e identità locale. La carta vini valorizza le grandi etichette venete: Amarone, Soave Classico, Lessini Durello e Prosecco Superiore accompagnano una cucina costruita per esaltare le eccellenze regionali.
Conte Collalto: soggiornare tra castelli e colline UNESCO
Nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene UNESCO, Conte Collalto sviluppa un progetto di ospitalità diffusa tra vigne, borghi storici e dimore nobiliari.

Gli appartamenti ricavati nella cantina, le residenze del borgo medievale e le suite affrescate del Castello di San Salvatore offrono formule di soggiorno differenti. A completare l’esperienza, Castello San Salvatore Relais e Casa Vigneti, destinata a eventi esclusivi e soggiorni privati.

Qui il vino simbolo è il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, accanto alle interpretazioni più eleganti del Collalto Extra Brut e delle selezioni da singolo vigneto.
Tenuta di Castellaro: il wine resort vista mare nelle Eolie
Tra le realtà più affascinanti del panorama enoturistico italiano spicca Tenuta di Castellaro, a Lipari, nelle isole Eolie. Un progetto che unisce vino, paesaggio vulcanico e ospitalità sostenibile.

Il Wine Resort della tenuta è composto da tre residenze immerse tra vigne e cappereti pensate per vivere l’isola in modo autentico e rilassato. Le esperienze proposte spaziano dalle degustazioni al tramonto ai picnic in vigna, fino ai percorsi dedicati alla scoperta del territorio.

Da degustare il Bianco Pomice, vino iconico delle Eolie, insieme al Nero Ossidiana, rosso minerale e vulcanico che racconta in modo autentico il carattere dell’arcipelago.