Lista dei contenuti
ToggleLa collezione Mantù FW26/27 si sviluppa come un percorso di ricerca tra struttura e leggerezza, dove la materia diventa il vero linguaggio del progetto creativo. Ogni capo nasce dall’incontro tra precisione sartoriale e fluidità delle forme, dando vita a un’estetica equilibrata e sofisticata.
GUARDA ANCHE:Le Silla presenta “Destinazioni Invisibili” collezione FW26/27
La femminilità che emerge non è ostentata, ma consapevole e misurata. Una presenza elegante che si esprime attraverso dettagli, texture e scelte cromatiche studiate con attenzione.
Mantù collezione FW26/27: la materia come linguaggio stilistico
Nel progetto creativo di Mantù per la stagione FW26/27 la materia assume un ruolo centrale. Le superfici non sono semplici elementi estetici, ma diventano strumenti narrativi capaci di definire l’identità dei capi.
Texture, consistenze e lavorazioni dialogano tra loro per creare un equilibrio tra rigore e movimento, dando forma a una collezione in cui ogni elemento contribuisce a costruire un’eleganza contemporanea e discreta.

Tessuti protagonisti: tweed tridimensionale, viscosa fluida e fresco di lana
La ricerca tessile rappresenta il cuore della collezione. Il tweed tridimensionale struttura cappotti e silhouette sartoriali con un carattere deciso e moderno, conferendo ai capi una solidità visiva che rimane comunque raffinata.
Accanto a questa dimensione più architettonica si inserisce la viscosa fluida, capace di introdurre movimento e leggerezza. Il tessuto accompagna il corpo con naturalezza, creando una dinamica elegante tra struttura e morbidezza.
Il fresco di lana completa questo dialogo tra costruzione e comfort. Grazie alla sua versatilità alleggerisce le forme mantenendo la precisione del taglio, elemento distintivo della tradizione sartoriale di Mantù.

Cotone velvet e faille tecnico: profondità materica e innovazione
Tra le sperimentazioni tessili spicca un cotone speciale con effetto velvet, caratterizzato da una superficie morbida e profonda che assorbe e riflette la luce in modo sofisticato. Il risultato è un tessuto ricco di tattilità, capace di valorizzare la costruzione dei capi.
A questo si affianca il faille tecnico, compatto e moderno, impreziosito da ricami floreali Cornely realizzati a mano. I ricami disegnano sulla superficie decorazioni delicate e vibranti, creando un equilibrio tra artigianalità e innovazione.
Stampe tie dye e superfici stropicciate nella collezione Mantù
La dimensione materica della collezione si arricchisce con la stampa principale della stagione: un tie dye sfumato sviluppato su basi volutamente stropicciate.
Questa lavorazione genera effetti irregolari e quasi vissuti, che aggiungono profondità visiva e dinamismo ai capi. Il risultato è una superficie viva, capace di catturare la luce e trasformare ogni movimento in una nuova percezione cromatica.

Palette colori Mantù : giallo senape, verde militare e rosso amaranto
La palette cromatica rafforza la narrazione sensoriale della collezione. I colori si muovono tra tonalità intense e avvolgenti, bilanciate da una base neutra e controllata.
Il giallo senape illumina i look con una nota calda e vibrante, mentre il verde militare introduce una sfumatura sofisticata e contemporanea. Il viola e il rosso amaranto aggiungono profondità ed energia, creando contrasti eleganti e sempre equilibrati.
Silhouette Mantù: equilibrio tra costruzione e fluidità
Le silhouette della collezione si sviluppano in un dialogo continuo tra struttura e movimento. Gli abiti combinano materiali differenti, dal jersey ai tessuti tecnici, dal bouclé al crêpe de Chine, fino al tweed alleggerito da inserti di fodera.
Questa combinazione di materiali genera forme che seguono il corpo con naturalezza, mantenendo però una chiara definizione architettonica.

Giacche, cappotti e gonne tra sartorialità e dettagli maschili
Le giacche rappresentano uno degli elementi più emblematici della collezione, costruite con una precisione sartoriale che evidenzia la competenza modellistica di Mantù. Anche i cappotti esprimono pienamente questa attenzione alla struttura, grazie a linee nette e proporzioni calibrate.
Le gonne introducono invece un interessante contrasto stilistico. Le lavorazioni plissé e le chiusure di ispirazione maschile, derivate dai dettagli dei pantaloni da uomo, creano un equilibrio raffinato tra rigore e movimento.

L’eleganza materica della collezione Mantù
Le linee dei capi rimangono essenziali e pulite, ma la collezione si arricchisce di una nuova complessità attraverso la materia. Volumi strutturati si alternano a drappeggi morbidi, mentre superfici compatte dialogano con tessuti fluidi in un continuo gioco di tensioni e armonie.
La collezione FW26/27 di Mantù diventa così una riflessione sulla presenza e sulla percezione. Un invito a osservare con attenzione ogni dettaglio, dove l’eleganza si manifesta in modo discreto ma profondamente contemporaneo.