Lista dei contenuti
ToggleUn deserto californiano come set, una casa specchiata che scompare nel paesaggio, e una collezione che gioca sull’attrazione tra opposti: Jimmy Choo presenta la campagna estiva “Natural Reflection”, un viaggio sensoriale tra natura selvaggia e architettura rigorosa, tra glamour e savoir-faire artigianale. Scattata ai margini del deserto di Joshua Tree, la campagna porta la firma del fotografo e regista Quentin de Briey, con la direzione creativa di Sandra Choi e la direzione delle immagini di Kerry Kaynes.
GUARDA ANCHE: Veronica Leoni reinventa Calvin Klein: abiti che parlano di libertà
La Invisible House e il deserto di Joshua Tree: lo scenario della campagna Jimmy Choo
Il set scelto per la campagna non è un fondale neutro: è un luogo che partecipa attivamente alla narrazione visiva. La Invisible House, nel deserto californiano di Joshua Tree, è una struttura con facciata interamente specchiata che si dissolve nel paesaggio riflettendolo su sé stessa — un’architettura che nega la propria presenza per restituire quella del territorio circostante. Attorno a essa, il calore dissolve l’orizzonte in un paesaggio onirico dove silenzio arido e sensualità luminosa convivono senza contraddirsi.

Il risultato è una sequenza di immagini e brevi narrazioni visive dal carattere sospeso e surreale: la collezione estiva di Jimmy Choo appare come un miraggio che si trasforma in realtà. Le protagoniste della campagna sono Georgia Palmer e Lilli Cummings, con styling di Sydney Rose Thomas.
La visione di Sandra Choi: romanticismo, libertà e artigianalità
“Per questa collezione ho immaginato un’innocenza romantica — le infatuazioni estive, la delicatezza dei gesti, il calore di un abbraccio. L’estate, per me, è libertà: una fuga nella natura, un viaggio attraverso spazi aperti e paesaggi incontaminati, dove ogni dettaglio invita a scoprire e a sentire pienamente l’emozione della stagione.” — Sandra Choi, Creative Director.

La collezione prende ispirazione dalla stagione nella sua forma più pura: pelle riscaldata dal sole, colori intensi e una sottile tensione romantica che si traduce in celebrazione della tecnica e dell’eccellenza artigianale. Innocenza e provocazione, glamour e manualità, materia grezza e raffinatezza: ogni contrasto è cercato, non subito. Applicazioni in resina preziosa simili ad ambra grezza e gemme di diopside conferiscono forza e presenza, mentre camosce morbidi in tonalità gioiello, plexiglass effetto tartarugato e rafia intrecciata a mano costruiscono un dialogo sensoriale tra i materiali.
Glacé Mule e Jelly Drop: le scarpe protagoniste della collezione
Tra i modelli più rappresentativi della collezione spicca la Glacé Mule, evoluzione scultorea dell’iconico tacco drop di Jimmy Choo: la sua forma distintiva è racchiusa in una zeppa traslucida color ambra, abbinata a una tomaia in plexiglass effetto tartarugato, per un risultato che richiama la lucentezza del vetro di Murano fuso. Un pezzo che oscilla tra oggetto di design e scarpa, tra scultura e accessorio da indossare.

Accanto, la Jelly Drop reinterpreta il tacco drop in chiave giocosa: un sandalo da 50 mm proposto in blu laguna, arancio tramonto e trasparenze brillanti. La Emeri Stone bilancia invece la presenza di una gemma incastonata sulla pelle nuda con un delicato tacco da 35 mm. La Miro Flat avvolge la caviglia con sfere audaci dalle venature madreperlacee, realizzate con frammenti di conchiglie sospesi nella resina liquida: ogni elemento è unico per colore e forma.
La borsa Cinch e l’artigianalità come linguaggio di stagione
Sul fronte borse, la Cinch si rinnova come studio di artigianalità e celebrazione del colore. Disponibile in suede verde clover o in rafia naturale intrecciata, è rifinita con manico in perle e pelle intrecciata — un pezzo che porta su di sé il tempo del fare, la cura del dettaglio e una qualità che si vede e si sente. La scelta della rafia intrecciata a mano e dei materiali naturali si inserisce coerentemente nel racconto complessivo della collezione, dove la materia grezza e la raffinatezza si cercano a vicenda senza mai annullarsi.
