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ToggleHa perso il lavoro durante la pandemia e ha deciso di fare un oroscopo per gioco su Instagram. Oggi Luigi Torres Cerciello è uno dei content creator più seguiti in Italia nel mondo dell’astrologia ironica, con una collaborazione ufficiale con Pompea, storico brand italiano di calze e intimo. Frasi scritte a mano, una grafia inconfondibile e un approccio personale e autoironico ai segni zodiacali: la sua è una storia che dimostra come la passione, anche quando nasce dal nulla, possa diventare un lavoro vero.
La collaborazione con Pompea e le frasi per ogni segno
Com’è nata la collaborazione con Pompea? Mi ha contattato Gianluca, un ragazzo che lavora con Ladisacommunication, e mi ha chiesto se mi andava di collaborare con Pompea. Essendo un top brand, ho subito accettato. Abbiamo trattato e ci siamo incontrati in questa bellissima collaborazione.
Come sono state scelte le frasi per ogni segno? Io l’oroscopo lo faccio in maniera molto personalizzata. Per me Gemelli non è Gemelli, ma è Luigi, sono io. Pesci non è Pesci, ma è mia sorella che è del segno dei Pesci. Ogni segno che vedi, oltre a rappresentare l’oroscopo in maniera generale, è una persona che conosco e con cui ho un rapporto molto stretto.
Come vengono fatti i tuoi oroscopi? La parte più complicata è quella grafica, perché quello che vedi non è un font: è la mia grafia. Scrivo in maniera semplice, magari nelle note del telefono o nelle storie di Instagram, e poi tramite un programma rielaboro questa grafia e aumento la qualità. C’è un processo creativo anche dietro una frase così breve: ogni frase mi costa venti minuti, perché è la mia grafia elevata a livello grafico. Non è un font, è proprio la mia scrittura.

Da zero a 100.000 follower: come è nato tutto
Quando sei partito ti aspettavi questo successo? Per niente. Ho cominciato per gioco, perché avevo perso il lavoro durante la pandemia. Ero a casa senza fare nulla, come tanti, e ho provato a fare un oroscopo. Ero una persona qualunque su Instagram, feci trenta o quaranta follower in un giorno e mi dissi: ci riprovo. Riprovando, riprovando, la cosa è diventata qualcosa di vivo. Verso ottobre-novembre di quell’anno avevo già 100.000 follower. Mi contattò un brand di abbigliamento, non un brand grosso, e mi propose di fare delle felpe insieme con le mie frasi. Vendemmo 500 felpe in 24 ore. Da quel giorno ho capito che questo poteva diventare il mio lavoro, ed è diventato il mio lavoro. È nato come un gioco.
Avevi già questa passione per l’oroscopo prima? Sono napoletano, e noi napoletani siamo molto scaramantici. Ho sempre creduto tanto all’oroscopo. Il 31 dicembre, a mezzogiorno, c’era Paolo Fox che faceva l’oroscopo dell’anno e io ero lì davanti, prima di uscire con gli amici, ad ascoltarlo. Ho sempre avuto questa passione. Detto questo, non sono un astrologo: ascolto e leggo da quelli più bravi di me, e poi rielaboro a modo mio, in maniera molto più ironica e leggera. Il mio è qualcosa di giocoso, come si vede dalle frasi.

Napoletanità e ironia: il segreto di Luigi Torres Cerciello
Quanto c’è del tuo essere napoletano in questa ironia? Tanto. Sono nato lì e crescendo in quel posto impari a essere ironico e soprattutto autoironico. I napoletani vengono ancora visti un po’ male in certi contesti, e quindi saper essere autoironici — anche quando qualcuno ti dice qualcosa di brutto — diventa fondamentale. È una forma di difesa e di leggerezza insieme.
Quali sono i segni che se la passeranno meglio nei prossimi mesi? Guardando al semestre, i segni migliori dell’anno sono Gemelli, Leone e Sagittario. Attenzione però: per il Sagittario maggio e giugno saranno un periodo di devastazione totale, poi ci sarà una bella ripresa. Per la Bilancia invece quest’anno è un anno difficile, fuori dalla top cinque — ma la seconda parte dell’anno porterà qualche miglioramento.
