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ToggleCi sono aperture che sono semplicemente nuovi negozi, e aperture che sono qualcosa di più. Quella di Zara al Palazzo Bocconi di Roma appartiene alla seconda categoria: uno spazio che non si limita a ospitare collezioni, ma che costruisce un dialogo tra architettura storica, design contemporaneo e moda, in uno dei contesti più significativi della capitale.
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Il negozio, situato al numero 189 di Via del Corso, riapre dopo un profondo rinnovamento e si distribuisce sui cinque piani dell’edificio neo-rinascimentale, ospitando le collezioni Zara Donna e Bambino.
Un progetto che rafforza la presenza del brand a Roma e che stabilisce un nuovo standard per l’esperienza di acquisto in città, dimostrando che un negozio può essere anche qualcosa di più: un luogo in cui l’architettura, la storia e la moda si incontrano in modo naturale e non forzato.
Quello che Zara ha realizzato a Palazzo Bocconi è un esempio concreto di come un brand globale possa radicarsi in un contesto locale con rispetto e visione, senza snaturare né il luogo né se stesso.
Palazzo Bocconi e il valore di una location unica a Roma
Scegliere Palazzo Bocconi non è una decisione neutra. L’edificio neo-rinascimentale di Via del Corso è uno dei luoghi più riconoscibili del centro storico di Roma, con una storia architettonica che si legge già dall’esterno, dove la facciata imponente caratterizzata da grandi finestre ad arco racconta secoli di vita urbana prima ancora che si entri.

Quelle finestre filtrano la luce naturale attraverso una tenda leggera che avvolge l’intero edificio, creando un effetto visivo che ammorbidisce la monumentalità della struttura e la rende più accessibile, più vicina a chi la guarda dalla strada.
Zara ha scelto questo contesto architettonico e storico unico per offrire qualcosa che va oltre il semplice shopping: un’esperienza immersiva in cui la storia del luogo diventa parte integrante del progetto, non uno sfondo decorativo ma un interlocutore attivo nella definizione dello spazio.
L’apertura di Palazzo Bocconi si affianca alla recente inaugurazione di Zara Man di Palazzo Verospi, completando una presenza doppia in una posizione di alto valore simbolico per la capitale italiana. Due spazi commerciali unici, entrambi capaci di raccontare l’identità del brand attraverso l’architettura dei luoghi che abitano, entrambi espressione di un impegno preciso nell’offrire un’esperienza di acquisto esclusiva in cui architettura, design e moda si integrano in modo naturale.
Una strategia che parla chiaro: Zara a Roma non vuole essere solo presente, vuole essere parte della città.
Il progetto architettonico dello Studio di Architettura di Zara
Lo spazio è stato rinnovato dallo Studio di Architettura di Zara con un approccio che mette al centro il dialogo tra antico e contemporaneo, senza che nessuno dei due prevalga sull’altro.
L’architettura interna si sviluppa attraverso una successione di ambienti connessi tra loro e in dialogo costante con la facciata, dove ogni spazio acquisisce una propria identità grazie alla selezione di materiali pregiati e arredi di design scelti con grande cura.
Gli elementi originali dell’edificio sono stati conservati con rispetto e attenzione: colonne, modanature decorative, soffitti ed elementi in legno convivono con arredi di design e pezzi unici di antiquariato, creando un’estetica di ispirazione domestica che trasmette calore, familiarità e quella sensazione rara di trovarsi in un luogo che ha una propria storia da raccontare.
Non è un effetto decorativo, ma una scelta progettuale precisa: gli spazi dal carattere boutique, definiti da un’accurata selezione di arredi e da una distribuzione singolare, valorizzano le collezioni e rafforzano la connessione tra cliente e prodotto, rendendo ogni visita un’esperienza più personale e meno anonima di quanto ci si aspetterebbe da un brand della dimensione di Zara.
A partire dal primo piano, lo spazio si organizza attorno a un patio centrale strutturato da colonne in ghisa, un elemento architettonico che dà ritmo e respiro all’ambiente. Salendo, gli ambienti si aprono progressivamente diventando più luminosi, con un’evoluzione cromatica graduale dai toni più scuri a quelli più chiari che avvolge il visitatore in un percorso sensoriale coerente e studiato, capace di accompagnare il cliente attraverso i piani con una progressione quasi narrativa.
Le aree speciali: Shoes & Bags, Edited e la linea giovane
Tra gli spazi più interessanti del nuovo Palazzo Bocconi si trovano alcune aree dedicate a proposte specifiche, ciascuna con un proprio carattere estetico ben definito e riconoscibile.

