Nel cuore di Firenze, all’interno di Palazzo Spini Feroni affacciato su Piazza Santa Trinita, il Museo Ferragamo racconta la storia del marchio attraverso la figura del fondatore e della sua evoluzione nel tempo. Un museo d’impresa che intreccia memoria e progetto, restituendo la complessità di un marchio che ha attraversato il Novecento fino alla contemporaneità.

Inaugurato nel maggio 1995 con il nome di Museo Salvatore Ferragamo, nasce con l’obiettivo di far conoscere al pubblico internazionale la portata innovativa del fondatore: non soltanto maestro calzolaio, ma protagonista della moda del secolo scorso, capace di coniugare ricerca tecnica e sperimentazione dei materiali.

Dopo la scomparsa di Salvatore Ferragamo nel 1960, è Wanda Ferragamo a raccoglierne l’eredità e a guidare la maison in una fase decisiva. La nascita del museo si inserisce in questa visione: non un’operazione celebrativa, ma la volontà di strutturare e condividere il patrimonio culturale dell’azienda. Accanto a lei, la figlia Fiamma  contribuisce in modo determinante allo sviluppo del progetto, sostenendo un’idea di museo che interpreta la storia della maison in chiave progettuale e culturale.

Dal Museo Salvatore Ferragamo a Museo Ferragamo

Nel 2022 la struttura modifica la propria denominazione e diventa Museo Ferragamo. Il cambio di nome segna un ampliamento di prospettiva: dalla narrazione centrata esclusivamente sulla figura fondativa a un racconto più esteso dell’identità della maison e del suo sviluppo nel tempo.

La scelta si inserisce in una fase di evoluzione più ampia, in cui l’heritage viene reinterpretato come elemento dinamico, capace di dialogare con il presente senza perdere il legame con le proprie radici.

Archivio e mostre tematiche

Il Museo Ferragamo si fonda su un archivio che ad oggi conserva più di 15.000 modelli di calzature, oltre a disegni, brevetti, fotografie e documenti che coprono l’intero arco di attività del fondatore e le evoluzioni successive del brand.

Dal 2006 la struttura ha adottato una formula basata su mostre temporanee annuali. Ogni esposizione propone un tema differente, mettendo in relazione l’opera di Salvatore Ferragamo con arte, design e cultura contemporanea.

Nel 2021 i visitatori registrati erano circa 17.500. Oggi il Museo Ferragamo conta circa 60.000 visitatori all’anno e continua la propria attività espositiva nel centro storico di Firenze.

Il passaggio da Museo Salvatore Ferragamo a Museo Ferragamo non rappresenta una cesura, ma l’evoluzione coerente di un racconto che continua a svilupparsi nel tempo.