Al secondo piano trova spazio la zona Shoes & Bags, la cui estetica minimalista ed essenziale valorizza ogni singolo pezzo con una chiarezza espositiva che trasforma l’acquisto in un’esperienza quasi museale: ogni prodotto ha il suo spazio, la sua luce, la sua distanza dagli altri, e questo permette a chi guarda di apprezzarlo nella sua interezza senza distrazioni.
In questa area è disponibile in esclusiva il servizio “Edited”, che consente di personalizzare una selezione di borse con testi personalizzati: un dettaglio che trasforma un accessorio già bello in qualcosa di unico e personale, capace di raccontare chi lo indossa in modo diretto e immediato.
Si distingue inoltre l’area dedicata alla linea più giovane di Zara, che presenta un concept dinamico definito da una marcata presenza metallica, in netto contrasto con il carattere più caldo e domestico del resto dello spazio.
Tre anime diverse, tutte ugualmente riuscite, che dimostrano la capacità del brand di costruire esperienze differenziate e coerenti all’interno di uno stesso edificio, senza che nessuna risulti fuori posto o in contraddizione con le altre.
La collezione speciale Roma Palazzo Bocconi
L’apertura porta con sé anche una collezione esclusiva con etichetta “Roma Palazzo Bocconi”, composta da una raffinata selezione di capi e accessori Donna e Bambino pensata appositamente per questo spazio e per l‘identità unica che lo caratterizza.
La proposta femminile si distingue per una palette di tonalità neutre e delicate e per un’estetica elegante e sofisticata, perfettamente in linea con l’atmosfera dell’edificio che la ospita e con il tipo di esperienza che Zara ha voluto costruire in questo spazio.
È una collezione che parla il linguaggio del luogo: discreta, raffinata, capace di fare della sobrietà un punto di forza piuttosto che una limitazione.

Quella dedicata ai bambini introduce invece divertenti richiami al Palazzo stesso, rafforzando il legame tra la collezione e l’identità unica di questa apertura con un gesto giocoso e pieno di personalità.
È un approccio che va oltre il merchandising localizzato: è un modo di riconoscere che ogni spazio Zara ha una propria storia, e che quella storia merita di essere raccontata anche attraverso i capi che vi vengono venduti, non solo attraverso le pareti che li ospitano.
Tecnologia integrata e sostenibilità energetica nel nuovo store
Il Palazzo Bocconi rinnovato integra le più recenti soluzioni tecnologiche in linea con la filosofia di Zara di offrire un’esperienza integrata tra negozio fisico e piattaforma online, dove il confine tra i due canali diventa sempre più sottile e sempre meno rilevante per il cliente.
I clienti possono consultare la disponibilità dei prodotti in tempo reale tramite zara.com e l’app ufficiale, localizzarli facilmente all’interno dello store e acquistare online con ritiro in negozio entro due ore.
Lo store dispone di aree casse assistite su ogni piano con postazioni accessibili, punto di ritiro per gli ordini online, punto automatizzato di drop-off per la consegna dei resi e un sistema automatizzato di movimentazione capi che ottimizza la gestione e il riassortimento, permettendo ai team di dedicare più tempo a offrire un servizio al cliente di qualità.
Sul fronte dell’efficienza energetica, il negozio integra una climatizzazione ottimizzata e un design innovativo che riduce l’intensità complessiva dell’illuminazione LED, diminuendo il consumo energetico senza influire sull’esperienza di acquisto.
Lo store è inoltre collegato alla piattaforma interna Inergy, che monitora in modo centralizzato il consumo di aria condizionata ed elettricità per ottimizzare la gestione, migliorare la manutenzione e definire strategie volte a ridurre il fabbisogno energetico complessivo.
Il punto vendita dispone anche di un’area dedicata alla raccolta del cartone per favorire il riciclo degli imballaggi degli ordini online, un dettaglio che si inserisce in una visione più ampia di responsabilità ambientale che Zara porta avanti attraverso tutta la propria rete di negozi.